Il processo verso Santa Marta
La Conferenza non nasce in modo calato dall’alto. Tra febbraio e aprile 2026 è stato attivato un percorso preparatorio per costruire collettivamente i contenuti che Santa Marta dovrà restituire. Questo processo è organizzato in capitoli per gruppi di stakeholder e comprende contributi scritti, dialoghi online e incontri in presenza guidati dai diversi soggetti coinvolti.
Sono coinvolti popoli indigeni, popoli afrodiscendenti, comunità contadine, collettivi di frontiera, giovani, ONG, accademia, governi subnazionali e nazionali, lavoratorə, parlamentarə, settore privato e altri attori. Non come decorazione partecipativa, ma come parte del confronto su quali condizioni servano davvero per rendere possibile l’uscita dai fossili.

Perché questa Conferenza è importante
La Conferenza arriva in un momento in cui la diplomazia climatica rischia di continuare a pronunciare la parola “transizione” senza toccare il cuore del problema: la produzione, il consumo, i sussidi e le licenze fossili. La Conferenza, invece, parte da un presupposto chiaro: accelerare l’uscita dai combustibili fossili è essenziale per gli obiettivi climatici, per i diritti umani e per affrontare la tripla crisi planetaria.
È anche il primo spazio internazionale costruito esplicitamente non per convincere gli scettici, ma per far avanzare l’azione di chi è già pronto a muoversi. Questo cambia tutto: meno retorica, più implementazione.
La Conferenza produrrà un report finale con percorsi abilitanti per una transizione giusta, ordinata ed equa oltre i combustibili fossili, pensato anche come contributo alla roadmap della presidenza COP30.
Cos'è
È una piattaforma politica permanente per i paesi pronti a passare all’implementazione di un phase-out ordinato dei fossili, con l’obiettivo di tradurre gli impegni in azioni concrete e coordinate. Si configura come uno spazio complementare all’UNFCCC e alla roadmap della COP30, con un focus operativo e orientato ai risultati. Allo stesso tempo è un luogo di dialogo orizzontale che punta a rafforzare una governance climatica più democratica, fondata sulla partecipazione reale di governi, territori, società civile e altri soggetti coinvolti.
Cosa non è
Non sostituisce l’UNFCCC né la roadmap della presidenza COP30, e non nasce come spazio per convincere chi continua a difendere il fossile o ritardare la transizione. Non è un tavolo negoziale per un nuovo trattato sui combustibili fossili, né un contenitore di dichiarazioni vuote e senza conseguenze. Allo stesso tempo rifiuta la logica del compromesso al ribasso e prova a costruire orientamenti condivisi, praticabili e immediatamente attivabili per accelerare davvero l’uscita dai fossili.
Perché seguire questa Conferenza
Perché qui si gioca uno scontro politico reale tra chi proverà a rallentare, rinviare e svuotare ogni impegno pur di difendere il modello fossile e chi invece spinge per giustizia climatica, tempi chiari, responsabilità definite e strumenti concreti. Seguire Santa Marta significa capire se la comunità internazionale è pronta a trattare i fossili per quello che sono, e osservare quali alleanze si costruiscono, quali contraddizioni emergono e quanto spazio avranno davvero popoli, territori e comunità.
Articoli e approfondimenti
I tribunali arbitrali per le multinazionali continuano a ostacolare la transizione
Alla prima Conferenza internazionale per abbandonare i combustibili fossili tenutasi a fine aprile a Santa Marta, in Colombia, si è discusso anche di come smantellare un sistema poco dibattuto e che però da anni protegge gli interessi delle multinazionali: l’Isds.
14 maggio 2026 / di Marica Di Pierri su Altreconomia
"Uscire dai combustibili fossili è un obbligo per la tutela dei diritti umani”
Intervista a Elisa Morgera, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite su cambiamenti climatici e diritti umani: “Le imprese fossili dovrebbero pagare per il danno climatico e per le violazioni ai diritti che hanno provocato”
12 maggio 2026 / di Marica Di Pierri su EconomiaCircolare.com
Santa Marta: una nuova democrazia climatica
8 maggio 2026 / con Marica Di Pierri su Tele Ambiente
La democrazia climatica di Santa Marta per uscire dall’era fossile
La roadmap della conferenza internazionale svolta in Colombia. Prossima tappa tra un anno a Tuvalu.
7 maggio 2026 / di Marica Di Pierri su L'ExtraTerrestre (Il Mainfesto)
Bilancio di Santa Marta
Scalo in Colombia per conoscere il bilancio del primo vertice mondiale contro l'uso dei combustibili fossili.
30 aprile 2026 / con Marica Di Pierri su Radio Cooperativa
Un bilancio della Conferenza di Santa Marta, il primo passo fuori dal fossile
Santa Marta prova a trasformare la fine dei fossili da slogan a percorso politico concreto e globale.
30 aprile 2026 / di Marica Di Pierri su Altreconomia
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Santa Marta spera nel miracolo
A Santa Marta la fine dei fossili smette di essere slogan: movimenti e comunità immaginano un'uscita reale.
30 aprile 2026 / di Marica Di Pierri su L'ExtraTerrestre (Il Manifesto)
Cosa sta succedendo a Santa Marta
28 aprile 2026 / con Marica Di Pierri su GR1
Yuvelis Morales Blanco. In Colombia il fracking non è ancora acqua passata
Durante la Conferenza di Santa Marta incontriamo una difensora afrocolombiana, premiata con il Goldman Environmental Prize.
28 aprile 2026 / di Marica Di Pierri su Altreconomia
Foto © Christian EscobarMora - Goldman Environmental Prize
A Santa Marta la scienza apre il cantiere dell’uscita dalle fossili
Nei primi giorni a Santa Marta nasce un panel globale di scienziatə per guidare la transizione energetica
26 aprile 2026 / di Marica Di Pierri su EconomiaCircolare.com
Intervista su LatinoAmericando Podcast
A Santa Marta si apre il primo forum globale contro fossili: voci in viaggio verso la Colombia.
23 aprile 2026 / con Marica Di Pierri su LatinoAmericando Podcast
Foto: Ministero dell’Ambiente della Colombia
Cosa succede a Santa Marta?
21 aprile 2026 / con Marica Di Pierri sul GR 1
Foto: Ministero dell’Ambiente della Colombia
Stop ai fossili, Santa Marta pensaci tu
Dal 24 al 29 aprile a Santa Marta summit globale sui fossili: presente anche Italia, sorprendentemente
16 aprile 2026 / di Marica Di Pierri su ExtraTerrestre (Il Manifesto)
Clima, la società civile si mobilita per Santa Marta
Società civile in mobilitazione per Santa Marta: pressione su Parlamento per uscire da carbone, petrolio e gas e costruire una transizione giusta.
Oltre i combustibili fossili: a Santa Marta il tentativo di cambiare rotta
Dalla Colombia nasce una coalizione globale per uscire dai fossili: Italia presente, ma in contraddizione interna
14 aprile 2026 / di Marica Di Pierri su EconomiaCircolare.com
Verso Santa Marta: Appello della società civile per l'abbandono dei combustibili fossili
Basta fossili e guerra: sosteniamo Santa Marta per una transizione giusta, fuori da carbone, petrolio e gas.
I pilastri tematici che definiscono l’ambito della Conferenza:
Superare la dipendenza economica
affrontando in modo strutturale la dipendenza fiscale dai combustibili fossili e il peso del debito pubblico che vincola le scelte politiche, promuovendo una riconversione produttiva che non generi nuove forme di estrattivismo ma che redistribuisca valore, lavoro e risorse. Vuol dire anche costruire percorsi basati su responsabilità condivise e sforzi collettivi tra territori e paesi, mettendo al centro giustizia sociale, climatica e autonomia economica.
Trasformare domanda e offerta
Intervenendo su consumi e produzione, attraverso la transizione energetica, la sicurezza e sovranità e la riduzione dei principali driver della domanda, garantendo accesso all’energia, e allo stesso tempo pianificare il phase-out dei fossili assumendo responsabilità ambientali, redistribuendo equamente costi e impatti e spostando gli incentivi verso le energie pulite.
Rafforzare la cooperazione internazionale e la diplomazia climatica
Colmando i divari nell’attuazione, nella governance e nella cooperazione, affrontando i limiti dell’UNFCCC, e rimuovere le barriere giuridiche globali, in particolare i meccanismi ISDS, per permettere una transizione più giusta e realmente attuabile.
La delegazione di A Sud
Marica Di Pierri
Portavoce, Area comunicazione e ricerca
INFO E CONTATTI
Per contatti e interviste con la delegazione:
maricadipierri@asud.net