Think Green| A Sud Al Festival Del Giornalismo Ambientale

Think Green| A Sud al festival del giornalismo ambientale

[di Nicola Sammali su Alchimie]

Think Green sarà “uno spazio pubblico di incontro e contaminazione, per capire oggi se e quale giornalismo ambientale è possibile a Taranto, in Italia e nel mondo”. Con questo obiettivo si aprirà domani tra i due mari, in città vecchia, il festival del giornalismo ambientale e dell’ecosostenibilità che, fino al 29 giugno, vedrà la partecipazione di più di 50 relatori, speaker, giornalisti, blogger e studiosi di comunicazione, impegnati in circa 30 appuntamenti complessivi tra workshop, dibattiti, spettacoli, proiezioni, convegni e laboratori. In materia di ambiente esistono “eventi e fenomeni che andrebbero spiegati in termini precisi e scientifici, ma altrettanto comprensibili”, e invece “vengono spesso affrontati con gli strumenti della cronaca”.

Proprio a Taranto, “dalla prima ordinanza di sequestro dell’acciaieria Ilva, nel luglio del 2012, vi è stata una produzione di comunicazione mai vista prima sui temi dell’ambiente e del diritto alla salute, della sostenibilità delle fabbriche e del diritto al lavoro”. Per questa ragione “pensiamo che come non mai in questo momento – secondo Andreina Baccaro, giornalista e organizzatrice del festival – a Taranto ci sia bisogno di parlare di informazione ambientale, di come si fa giornalismo ambientale, e di interrogarci sulle sfide che la vertenza Ilva e quelle di altri disastri ambientali sparsi per l’Italia e non solo, pongono ai giornalisti. Anche per quanto riguarda i conflitti e le proteste che nascono intorno a queste vertenze. Sarà un momento di formazione ma anche di discussione”.

Quattro giorni di appuntamenti organizzati alla ex caserma Rossarol, a Palazzo Galeota, a Palazzo di Città (Sala degli Specchi) e Largo San Gaetano. Il Festival è un progetto vincitore del Bando Principi Attivi 2012 – Giovani Idee per una Puglia migliore, dell’assessorato alle Politiche Giovanili e Cittadinanza sociale della Regione Puglia, ed è patrocinato dal Comune di Taranto. Anche l’Ordine dei giornalisti di Puglia “è diventato partner del progetto – ha spiegato Gaetano De Monte, giornalista e anche lui socio fondatore dell’associazione Think Green che organizza l’evento – riconoscendo all’interno di ogni giornata un workshop che dà diritto a 2 crediti formativi (qui le info).

L’associazione Think Green si è impegnata a finanziare e presentare anche uno studio di impatto economico della manifestazione sulla realtà cittadina: tutti gli eventi in cartellone saranno a impatto zero su quella che un tempo è stata culla della Magna Grecia: cultura, bellezze naturali e artistiche costituiscono per Taranto “un importante via d’uscita dalla crisi ambientale ed economica causata dalla monocultura dell’acciaio”.

ESPERTI E PROGRAMMA DEL THINK GREEN FESTIVAL 

Al Think Green Festival ci saranno Marco Fratoddi (direttore La Nuova Ecologia) e Sergio Ferraris (direttore QualEnergia.it); Andrea Palladino, Andrea Tornago e il Centro Studi e Documentazione sui Conflitti Ambientali spiegheranno in un seminario come si fa una corretta inchiesta ambientale; il rapporto tra le fabbriche e le città sarà oggetto di una tavola rotonda, il 27 giugno alle 20, con Alessandro Leogrande (Lo Straniero), Giulio Marcon (deputato), Guido Viale (economista), Gianfranco Bettin (assessore all’ambiente del Comune di Venezia); a seguire lo spettacolo Vico Ospizio del Teatro Crest, indagine a tratti drammatica, a tratti comica, sui cambiamenti nella società tarantina dagli anni ’60 ai ’90, dal miracolo eonomico della siderurgia di Stato, agli sconvolgimenti urbanistici, alla crisi post-industriale, alle lotte operaie.

Il business dei rifiuti e la Terra dei Fuochi saranno al centro di due workshop con Angelo Consoli, direttore dell’ufficio europeo di Jeremy Rifkin e curatore del Manifesto Territorio Zero, e Nello Trocchia, autore di numerose inchieste sulla discarica romana di Malagrotta per Il Fatto quotidiano. E poi i giornalisti napoletani Giuseppe Manzo (Nelpaese.it) e Antonio Musella (Fanpage) e l’oncologo Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia. Ma di rifiuti si parlerà anche a proposito della morte di Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 assassinata a Mogadiscio vent’anni fa per le sue inchieste sul traffico internazionale di scorie tossiche dall’Europa all’Africa.

Alla proiezione del documentario Toxic Somalia di Paul Moreira, seguirà il dibattito con i giornalisti Maurizio Torrealta, Andrea Palladino, Andrea Tornago e la già deputata Elettra Deiana, componente della commissione d’inchiesta sull’omicidio Alpi-Hrovatin. E poi ancora: seminari per giornalisti sulla legislazione ambientale e sul diritto di accesso ai dati, con il giornalista di Wired Guido Romeo, l’avvocato Ernesto Belisario, per l’associazione Diritto di sapere.

Il giornalismo tra attivismo e partecipazione sarà il focus del workshop in cui realtà del mondo dell’informazione indipendente si confronteranno sui modi e i mezzi della comuniazione giornalistica di eventi che coinvolgono le lotte di intere comunità contro le devastazioni ambientali, dalla Tav alle discariche in Campania.
I ricercatori torinesi Irene Pepe e Massimo Bonato illustreranno i risultati di uno studio sulla rappresentazione mediatica del movimento NoTav sui principali quotidiani italiani. Il diritto alla città in tempi di crisi e austerity sarà al centro di un dibattito in cui realtà che in tutta Italia, da Nord a Sud (Teatro Valle, Nuovo Cinema Palazzo, Teatro Crest, Rebeldia- Municipio dei Beni Comuni di Pisa) sperimentano nuovi modelli di relazioni sociali e condivisione di beni comuni, si confronteranno sulla necessità di ripensare le nostre città, superando la devastazione sociale e ambientale generata dai processi produttivi basati solo sul profitto.

Un importante momento di formazione per i medici di base, sarà il convegno Epico, epidemiologia e comunità (29 giugno ore 10), organizzato da A Sud e CDCA, sugli strumenti della ricerca sociale e dell’epidemiologia popolare per raccontare i territori, le comunità e gli effetti che sulla salute hanno gli stravolgimenti ambientali. Ospite internazionale del Festival, Pino Solanas, il regista argentino Palma d’Oro a Cannes nel 1988 con il film Sur. Solanas, con la collaborazione dell’associazione A Sud, presenterà a Taranto, sabato 28 giugno, il documentario La guerra del fracking, sulle conseguenze disastrose sull’ambiente e la salute della tecnica di estrazione del gas largamente diffusa negli Usa.

Sempre sabato 28, proiezione e dibattito con gli autori di Green Lies. Il volto sporco dell’energia pulita, documentario finanziato attraverso il crowdfounding che mette in luce come persino l’avvento delle energie rinnovabili abbia sviluppato, in Italia, meccanismi speculativi tali da vanificare le potenzialità di una reale transizione energetica, verso un modello basato su fonti non inquinanti.

Ospiti di Think Green anche gli autori di Spinoza.it, il blog satirico più velenoso del web, con un reading tratto dall’ultimo libro La crisi è finita e altri racconti fantastici. Di bufale e web si parlerà con lo scrittore e blogger Giuliano Santoro, autore del libro Cervelli Sconnessi, analisi impietosa delle derive dell’egemonia del web e del mito della “democrazia liquida”.

A Think Green si parlerà anche di Graphic Journalism e di “greenecità” delle imprese, con le inchieste condotte dai giovani e giovanissimi environmental journalists di Giornalisti nell’erba. Ci saranno momenti di confronto sul consumo critico e il mercato equo e solidale, con aperitivi e pranzi a tema, e laboratori di riciclo a cura degli utenti del Centro Diurno Samarcanda.

Il fotoreporter Giuseppe Chiantera, master in fotogiornalismo all’Istituto Superiore di Fotografia di Roma, terrà un workshop a partecipazione gratuita di fotografia documentaria per i luoghi della città che ospita la più grande acciaieria d’Europa. E alle città inquinate è dedicata la mostra Underground, viaggio nell’Italia avvelenata, a cura dell’ISFCI di Roma, in collaborazione con Asud e CDCA, esposta in anteprima a Taranto, nellla splendida cornice dell’ipogeo di Palazzo Galeota.

Articolo pubblicato su Alchimie , titolo originale: “Think Green, comincia domani il festival del giornalismo ambientale a Taranto“, 25 Giugno 2014