CUBA: Corte Suprema USA respinge ricorso dei cinque cubani

La Corte Suprema di Giustizia degli Stati Uniti ha rifiutato lunedì scorso di esaminare il caso dei cinque cittadini cubani detenuti ingiustamente da più di dieci anni nelle carceri del paese. La difesa dei “Cinque” - come sono conosciuti internazionalmente - ha chiesto alla principale Corte degli Stati Uniti di riconsiderare la risoluzione giudiziaria, sostenendo che i cinque detenuti non sono stati sottoposti ad un giudizio giusto a Miami, dove risiede il nucleo centrale della controrivoluzione cubana.
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Colombia: i sindacati contro il TLC

I sindacti colombiani hanno espresso in un recente comunicato la contrarietà delle forze sindacali ai Trattati di Libero Commercio che il governo sta negoziando con paesi terzi o blocchi regionali. AAlleghiamo il documento, che spiega una ad una le motivazioni del sindacato.  Il Comando Nazionale Unitario (centrale sindacale della Colombia) - formato dalla Centrale Unitaria dei Lavoratori (CUT), dalla Confederazione Generale del Lavoro (CGT), dalla Confederazione dei Lavoratori della Colombia (CTC) e dalla Confederazione dei Pensionati (CPC) – di fronte al frenetico tentativo, da parte del governo di Uribe, di promuovere la stipula di TLC o Accordi di Associazione, vuole precisare le ragioni per cui il movimento sindacale colombiano si oppone a questi accordi e vuole farlo davanti all'opinione pubblica nazionale e internazionale.
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I Vertici mondiali e la crisi: dal G20 all’OSA obiettivo superare la crisi. Ma come?

I recenti summit del G20 di Londra, dell'OSA a Puerto Espana e dell'ALBA a Caracas avevano un obiettivo comune, ossia quello di analizzare la crisi mondiale attuale e elaborare politiche concrete per mitigarne gli effetti. I leader del G20, i cui paesi concorrono da soli a circa l'85% della produzione mondiale, si sono divisi sulle azioni da intraprendere per frenare la recessione economica mondiale. A Puerto Espana, Trinidad e Tobago i presidenti dei paesi occidentali si sono trovati in disaccordo su quasi tutti i punti contenuti nell'agenda delle discussioni. Non sono neanche arrivati a discutere della crisi globale.

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USA: giudizio contro la Shell per violazione dei diritti umani in Nigeria

La giustizia statunitense da il via ad un processo penale contro la multinazionale petrolifera Shell, per violazione dei diritti umani in Nigeria. - Secondo gli analisti, la valanga di denunce presentata, di recente, alla giustizia statunitense contro imprese accusate di complicità nella violazione dei diritti umani suona come un avvertimento alle grandi compagnie che operano nei paesi dove si commettono abusi. Le vittime del regime di apartheid in Sudafrica sono state appena autorizzate a presentare denunce negli Stati Uniti contro varie multinazionali come la General Motors o l’IBM. Una giudice federale di New York ha dato il via, pochi giorni fa, a queste denunce di forma collettiva, in virtù della legislazione statunitense che autorizza querelanti stranieri a presentare una denuncia ad un tribunale nord-americano in caso di violazione dei diritti umani.
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Vertice delle Americhe: cambio di prospettiva nelle relazioni con gli USA?

Aiuterà il Vertice delle Americhe a tracciare un nuovo percorso nelle relazioni USA-America Latina? - Il quinto Vertice delle Americhe, che si svolge dal 17 al 19 aprile a Trinidad e Tobago, vede la partecipazione di 34 capi di Stato ed ha come tema centrale “Assicurare il futuro dei nostri cittadini promuovendo la prosperità umana, la sicurezza energetica e la sostenibilità ambientale”. I mezzi di comunicazione dei paesi latino americani hanno trattato il vertice come una tappa molto significativa nello sviluppo futuro delle relazioni statunitensi-latino americane.
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Cuba: Fidel sferza Obama “non chiediamo elemosine”

In un articolo pubblicato nei giorni scorsi, il lider cubano ha reclamato la fine dell'embargo e ha detto che l'isola "non chiede l'elemosina", giacchè "ha resistito e resisterà" - L'ex presidente e lider cubano Fidel Castro ha assicurato che "Cuba ha resistito e resisterà", e che "non tenderà mai la sua mano chiedendo elemosina", poche ore dopo l’annuncio, da parte del mandatario statunitense Barack Obama, di misure per eliminare le restrizioni su viaggi e spedizioni di carichi verso l’isola.
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Immanuel Wallerstein: la sinistra USA e le prospettiva future

Apprendere dal Brasile: il MST rappresenta un buon esempio da seguire per la sinistra americana, se gli Stati Uniti avessero anch'essi un movimento sociale forte - di IMMANUEL WALLERSTEIN. Mi sembra che attualmente siano presenti due situazioni distinte che richiedono due diversi piani per la sinistra mondiale, in particolare per la sinistra degli Stati Uniti. La prima è una situazione a breve termine. Il pianeta verte in una fase di profonda depressione, che per almeno i prossimi uno o due anni, tenderà soltanto a peggiorare. Il breve termine immediato è ciò che più preoccupa la maggioranza delle persone che al momento si confrontano con la disoccupazione, con la drastica diminuzione del reddito e, in molti casi, con la perdita del proprio alloggio. Se i movimenti della sinistra non metteranno in atto al più presto una strategia per far fronte a questa crisi, essi non potranno avere un' interazione significativa con la maggioranza delle persone.
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Stati Uniti: cambia la politica di sicurezza nordamericana?

Tutto indica che l’ ideologizzazione della politica di sicurezza e difesa degli Stati Uniti e gli affari esteri ,inizia ad essere abbandonata dall’attuale governo Obama  ed a manifestare le caratteristiche di una nuova politica estera e di sicurezza. Questo è molto importante per capire la nuova priorità sulla  sicurezza e come possa incidere sulla Colombia. Alcune dati per riflettere.
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Campagna mondiale contro il progetto dello “scudo spaziale”

Il progetto DMN degli Stati Uniti di America- il suo sistema di difesa di missili nucleari- è un progetto molto complesso che implica la produzione di nuove armi e l'installazione di basi militari degli Stati Uniti d'America in diverse parti del pianeta. In particolare, in Europa, il primo passo è l'installazione di un sistema di radar nella Republica Ceca, così come una basa per l'intercettazione di missili in Polonia.
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