cambiamenti climatici

Il mondo dopo Parigi. L’accordo sul clima visto dall’Italia

7 maggio, 2016 | Redazione A Sud

La fine dell’economia fossile, l’epoca delle grandi catastrofi, l’accelerazione della storia naturale, la sfida per fermare il cambiamento climatico. Sono tutte questioni d’infinita complessità, con diramazioni difficili da definire ora, in ogni ambito della vita antropica e naturale. In questa epoca storica, la modernità del cambiamento climatico, che posizione occuperà l’Accordo di Parigi? Sarà il fallimento che ha portato il mondo al collasso? Un rumore di fondo al ruolo delle imprese e della società civile che hanno cambiato il modo in cui viviamo consumiamo, abitiamo e ci spostiamo? O il momento storico che ha tracciato la via per le generazioni a future e limitato i danni del cambiamento climatico antropico

Cambiamenti climatici responsabili di 9 disastri su 10 nel 2015

25 febbraio, 2016 | Redazione A Sud

[Di Repubblica.it] Il 2015 è stato l’anno più caldo mai registrato dalle statistiche, e i disastri legati ai cambiamenti climatici rappresentano una quota sempre più preminente delle calamità che ogni anno colpiscono la Terra. Lo afferma un

Africa in emergenza. Anche nel 2016

13 febbraio, 2016 | Redazione A Sud

[Di Michela Trevisan su nigrizia.it] Nel panorama mondiale delle emergenze umanitarie, l’Africa rimane ancora il continente con maggior bisogno di aiuti. Il rapporto, pubblicato all’inizio dell’anno dall’Ufficio di coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite (Ocha), prevede

Migranti climatici, i profughi dimenticati

16 dicembre, 2015 | Redazione A Sud

[Di Rinnovabili.it] Ajmad Miyah, giovane contadino bengalese, ha rinunciato a trovare una nuova sistemazione. Tre anni dopo che il mare inghiottì la sua casa sulla costa dell’Isola di Bhola, non ha ancora alcuna proprietà o beni,

Riconversione: un’utopia concreta | Ed. Ediesse
(2015)

30 novembre, 2015 | Redazione A Sud

A Sud e Ediesse presentano un’antologia di riflessioni teoriche, strumenti concreti ed esperienze in marcia per riconvertire il modello economico rendendolo sostenibile, giusto e redistributivo. Imprese che falliscono, distretti industriali che chiudono, emergenze ambientali e sanitarie diffuse su tutto il territorio nazionale e centinaia di migliaia di posti di lavoro persi o a rischio. È possibile uscirne e come? È possibile, necessario ed urgente attraverso processi di conversione ecologica che tengano assieme dimensione ambientale e sociale delle produzioni. Dalla ristrutturazione delle linee produttive al cosa produrre, dagli acquisti verdi agli appalti, dalla transizione energetica alla ricostruzione di filiere locali, dal km0 al consumo condiviso, dalla formazione permanente dei lavoratori alla rigenerazione di spazi in degrado.


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