Tra maggio e giugno 2026 abbiamo navigato in gommone l’Aniene, da Ponte Lucano alla confluenza con il Tevere: 36 punti campionati in circa 38 km. Il report descrive un fiume sotto pressione, con una contaminazione microbiologica diffusa che si aggrava man mano che ci si avvicina alla città. Contiene anche le nostre richieste alle istituzioni: controlli ufficiali di ARPA Lazio, verifiche sugli scarichi e dati aperti.


La campagna

Tra il 20 maggio e il 22 giugno 2026 siamo tornatə sull’Aniene con la seconda campagna di monitoraggio in gommone, insieme alla rete Aniene WaterLab e a cittadinə, scuole e associazioni aderenti al Contratto di Fiume Aniene. In tre uscite abbiamo campionato 36 punti tra Ponte Lucano e la foce nel Tevere. Sette prelievi li abbiamo fatti a 500 metri dagli scarichi più critici emersi nella campagna di novembre 2025 – febbraio 2026, per capire come cambia l’inquinamento nel tempo.


I risultati

Il dato più grave riguarda l’Escherichia coli, indicatore di contaminazione fecale in corso. In 23 siti su 36 i valori superano ampiamente i limiti della direttiva 2006/7/CE e la qualità dell’acqua risulta scarsa o cattiva. I coliformi totali confermano il quadro in 26 siti. Anche i parametri chimici, letti con le soglie dell’indice LIMeco, raccontano un fiume in affanno. L’ammonio è critico in 25 punti, segnale di scarichi non depurati. I nitrati sono critici in 22 punti e i fosfati in 20. L’ossigeno disciolto è scarso in 12 siti, due dei quali completamente anossici.

Alcuni punti peggiorano a vista d’occhio. A Città Giardino, tra febbraio e giugno, l’E. coli è passato da 336.000 a 1.000.000 UFC/100 mL. A via del Fosso di Sant’Agnese è salito da 27.000 a oltre un milione, mentre la saturazione di ossigeno crollava dal 32,8% al 5,6%. A Salario Center, poco prima del Tevere, i coliformi toccano 110.000 UFC/100 mL. Intanto i depuratori di Guidonia, Tivoli e Roma Est restituiscono al fiume acque ancora cariche di inquinanti.


Aniene WaterLab è una rete di comitati e associazioni impegnate nel monitoraggio dello stato di salute dell’Aniene. La rete è coordinata da Insieme per l’Aniene in partnership con A Sud, Retake Roma Sacco Pastore, A.D.A. e Roma Adventure ASD, con la collaborazione di scuole e comunità lungo il corso del fiume.

Il progetto è finanziato dal Programma PeriferiaCapitale della Fondazione Charlemagne.

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