Guidelines for Defenders: Guida essenziale di autodifesa contro la repressione
Manifestare è un diritto. Difendere il clima, i territori, i diritti umani e la giustizia sociale non è una minaccia alla democrazia: ne è una componente fondamentale. Eppure, negli ultimi anni, attivistə, collettivi e organizzazioni si trovano sempre più spesso ad affrontare misure repressive, controlli invasivi, procedimenti amministrativi e penali, campagne di delegittimazione e forme di sorveglianza sempre più pervasive.
Per rispondere a questo scenario nasce “Guidelines for Defenders – Guida essenziale di autodifesa contro la repressione”, un vademecum pratico rivolto ad attivistə, organizzazioni e movimenti sociali. La pubblicazione è stata realizzata nell’ambito del progetto P.E.A.C.E. (Protect Eco Activism and Civil Engagement), coordinato da A Sud e promosso dalla rete In Difesa Di, con il supporto di Hub 4 Defenders, ed è frutto degli incontri del percorso formativo “Training for
Defenders”.
La guida raccoglie strumenti concreti per affrontare manifestazioni, controlli di polizia, perquisizioni, accompagnamenti in questura, misure preventive e procedimenti amministrativi. Offre inoltre indicazioni di sicurezza digitale, suggerimenti per documentare eventuali abusi e informazioni utili sui principali dispositivi repressivi oggi utilizzati contro i movimenti sociali.
Partendo dall’esperienza di avvocatə, organizzazioni e persone impegnate nelle mobilitazioni sociali, il vademecum vuole contribuire a rafforzare la consapevolezza collettiva e la capacità di tutela di chi esercita il diritto al dissenso. Non sostituisce il supporto legale professionale, ma rappresenta uno strumento accessibile per orientarsi in contesti sempre più complessi.
La pubblicazione dedica particolare attenzione alla crescente criminalizzazione delle mobilitazioni per la giustizia climatica, spesso rappresentate attraverso narrazioni stigmatizzanti che descrivono attivistə e movimenti come un problema di ordine pubblico anziché come soggetti che partecipano alla vita democratica del Paese.
Il vademecum è anche uno strumento per conoscere l’attività di Hub 4 Defenders, l’hub di protezione che offre supporto legale, psicologico e digitale ad attivistə e organizzazioni a rischio di repressione o criminalizzazione. Attraverso formazione, assistenza e accompagnamento, l’Hub lavora per rafforzare le reti di solidarietà e garantire che nessunə debba affrontare da solə le conseguenze della repressione.
In un momento storico in cui gli spazi democratici si restringono e il conflitto sociale viene sempre più spesso trattato come una questione di sicurezza, conoscere i propri diritti e dotarsi di strumenti di autodifesa collettiva è una necessità. Questa guida nasce per questo: trasformare la conoscenza in protezione e la solidarietà in forza collettiva.
Questo vademecum è frutto degli incontri del percorso formativo “Training for Defenders”, realizzato nell’ambito del progetto P.E.A.C.E. (Protect Eco Activism and Civil Engagement), co-finanziato da Clidef (Global Climate Legal Defence) e da Civitates.
Rientra nelle attività di Hub 4 Defenders, l’hub di protezione che offre supporto legale, psicologico e digitale ad attivistə e organizzazioni a rischio. È promosso da una rete di realtà sociali tra cui: Un Ponte Per, Arci, A Sud, Amnesty International, Antigone, Greenpeace, Gay Center, Cospe, Baobab Experience, Giuristi Democratici, Legal Team Italia, ASGI, Spazi Circolari, A Buon Diritto, CILD, Diritti di Frontiera, Progetto Diritti, NAGA, CRED, Rete In Difesa Di.
Il progetto P.E.A.C.E. è coordinato da A Sud ed è promosso dalla rete In Difesa di. Il progetto mira a rafforzare l’organizzazione della rete In Difesa di e le misure a protezione di attivistə e organizzazioni minacciati da episodi di criminalizzazione e/o repressione, soprattutto in riferimento al campo della mobilitazione per la giustizia ambientale e climatica (eco attivistə), ma aspirando a coinvolgere anche attivistə impegnatə su altri temi.