Venezuela: Chavez Nazionalizza 60 Compagnie Petrolifere

Venezuela: Chavez nazionalizza 60 compagnie petrolifere

chavez00L’esproprio rafforza il controllo pubblico sull’industria petrolifera, cardine del «socialismo alla venezuelana». Grazie alla nuova legge, ha dichiarato iIl ministro dell’energia Rafael Ramirez, adesso l’85% delle installazioni e delle attività primarie di sfruttamento petrolifero è soggetto a espropriazione. Quinto produttore mondiale, il Venezuela ha visto il greggio perdere quasi il 70% rispetto al picco massimo del luglio scorso.

La compagnia petrolifera di stato Pdvsa ha accumulato debiti con le compagnie di servizi per almeno 8miliardi di dollari, le compagnie hanno reagito anche smettendo di pagare i dipendenti, gli scioperi dei lavoratori non pagati hanno rallentato l’estrazione. E quando i debiti hanno assunto proporzioni massicce, è arrivato l’esproprio. In questo modo lo stato non pagherà gli arretrati. Le attrezzature espropriate, inoltre, potranno essere indennizzate in bond.

«Produrre un barile qui – ha detto Chavez dal molo «Transportes Maracaibo» – costa quasi 8 dollari e il 40% va alle imprese di servizi. Gestendoli direttamente lo stato risparmierà 700 milioni di dollari l’anno». Tra le compagnie espropriate, solo l’americana Williams Companies Inc – che aveva un credito dalla statale Pdvsa di 241 milioni di dollari – ha già detto che si rivolgerà a un tribunale internazionale, come fecero nel 2007 ExxonMobil e ConocoPhilis quando il governo Chavez lanciò il suo più grande piano di nazionalizzazioni nel 2007. Le altre attendono, e tra loro c’è la crema mondiale del settore. Schlumberger è la più grande compagnia mondiale di servizi all’estrazione (nonché quella con cui la statale Pdvsa ha il debito più grosso).

Halliburton è la più pubblicamente per il legame con l’ex vicepresidente Usa Dick Cheney, l’italiana (dell’Eni) Petrex gestisce una trentina di pozzi, Baker Hughes è la terza compagnia di servizi mondiale, San Antonio International è un big latinoamericano, A.P. Moller-Maersk è danese, Bj Services e Weatherford Internationa sono americane. Tutti in attesa. Intanto il Venezuela bolivariano festeggia.

 

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