P.E.A.C.E.

P.E.A.C.E. - Protect Eco Activists and Civil Engagement

Fare rete, contro criminalizzazione e repressione del dissenso. In risposta al crescente restringimento degli spazi civici e di partecipazione democratica, P.E.A.C.E. mira a rafforzare gli strumenti a tutela di attivistə, giornalistə e organizzazioni minacciate.

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Su cosa lavora P.E.A.C.E.

Contesto

Negli ultimi anni lo spazio civico in Italia si è drasticamente ristretto. Decreti repressivi, uso sproporzionato del diritto penale, sorveglianza e campagne di delegittimazione hanno colpito in modo particolare l’attivismo ambientale, climatico e per i diritti umani. Azioni non violente vengono trattate come minacce all’ordine pubblico, mentre attivistə, giornalistə e organizzazioni affrontano procedimenti giudiziari, sanzioni e intimidazioni.

P.E.A.C.E. nasce per rispondere a questa deriva autoritaria, rafforzando strumenti di protezione, difesa legale e advocacy. Il progetto mira a difendere chi difende tuttə, contrastando la criminalizzazione del dissenso e riaffermando l’attivismo come pratica legittima e necessaria di partecipazione democratica.

Protezione e capacity building

Il progetto rafforza le competenze di attivistə, giornalistə, organizzazioni e legali attraverso percorsi formativi mirati: tutela legale, difesa nei contesti di detenzione, sicurezza digitale, supporto psicosociale. Le attività nascono da una rilevazione dei bisogni e coinvolgono avvocatə, ONG ed esperti.

Reti, territori e alleanze

P.E.A.C.E. consolida la rete In Difesa di e il Protection Hub, rafforzando il coordinamento nazionale e capillarizzando la protezione nei territori. Workshop regionali e momenti di scambio costruiscono alleanze tra attivismo, mondo legale e realtà locali, riducendo le disuguaglianze di accesso alla tutela.

Monitoraggio e advocacy

Il progetto sviluppa un dataset nazionale sulla criminalizzazione del dissenso e produce report sullo stato dello spazio civico in Italia. I dati alimentano azioni di advocacy verso istituzioni nazionali, europee e internazionali, per contrastare la repressione e difendere diritti e libertà fondamentali.

STRUMENTI

Monitoraggio civico

Raccolta e sistematizzazione dei casi di repressione e criminalizzazione del dissenso in Italia.

Formazione legale

Moduli su nuovi reati, tutele giuridiche e autodifesa nei contesti repressivi.

Sicurezza digitale

Strumenti pratici per proteggersi da sorveglianza, violazioni e attacchi digitali.

Handbook pratico

Vademecum operativo per attivistə con strumenti legali e standard di protezione.

Rete legale

Connessione stabile tra attivistə e avvocatə impegnatə nella difesa del dissenso.

Report o altri materiali scaricabili

diritto non crimine

Il nuovo report "DIRITTO, NON CRIMINE"

Il rapporto “Diritto, non crimine | per la MadreTerra e la giustizia sociale, ecologica e climatica” è il prodotto di un gruppo di lavoro informale promosso dalla Rete InDifesaDi e da Osservatorio Repressione.

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REALTÀ COINVOLTE

Il progetto è coordinato da A Sud ma pensato e promosso dalle diverse realtà che integrano la rete In Difesa di, nata 10 anni fa e che raccoglie organizzazioni sociali impegnate nella difesa dei difensori dei diritti umani. Nei primi anni di attività la rete si è occupata soprattutto di attivisti minacciati a livello internazionale e di programmi di protezione e relocation in Italia nonché della creazione di una rete di città rifugio (shelter cities). Negli ultimi anni il focus si è doverosamente spostato, visto il contesto nazionale, sul monitoraggio degli episodi di repressione e sulla protezione dellə attivistə italianə, a partire dallə eco attivistə, oggetto di una crescente criminalizzazione e stigmatizzazione mediatica.  

Tutte le realtà che aderiscono alla rete In Difesa di sono anche tra le promotrici del Protection Hub che raccoglie attorno a sé anche collettivi di avvocati e altre organizzazioni attive nel campo dei diritti umani, e che mira a costruire uno spazio permanente di monitoraggio, protezione, denuncia e advocacy a difesa di attivisti, realtà associative, giornalisti e chiunque sia oggetto di episodi di criminalizzazione e repressione. 


Scheda

Annualità: 2025 – 2026

Finanziamento: Global Climate Legal Defense, Civitates

Promotore: A Sud, In Difesa Di, Protection Hub

Realtà coinvolte: Rete In Difesa di (Un Ponte per, Osservatorio Repressione, Yaku, COSPE, Amnesty Italia, HRIC, Greenpeace, Giuristi democratici, Terra Nuova, AOI, Aidos) e Protection Hub

Beneficiari: attivistə, giornalistə, organizzazioni della società civile, avvocatə

 

 

 

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