Migrazioni climatiche: una Summer School per costruire strumenti di giustizia
La crisi climatica non è solo una questione ambientale: è già una questione sociale, politica e di diritti. Tra le sue conseguenze più evidenti e rimosse c’è la migrazione forzata di milioni di persone, spinte a lasciare i propri territori da eventi estremi, desertificazione, perdita di risorse e devastazione degli ecosistemi.
È dentro questo scenario che nasce la Summer School “Comprendere e governare la migrazione climatica e ambientale: approcci interdisciplinari e strumenti operativi”, promossa dall’Università di Bari insieme ad A Sud, nell’ambito del progetto europeo CLIMOVE-U.
Qui puoi leggere il bando completo.
Non emergenza, ma responsabilità politica
Parlare di “migrazione climatica” significa smontare una narrazione dominante: non esistono “disastri naturali” neutri. Esiste un sistema economico che produce crisi ecologica e poi criminalizza chi ne subisce le conseguenze.
Questa Summer School parte da qui: dalla necessità di leggere le migrazioni non come emergenza, ma come effetto diretto di un modello estrattivista e coloniale.
Uno spazio di formazione, ma anche di posizionamento
Il percorso formativo si articola in tre direzioni:
- Comprendere: analizzare le connessioni tra crisi climatica, disuguaglianze globali e mobilità forzata
- Agire: acquisire strumenti giuridici, politici e narrativi per la tutela delle persone migranti
- Ascoltare: mettere al centro le voci di chi vive sulla propria pelle gli effetti della crisi
Non è solo formazione accademica: è un tentativo di costruire uno sguardo situato, decoloniale e di genere sulle migrazioni climatiche.
Come iscriversi
Le candidature sono aperte dal 1 al 23 aprile 2026 .
Per partecipare bisogna:
- Registrarsi sulla piattaforma dell’Università di Bari (Esse3): https://esse3.uniba.it/Root.do
- Accedere all’area riservata e selezionare:
“Segreteria” → “Concorsi/Test di ammissione” → “Iscrizione concorsi” → scegliere la Summer School - Caricare i documenti richiesti (CV, documento di identità, ecc.)
- Pagare il contributo di partecipazione alla selezione (30€)
La selezione avviene per titoli e curriculum.
La Summer School si svolgerà in modalità mista (online + presenza a Taranto).
La partecipazione è gratuita (restano solo piccoli costi amministrativi)
Per chi vuole cambiare le cose
La Summer School è rivolta a studentə, ricercatorə, operatorə legali e sociali, attivistə e chiunque lavori o voglia lavorare su migrazioni e giustizia climatica.
L’obiettivo non è neutro: formare persone capaci di intervenire nei processi decisionali, nelle pratiche di accoglienza, nei contenziosi e nelle narrazioni pubbliche.
Perché oggi, più che mai, servono strumenti per contrastare:
- la negazione giuridica delle persone in fuga per cause ambientali
- le politiche europee di chiusura e respingimento
- la costruzione di immaginari razzisti e securitar