Glossario Ecologista: Hotspot Climatico
Anche se una definizione univoca di hot spot climatico non esiste, con questa espressione ci si riferisce, in generale, è una regione geografica del pianeta in cui i cambiamenti climatici, in conseguenza dell’interazione con fattori fisici geografici e sociali, generano impatti più significativi che altrove su ecosistemi e società umane. Queste aree possono manifestare, ad esempio, un rapido aumento della temperatura media, cambiamenti nell’andamento delle precipitazioni o altre variazioni climatiche che fanno registrare valori estremi, con cambiamenti più intensi e severi rispetto alle regioni circostanti. Tali aree sono spesso individuate attraverso lo studio di serie storiche di dati climatici, che possono essere di vario tipo, quali misure in sito rilevate da stazioni meteorologiche o, negli ultimi decenni, misure ricavate da dati satellitari. È importante sottolineare che l’esistenza di molte piattaforme diverse per la rilevazione dei dati climatici e per la misurazione degli indicatori ad essi connessi, consente un’accurata valutazione delle caratteristiche del clima e del cambiamento climatico nelle varie aree della terra, consentendo quindi l’identificazione delle regioni che possono essere definite come hot spot.
Tra queste, anche l’Europa, in particolare il Mediterraneo, è considerata un hot spot della crisi climatica. Nel 2022, la temperatura media nel Vecchio Continente è stata di 2,3°C superiore al valore medio dell’età preindustriale (gli ultimi decenni del XIX secolo). Il tasso di riscaldamento dovuto alle attività umane è stato di circa il doppio rispetto alla media globale. Inoltre, nel corso degli ultimi quattro decenni, l’Europa ha sperimentato un aumento dell’intensità e della frequenza delle ondate di calore da 3 a 4 volte maggiore rispetto al resto del mondo.
Gli hot spot climatici, inoltre, possono essere caratterizzati non solo da significative variazioni climatiche, ma anche da condizioni di vulnerabilità sociale ed economica. In questi casi, cambiamenti climatici non particolarmente intensi possono causare impatti negativi molto rilevanti nei confronti, ad esempio, di comunità dotate di infrastrutture carenti, con bassi livelli di sviluppo economico, con ecosistemi particolarmente fragili e con fasce di popolazioni fragili.
Quando si definiscono strategie di adattamento al cambiamento climatico, è fondamentale considerare sia il pericolo climatico derivante dalle variazioni climatiche stesse, sia la vulnerabilità sociale ed economica delle comunità interessate. Solo affrontando entrambi questi fattori si possono sviluppare strategie di adattamento efficaci per ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici e promuovere la resilienza delle comunità.
Sulla base di queste considerazioni, una definizione più completa e utile del concetto di hot spot del cambiamento climatico dovrebbe includere sia fattori climatici che socio-economici. Ciò consentirebbe di identificare specifiche aree in cui gli effetti del cambiamento climatico si riflettono in modo particolarmente intenso sugli ecosistemi naturali e sulle società umane.
Per approfondire:
- IPCC Special report, Intergovernameltal Panel on Climate change, 2018
Compra il Glossario Ecologista – Le Parole Giuste, a cura di A Sud, edito Fandango Libri