Bolivia, UNOAMERICA: nuova organizzazione di destra in scena.

Si tratta della sconosciuta UNOAMERICA, che pretende investire il ruolo di investigatrice  imparziale degli accadimenti di Pando. Il suo direttore,  Alejandro Peña Esclusa, è stato denunciato poche settimane fa per essersi inserito nella campagna elettorale salvadoregna a favore del partito ARENA, fondato e finanziato dai paramilitari.  L'agenzia stampa ERBOL, ha segnalato che Rolando Villena, presiedente dell'Assemblea Permanente sui Diritti Umani della Bolivia, ha messo in guarda la cittadinanza sulla comparsa di organizzazioni che si auto-attribuiscono il compito di fare chiarezza sugli accadimenti dell'11 settembre 2008 nel Dipartimento di Pando.

LEGGI TUTTO

Vertice Unasur discute su basi militari Usa in Colombia

 Sudamerica in stato d’allerta - In Sudamerica non si spegne la polemica sulla decisione della Colombia di permettere agli Stati Uniti l’uso delle sue basi militari. Durante il summit dei presidenti dell’Unione delle nazioni sudamericane (Unasur) una netta opposizione all'accordo è stata espressa dal venezuelano Hugo Chávez e dal boliviano Evo Morales, che aveva chiesto un pronunciamento dell’Unasur contro l’accordo tra Bogotá e Washington. La condanna unanime non è arrivata, soprattutto perché Argentina, Brasile e Paraguay hanno scelto una linea più conciliante.

 

LEGGI TUTTO

Accordo Usa-Colombia: intesa Obama-Lula alla prova

L’accordo militare tra Colombia e Stati Uniti rischia di trasformarsi nella prima tensione tra il governo brasiliano e la nuova amministrazione della Casa Bianca. Barack Obama ha infatti deciso di inviare un suo emissario a Brasilia per puntualizzare le critiche mosse dal governo di Inacio Lula da Silva al trattato. Un primo faccia a faccia dopo che, con l’avvento di Obama, le due capitali avevano registrato un forte avvicinamento anche per la volontà del colosso amazzonico di volersi ritagliare un ruolo di “portavoce” della regione latinoamericana con l’emisfero settentrionale.

LEGGI TUTTO

Chavez rivede relazioni con Colombia dopo nuovi accordi con Usa

Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha dato istruzioni al cancelliere Nicolas Maduro per revisionare le relazioni diplomatiche con la Colombia a causa della recente accettazione da parte della colombia ai nuovi accordi militari con gli USA. Il governo colombiano ha dato informazione, all'inizio di luglio, circa la sua volontà di firmare un accordo di cooperazione con gli Stati Uniti, accordo che comprende l'installazione di 5 basi militari statunitensi sul territorio colombiano.

LEGGI TUTTO

Honduras: giovedì Zelaya torna nel paese. Oggi sit-in a Roma

 

 

“Il mio mandato finisce il 27 gennaio del 2010. Mancano sette mesi e saranno in Honduras perché; dopo essere andato a Washington tornerò a Tegucigalpa. Tornerà il presidente eletto dal popolo”. Con queste parole il presidente dell'Honduras Manuel Zelaya ha annunciato la sua intenzione di tornare nel suo Paese e riprendersi la presidenza dopo il colpo di Stato che domenica lo ha costretto a fuggire in Nicaragua. Le sue dichiarazioni sono arrivate nel corso di un vertice straordinario dell'Alba (Alianza bolivariana de las Americas, al quale erano presenti, tra gli altri, i leader di Venezuela (Hugo Chavez), Cuba (Raul Castro), Bolivia (Evo Morales), Nicaragua (Daniel Ortega) ed Ecuador (Rafael Correa).

LEGGI TUTTO

Honduras: colpo di stato contro Zelaya

Dopo giorni di tentativi, pare sia riuscito ieri il colpo di stato in Honduras contro il presidente Zelaya, orchestato dalle destre politiche con l'appoggio delle forze armate.  Il presidente è stato sequestrato dall'esercito. La tensione nella capitale Tegucigalpa stava montando da giorni dopo che il presidente Zelaya aveva annunciato un progetto di modifica della Costituzione, sfidando così il potere dell'esercito e del Congresso. Secondo le prime indiscrezioni, Zelaya era stato portato in una base militare, mentre l'esercito continua a tutt'oggi a presidire la sua casa.

 

LEGGI TUTTO

CUBA: Corte Suprema USA respinge ricorso dei cinque cubani

La Corte Suprema di Giustizia degli Stati Uniti ha rifiutato lunedì scorso di esaminare il caso dei cinque cittadini cubani detenuti ingiustamente da più di dieci anni nelle carceri del paese. La difesa dei “Cinque” - come sono conosciuti internazionalmente - ha chiesto alla principale Corte degli Stati Uniti di riconsiderare la risoluzione giudiziaria, sostenendo che i cinque detenuti non sono stati sottoposti ad un giudizio giusto a Miami, dove risiede il nucleo centrale della controrivoluzione cubana.
LEGGI TUTTO

Colombia: i sindacati contro il TLC

I sindacti colombiani hanno espresso in un recente comunicato la contrarietà delle forze sindacali ai Trattati di Libero Commercio che il governo sta negoziando con paesi terzi o blocchi regionali. AAlleghiamo il documento, che spiega una ad una le motivazioni del sindacato.  Il Comando Nazionale Unitario (centrale sindacale della Colombia) - formato dalla Centrale Unitaria dei Lavoratori (CUT), dalla Confederazione Generale del Lavoro (CGT), dalla Confederazione dei Lavoratori della Colombia (CTC) e dalla Confederazione dei Pensionati (CPC) – di fronte al frenetico tentativo, da parte del governo di Uribe, di promuovere la stipula di TLC o Accordi di Associazione, vuole precisare le ragioni per cui il movimento sindacale colombiano si oppone a questi accordi e vuole farlo davanti all'opinione pubblica nazionale e internazionale.
LEGGI TUTTO

I Vertici mondiali e la crisi: dal G20 all’OSA obiettivo superare la crisi. Ma come?

I recenti summit del G20 di Londra, dell'OSA a Puerto Espana e dell'ALBA a Caracas avevano un obiettivo comune, ossia quello di analizzare la crisi mondiale attuale e elaborare politiche concrete per mitigarne gli effetti. I leader del G20, i cui paesi concorrono da soli a circa l'85% della produzione mondiale, si sono divisi sulle azioni da intraprendere per frenare la recessione economica mondiale. A Puerto Espana, Trinidad e Tobago i presidenti dei paesi occidentali si sono trovati in disaccordo su quasi tutti i punti contenuti nell'agenda delle discussioni. Non sono neanche arrivati a discutere della crisi globale.

LEGGI TUTTO