Il 6 novembre a Padova, training al CSO Pedro di Padova, per comprendere l’impatto psicologico della criminalizzazione dell’attivismo e costruire pratiche di tutela collettiva contro l’effetto deterrente.


6 novembre 2026
al CSO Pedro

via Ticino 5, Padova | h.15:30

[È possibile seguire la formazione anche online. Iscriviti qui]

Il prossimo 6 novembre si terrà il training “Affrontare il chilling effect”, dedicato all’impatto psicologico delle politiche di criminalizzazione dell’attivismo e agli strumenti collettivi per contrastarlo. L’incontro si rivolge ad attivistə, giornalistə, collettivi, associazioni e a tutte le persone impegnate nella difesa dei diritti e dei territori.

Querele, denunce, perquisizioni, fogli di via, sanzioni amministrative e nuovi reati introdotti per colpire il dissenso producono effetti che vanno oltre l’esito dei procedimenti. Generano paura, ansia, ipervigilanza, isolamento e, nei casi più gravi, sintomi di stress post-traumatico. Il risultato è il chilling effect: un effetto deterrente che spinge le persone ad autocensurarsi, a ridurre la propria partecipazione, ad allontanarsi dalle piazze e dalle lotte.

La repressione funziona così: colpisce poche persone per scoraggiarne molte. Il suo bersaglio reale è la partecipazione collettiva.

Per questo riconoscere i meccanismi dell’effetto deterrente, nominarne le conseguenze sul corpo e sulla mente e costruire reti di cura, supporto legale e psicologico è già una forma di resistenza. La tutela è una pratica politica, e si costruisce insieme.

Per partecipare sia in presenza sia online a questo modulo di Training For Defenders: iscriviti qui
e specifica se sarai in presenza o online.

l’iniziativa si inserisce nella campagna verso “Mappe della libertà – Stati Generali contro l’autoritarismo (Padova 16-17 gennaio 2027), in collaborazione con Hub for defenders, In Difesa di, nell’ambito del progetto P.E.A.C.E,  finanziato con il sostegno di Civitates, iniziativa filantropica ospitata dal Network of European Foundations. Il contenuto non riflette necessariamente le posizioni di Civitates, del NEF o delle sue Fondazioni partner.


PERCORSO FORMATIVO

TRAINING 4 DEFENDERS

Strumenti legali e sicurezza digitale contro la criminalizzazione della protesta

promosso da In Difesa di e Protection hub

Il percorso formativo si compone di 7 appuntamenti che si terranno da gennaio a giugno in modalità mista, in presenza e online.

Il training, pensato come percorso di formazione politica, legale e pratica per attivistə, organizzazioni, artistə, sindacalistə e giornalistə a rischio criminalizzazione, nasce dalla collaborazione tra la Rete In Difesa di e l’Hub di Protezione, all’interno del progetto P.E.A.C.E. – Protect Eco activism and civil engament, con l’obiettivo di costruire strumenti collettivi di difesa legale, comunicativa, digitale e psicosociale.

In un contesto segnato da decreti sicurezza, DASPO politici, fogli di via, sorveglianza digitale e repressione sistemica, il percorso parte dalla necessità di costruire strumenti per difendere chi difende. Proteggere lo spazio civico è oggi una necessità politica: significa proteggere le lotte per la giustizia climatica, ambientale sociale.

Il programma intreccia diritto, nonviolenza, comunicazione, sicurezza informatica e cura collettiva, con incontri online e appuntamenti in presenza in luoghi simbolici della repressione del dissenso. La formazione è pensata come spazio sicuro, condiviso, militante.

Scopri qui il percorso formativo

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