Taranto Torna In Piazza Per Chiedere Giustizia!

Taranto torna in piazza per chiedere Giustizia!

In attesa di conoscere gli esiti del processo Ambiente Svenduto, le recenti richieste di patteggiamento avanzate dal gruppo RIVA lasciano la popolazione estremamente preoccupata.Non è dato sapere, difatti, se il denaro dei patteggiamenti sarà investito per interventi in favore dello stabilimento siderurgico o se verrà destinato al territorio tarantino.Quei soldi, pochi in verità rispetto ai danni causati, devono essere destinati a Taranto, alla sua provincia ed ai suoi abitanti: non certo usati per rendere appetibile la vendita dell’azienda.

Parliamo di una provincia che ha già pagato, paga e ancora pagherà con malattie e morti; di un territorio che vede, tra l’altro, i propri prodotti alimentari guardati con sospetto dal mercato e gran parte del suo patrimonio immobiliare, specie quello vicino l’Ilva, fortemente deprezzato; di una Città che, in determinate giornate di vento, è costretta a vivere in apnea!

Non possiamo tacere le nostre perplessità, non più: Taranto merita un’attenzione diversa, più profonda, più umana.
Abbiamo perso fiducia nei confronti dei Governi, sempre attenti ad anteporre la produzione dell’acciaio alla nostra salute!
I diritti umani, pur sanciti nella nostra Costituzione, qui sembrano non esistere: negli anni si sono susseguite troppe leggi SALVA ILVA e nemmeno una Legge SALVA TARANTO!

Alla Magistratura, in cui abbiamo sempre avuto fiducia, chiediamo di porre attenzione alle richieste di patteggiamento e, soprattutto, alla destinazione del denaro che verrebbe recuperato.Quei soldi devono essere utilizzati per Taranto, per le BONIFICHE e per il RISARCIMENTO dei danni da questo territorio subiti.Quel denaro può costituire un primo anticipo per i lavori di messa in sicurezza di emergenza della falda sotto i parchi minerali: l’Ilva, da tempo, è obbligata a farlo ma continua a non farlo.

In assenza di certezze sulla destinazione per Taranto di quei denari, QUEI PATTEGGIAMENTI VANNO RIGETTATI.

Al Governo chiediamo di pensare alla Provincia di Taranto anche attraverso l’istituzione di un fondo che garantisca il risarcimento dei danni; come ulteriore forma risarcitoria, pretendiamo la totale esenzione dalle tasse e dai ticket sanitari.Al Governo chiediamo ancora, e con forza, il FERMO IMMEDIATO DELLE FONTI INQUINANTI; chiediamo di sapere e poter partecipare, come cittadini, alle decisioni che, necessariamente, avranno ricaduta sulla nostra città e sulla nostra salute.

Noi non crediamo nell’ambientalizzazione dell’Ilva: l’acciaieria non potrà mai essere compatibile con la vita dei tarantini, così a ridosso della città! Fuori dall’Ilva c’è un territorio i cui diritti sono calpestati; al suo interno avviene lo stesso, e non vi sono neppure certezze sul futuro di tutti i lavoratori.

Occorre operare una profonda RICONVERSIONE economica e sociale di Taranto che, a partire dalla chiusura delle fonti inquinanti, porti alla bonifica del suo territorio, da affidare agli stessi operai della fabbrica e dell’indotto. Per questo il Governo deve richiedere l’accesso ai fondi europei per la globalizzazione previsti proprio per la riqualificazione professionalmente degli operai, nonché il loro accompagnamento verso altre forme di occupazione. Ciò consentirebbe di avere una manodopera altamente specializzata da impiegare nelle nuove economie verdi in fortissimo sviluppo.

La nostra voglia di Giustizia per Taranto non si ferma il 25 febbraio: ci poniamo l’obiettivo di riunirci periodicamente e di continuare ad organizzare eventi di richiamo cittadino.Siamo stanchi e delusi: ma vogliamo trasformare la nostra rabbia in attività concrete, perchè Taranto merita rispetto.Ribadiamo la nostra apartiticità: siamo semplici cittadini, ognuno con la sua idea ma tutti liberi da qualsiasi bandiera politica.Non vogliamo neanche essere definiti ambientalisti: siamo solo cittadini che chiedono le basi del vivere dignitoso e civile, il sacrosanto diritto alla salute, il diritto a non doversi più ammalare o morire per colpa della produzione di acciaio.

Il nostro obiettivo è racchiuso nelle parole della dott.ssa Patrizia Todisco:“NON UN ALTRO BAMBINO, NON UN ALTRO ABITANTE DI QUESTA SFORTUNATA CITTÀ, NON UN ALTRO LAVORATORE DELL’ILVA, ABBIA ANCORA AD AMMALARSI O A MORIRE O AD ESSERE COMUNQUE ESPOSTO A TALI PERICOLI, A CAUSA DELLE EMISSIONI TOSSICHE DEL SIDERURGICO”.

 

#GiustiziaPerTaranto

 

Qui l’evento facebook

Scarica l’appello in pdf

Percorso
Raduno ore 09.00 – Piazza Marconi
-Via Dante
-Via Crispi
-Via di Palma
-Piazza Immacolata
-Via d’aquino
Arrivo Piazza della Vittoria

 

Questa manifestazione è organizzata da cittadini, per cui non saranno ammessi simboli o bandiere di partito e sindacali.

 

ADESIONI:

Associazione Abfo onlus

Associazione Attiva Lizzano onlus

Associazione Delfini e Neonati onlus Taranto

Associazione e Comitato Salute e Vita Salerno

AIL Taranto

Angelo Consoli, direttore europeo ufficio di Jeremy Rifkin

Altamarea Taranto

Associazione A.R.I.ANNA Reumatici Italiani Anna onlus

Associazione Contro le barriere

Associazione EUTACA

Associazione Italiana Genitori AGE Taranto

Anna Ferruzzo – attrice

Associazione A Sud

Associazione AIDO Taranto

Associazione OHANA

Associazione Pulsano D’Amare

Asso-Consum nazionale

Asso-Consum Taranto

ACP Associazione Culturale Pediatri

Associazione Culturale Hermes Academy Onlus

Associazione Pane e Pc

Associazione di volontariato SOS- Salviamo Ora Statte

Comitato Territoriale Arcigay Taranto

Codacons di Taranto – Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori

Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia

Luigi Pignatelli – poeta e attore

Bagnoli Libera

CETRI, Circolo Europeo Terza Rivoluzione Industriale nella persona del suo segretario, Leonida Bombace

Centro di Giustizia e Pace del Creato dei frati minori del Salento

Comitato-Art-32-Diritto alla salute Statte

Comitato “io amo gli asili nido comunali di Taranto”

Comitato Taranto L.i.d.e.r.

Comitato Verità per Taranto

Comitato “Vigiliamo per la Discarica” – Grottaglie

Comitato 5 dicembre – Trieste

Comitato pro aeroporto di Taranto – Grottaglie

Comitato Terre Joniche

Comitato Stop Veleni – Sicilia

CreativaMente Taranto

Citte citte inminz’a chiazz

Diodato – cantautore

Don Palmiro Prisutto e il gruppo di Augusta

Federazione Italiana Medici Pediatri

Fondo Antidiossina onlus

Francesco Riondino

Genitori tarantini

Giancarlo Costabile – Pedagogia della R-esistenza

Isde- Associazione Medici per l’ambiente Taranto

Isde- Associazione Medici per l’ambiente Massafra

Legamjonici

LiberiAmo Taranto

Michele Riondino – attore

Movimento Non Perdono

Nando Popu – Sud Sound System

Nessuno Escluso Onlus

No Al Carbone Brindisi

Peacelink

Plasticaqquà Taranto

Pino Aprile, “Terroni”

Pro Loco Pulsano

Pro gentes aps

Punto di inizio onlus

Sei di Taranto Se

Taranto Ricerca Futuro

Taranto fuori dal web

Taranto Senza Ilva

Tuttamialacittà Taranto

Yvan Sagnet – Lotta al caporalato, Cavaliere della Repubblica

 

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giustiziapertaranto@gmail.com