Valle Galeria: dati ambientali, partecipazione e salute del territorio
Valle Galeria al centro di monitoraggio ambientale, partecipazione e salute: dati indipendenti, progetto ENFORCE e strumenti dal basso come Athena rafforzano il ruolo delle comunità nella tutela del territorio e nella richiesta di giustizia ambientale.
I territori sono di chi li vive, e solo attraverso la partecipazione è possibile prendersene cura. Con questo messaggio siamo tornate da Valle Galeria, uno dei territori più complessi di Roma, segnato dalla presenza di ex discariche, cave e raffinerie.
Il 2 aprile A Sud e il Comitato Valle Galeria Libera hanno promosso un incontro su dati ambientali, partecipazione, ambiente, salute e futuro della Valle Galeria.
Progetto ENFORCE: monitoraggio ambientale e partecipazione
L’incontro è stato l’occasione per raccontare il progetto europeo ENFORCE (join-enforce.eu), che vede la Valle Galeria come caso studio insieme ad altri 7 territori europei, con il coinvolgimento di 26 partner tra enti tecnologici e scientifici.
L’obiettivo del progetto ENFORCE è trasformare le osservazioni e i dati prodotti dalle comunità in strumenti riconosciuti da istituzioni e organismi di controllo ambientale.
Abbiamo presentato Athena (athenaproject.it), la sentinella della valle, lo strumento creato dal Comitato per segnalare e tenere traccia di incendi e miasmi: quasi trecento segnalazioni raccolte, mappate, inviate tempestivamente e riassunte periodicamente agli enti preposti.
Analisi ambientali: suolo e Rio Galeria
Sono stati resi noti anche i risultati di analisi di laboratorio co-progettate tra A Sud e il Comitato per raccogliere ulteriori informazioni sullo stato di salute del suolo e del Rio Galeria, il fiume che attraversa la Valle e confluisce nel Tevere.
I dati raccolti confermano le criticità emerse dagli enti di controllo, Arpa Lazio in primis, che nel report sullo stato di salute dell’ambiente 2025 definisce lo stato di salute ecologico del fiume non buono e rileva superamenti dei valori limite di AMPA, arsenico, glifosato tra gli altri.
Nelle analisi indipendenti realizzate a febbraio 2026 in tutti 5 i punti presi in esame, sono stati rilevati superamenti nei valori di alluminio, ferro e contaminazione fecale in alcuni punti. Le analisi di diversi campioni di suolo, rappresentativi degli usi del territorio, hanno rilevato sforamenti di metalli pesanti come piombo, arsenico e zinco.
Accesso ai dati ambientali e trasparenza
Durante l’evento si è più volte sottolineato la grande produzione di dati ambientali da parte di istituzioni e società private incaricate per il continuo monitoraggio. Spesso purtroppo tali dati non sono facilmente o tempestivamente accessibili alle comunità.
Grazie alla presenza dell’Iing. Cicerani, collaboratore del Commissario unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, l’incontro è stato anche un utile momento di aggiornamento dei lavori di messa in sicurezza della ex discarica di Malagrotta, iniziati il 15 gennaio di quest’anno e che procedono nei tempi stabiliti e dovrebbero concludersi entro due anni. Lavori che comprendono la realizzazione del nuovo polder perimetrale di 6,3 km, l’estensione del capping, il riammodernamento degli 8 co-generatori di biogas per provvedere al fabbisogno energetico della discarica e della sua futura . L’ingegnere ha annunciato la possibilità per le persone interessate di visitare il cantiere, presentando richiesta. Il futuro dell’area — tra le opzioni un parco pubblico — dovrà essere immaginato insieme alle comunità coinvolte.
Studi sul territorio e impatti futuri
Presente anche la dott.ssa Vianello, impegnata per conto del Commissario nello studio degli effetti futuri sul territorio: un’analisi sociologica ed economica su cosa si aspetta questo territorio, che sarà presto presentata.
Grazie alla partecipazione all’evento della presidente Flavia Balestieri, il progetto ENFORCE è stato presentato anche martedì 7 aprile alla Commissione capitolina Politiche Economiche, Finanziarie e di Bilancio, Rapporti con l’Associazionismo, Grandi Eventi, Innovazione Tecnologica e Turismo (rivedi il video qui).
Inoltre, i Municipi XI e XII hanno avanzato formalmente alla Regione Lazio la richiesta di una nuova indagine epidemiologica sulla Valle Galeria. Una richiesta necessaria, che ci auguriamo possa venire presto accolta per aumentare trasparenza, consapevolezza e politiche conseguenti di prevenzione e assistenza a beneficio degli abitanti di un territorio che per troppo tempo è stato considerato un luogo di sacrificio.
Le comunità sono invece attive e interessate e si sono dotate di strumenti agili per la raccolta dati e la comunicazione strutturale con gli enti preposti.
Leggi il comunicato stampa del Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati