Migrazioni climatiche: una Spring School a Palermo per costruire strumenti di giustizia
13–17 aprile 2026
alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, Complesso Monumentale Steri
Piazza Marina 60, Palermo | h.9.39
Dal 13 al 17 aprile 2026 Palermo ospita la Spring School “Migrazioni, cambiamenti climatici e giustizia ambientale”, un percorso formativo che mette al centro uno dei nodi più politici del nostro tempo: chi paga il prezzo della crisi climatica e chi viene costrettə a muoversi.
Un programma denso che intreccia ricerca accademica e sguardi critici, per leggere le migrazioni climatiche come fenomeno strutturale, prodotto da disuguaglianze globali e modelli di sviluppo estrattivi. Non emergenze, ma conseguenze dirette di un sistema.
Martedì 14 aprile, nella sessione della mattina (9.30–13.30), interviene Marica Di Pierri (CDCA – A Sud) insieme a Nicola Gullo, con un focus su politiche ambientali e lotta ai cambiamenti climatici tra diritto sovranazionale e diritto statale. Un passaggio chiave per capire come le istituzioni rispondono – o falliscono – di fronte alla crisi.
La Spring School attraversa temi cruciali: dal nesso tra eventi climatici estremi e mobilità forzata, al diritto d’asilo e alle sue contraddizioni, fino alle prospettive decoloniali e alle lotte per la giustizia climatica.
Non è solo formazione. È uno spazio politico.
Perché parlare di migrazioni climatiche significa mettere in discussione confini, responsabilità e privilegi.