Un giorno toccherà al permafrost: incontro con Kseniia Bolshakova a Roma
30 giugno 2026
a Giufà Libreria Caffè
Via degli Aurunci 38, Roma | h.18.30
Il 30 giugno 2026 alle ore 18:30, presso Giufà Libreria Caffè a Roma, Est Est Est, Giufà e A Sud promuovono l’incontro “Un giorno toccherà al permafrost” con Kseniia Bolshakova, scrittrice e attivista indigena dolgana nata e cresciuta nella tundra del Tajmyr, nell’Artico siberiano.
Al centro dell’incontro il suo libro, ancora inedito in Italia, Un giorno toccherà al permafrost, un racconto che intreccia memoria personale, cambiamenti ambientali e trasformazioni culturali. Attraverso gli occhi di una bambina cresciuta in una famiglia di allevatori di renne, il libro racconta il progressivo mutamento di ciò che per generazioni è stato percepito come immutabile: il permafrost, la tundra, l’allevamento tradizionale e la lingua madre.
Partendo dall’esperienza delle comunità indigene dell’Artico, l’incontro offrirà uno spazio di riflessione sulle conseguenze della crisi climatica, sull’estrattivismo nei territori periferici e sulla perdita di patrimoni culturali e linguistici. Una conversazione che mette in relazione ecologia, identità e giustizia climatica, interrogandosi su cosa resta quando anche ciò che sembrava eterno inizia a scomparire.
Nel libro, Bolshakova scrive:
“Non c’è niente di inesauribile, né di eterno.”
Una frase che attraversa tutto il racconto e che richiama la fragilità degli ecosistemi, delle culture e delle relazioni che abitano i territori artici.
L’autrice Kseniia Bolshakova dialogherà con:
- Alessandro Coltré, giornalista e attivista;
- Francesca B. Stefanelli, traduttrice e scrittrice.
L’incontro è aperto al pubblico.