USAID Investe Milioni Di Dollari In Propaganda Contro Cuba

USAID investe milioni di dollari in propaganda contro Cuba

Documenti recentemente resi pubblici dalla Legge di Accesso all’Informazione (FOIA è il suo acronimo in inglese) mettono in luce che la USAID, dall’anno 1999, ha investito oltre 2,3 milioni di dollari per fare propaganda contro Cuba e per finanziare i giornalisti nell’isola.


I documenti, tra cui i contratti originali tra USAID e l’organizzazione CubaNet, mostrano che il finanziamento  è aumentato e si è  intensificato di anno in anno, per diffondere un’informazione distorta su Cuba, con l’intento di provocare una “transizione alla democrazia” o un “cambio di regime” nell’isola caraibica.


Da cinquant’anni, Washington sta portando avanti una guerra sporca contro Cuba. Una componente di questa aggressione è stato l’uso dei mezzi di comunicazione per manipolare e distorcere la realtà cubana agli occhi dell’opinione pubblica internazionale e, nello stesso tempo, infiltrare e diffondere informazioni false nella stessa Cuba.


Dopo il fallimento della Radio e della Tv Martí, che ancora esistono e ricevono finanziamenti da Washington, nonostante la loro inutilità, si è trovato un nuovo strumento di aggressione contro Cuba grazie a internet. Nel 1994 CubaNet è diventataouno dei primi siti internet nati per fare propaganda contro la Rivoluzione Cubana su Internet. Con sede a Miami, CubaNet utilizza i soldi della USAID e della National Endowment for Democracy (NED) – altra organizzazione da cui riceve fondi multimilionari – per stipendiare “giornalisti” cubani e promuovere la campagna mediatica internazionale contro il governo cubano.


Sebbene sia risaputo che CubaNet riceve finanziamenti e direttive dalle agenzie di Washington, i documenti della USAID recentemente resi pubblici mostrano la stretta relazione di controllo che l’agenzia statunitense mantiene sull’organizzazione propagandistica.


Quando è stato realizzato il contratto tra la USAID e CubaNet nel 1999, la somma di denaro iniziale destinata da Washington allo sforzo di propaganda tramite Internet era di 98mila dollari. Il denaro era destinato a “sostenere un programma per l’espansione del sito internet e per i giornalisti indipendenti che vivono a Cuba”. Il contratto durava un anno, con la possibilità di essere rinnovata per il tempo necessario all’esecuzione del programma. Il responsabile del programma dell’USAID era David Mutchler, Assessore Principale dell’USAID per Cuba.


Il contratto richiedeva un rapporto sui progressi dell’attuazione del programma ogni tre mesi, da consegnare alla USAID, e un rapporto annuale, che avrebbe descritto nel dettaglio tutto il lavoro realizzato in quel periodo.

USAID A CAPO

Nella clausola 1.6 del contratto tra USAID e CubaNet, intitolata “Intesa sulla Partecipazione Sostanziale”, risulta evidente il controllo mantenuto dall’agenzia statunitense sull’organizzazione di Miami.


Ecco quanto si legge: “Si intende e si concorda che la USAID manterrà una partecipazione sostanziale durante l’esecuzione di questo Accordo di Cooperazione che si svilupperà nella seguente maniera. Per quanto riguarda il Personale Chiave, sarà l’Assessore Principale della USAID a Cuba che approverà con anticipo la scelta di qualsiasi personalità chiave e dei suoi subalterni; per quanto riguarda i Piani di Monitoraggio e di Valutazione: l’Assessore Principale della USAID a Cuba approverà i piani per la valutazione e per il monitoraggio dell’avanzamento negli obiettivi del programma per la durata dell’Accordo di Cooperazione”.


Il funzionario della USAID è chi decide quali persone lavoreranno nel progetto CubaNet, quale sarà lo schema di lavoro, come valuterà i suoi progressi; in poche parole, sarà il capo di CubaNet.


VIOLANDO LE LEGGI DEGLI STATI UNITI


Nei documenti che modificano il contratto originale, 11 tra il 2000 ed il 2007, si può vedere quanto è aumentato il finanziamento annuale al progetto CubaNet e si rivelano altri dati sulla natura del programma. In un documento del 19 aprile 2005, si è autorizzato l’invio di “fondi privati” a Cuba che non provenivano dalla USAID o da altre agenzie statunitensi, per “raggiungere gli obiettivi dell’Accordo”. Date le restrizioni del Dipartimento del Tesoro di Washington riguardo l’invio di dollari statunitensi a Cuba, questi “fondi privati” sono arrivati nell’isola nascosti dall’autorizzazione già ottenuta dall’agenzia statunitense per il finanziamento del programma CubaNet.


Lo stesso documento rivela anche che CubaNet non soltanto realizza il proprio lavoro a Cuba, ma anche che “continua a pubblicare reportage e a promuovere la loro diffusione nei mezzi di comunicazione di massa negli Stati Uniti e nella stampa internazionale”. È probito dalla legge degli Stati Uniti diffondere propaganda finanziata dal governo statunitense e utilizzarla come “informazione” nei mezzi di comunicazione. Nonostante questo, il documento pubblicato evidenzia che l’USAID è in piena violazione della legge.


DOLLARI E ANCORA DOLLARI


I documenti evidenziano anche che, ogni anno, l’USAID ha aumentato il suo finanziamento a CubaNet, per continuare ad alimentare la propaganda contro Cuba. Queste sono le cifre:


1999: 98mila dollari


2000: 245mila dollari


2001: 260mila dollari


2002: 230mila dollari


2003: 500mila dollari


2005: 330mila dollari


2006: 300mila dollari


2007: 360mila dollari


Totale = 2.323 milioni di dollari


La campagna di aggressione contro Cuba non è mai stata tanto intensa quanto oggi e, nell’anno 2010, l’USAID finanzia con circa 20milioni di dollari diversi gruppi dentro e fuori Cuba per promuovere l’agenda di Washington. CubaNet continua ad essere uno dei principali attori nella guerra sporca contro Cuba.


Alcuni dei documenti resi pubblici sono disponibili:


Contratto originale tra USAID e CubaNet


Modifica del Contratto USAID-CubaNet, anno 2005


Modifica del Contratto USAID-CubaNet, anno 2007

di Eva Golinger

Traduzione di Valentina Vivona