Perù Plurinazionale: Rinnovamento, smettiamola di essere “scale”

L'annuncio che Alberto Pizango, leader amazzonico, sarà alla guida del Partito Perù Plurinazionale è importante sul piano elettorale, ma anche su molti altri livelli. Ad esempio all'interno del dibattito sulle questioni strategiche del paese, per gli andini, amazzonici o popolazioni costiere, per tutti i peruviani senza distinzione, che siano di campagna o di città, si identifichino o meno, come “popoli originari/indigeni/contadini”.
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Colombia: popolazioni originarie in mobilitazione contro la guerra

I popoli indigeni colombiani diffondono un comunicato col quale ribadiscono lo stato di mobilitazione permanente contro il conflitto armato, le politiche del governo ed il modello neoliberale di violenza e sfruttamento selvaggio delle risorse.

Comunicato della ONIC - Organizzazione Nazionale Indigena di Colombia
Noi, popoli indigeni della Colombia siamo coinvolti da decenni in un conflitto feroce, del quale non abbiamo alcuna colpa. Hanno seminato la guerra per espropriare i nostri territori ancestrali. Per creare uno sviluppo economico insostenibile per la nostra sopravvivenza e quella del mondo.
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Ecuador: Incidente petrolifero ai limiti del Parco Nazionale Yasuni

Il 1 febbraio del 2008 l'impresa Repsol ha dato notizia in una nota informativa, di uno spargimento petrolifero avvenuto il 30 gennaio, nel Blocco 16, al limite con il Parco Nazionale Yasuni. La Repsol ritiene che la situazione sia sotto controllo. Il ministero dell'industria mineraria e petrolifera, sulla base della relazione redatta dalla Repsol, ha dichiarato che la portata della perdita è di 100 barili. Dopo la prima ispezione da parte del Sottosegretariato di Protezione Ambientale e del Ministero dell'Energia e delle Miniere, effettuata il 31 gennaio, sono state fatte delle precisazioni:
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Panama: comunità indigene in ostaggio della polizia

Il Coordinamento Popolare dei Diritti Umani di Panama (Copodehupa) denuncia la situazione degli abitanti del Nonyí nel territorio Naso, Bocas del Toro, che resistono contro la pressione dell'impresa idroelettrica Medellín. Più di cento membri della Polizia Nazionale si trovano stanziati nella zona, con il risultato che il 27 febbraio vari contadini ed indigeni sono rimasti feriti e sono stati arrestati. Secondo quanto dice il Coordinamento "la popolazione ha bloccato pacificamente le vie d'accesso alla comunità per impedire l'entrata di macchinari che avrebbero distrutto i raccolti e le abitazioni".
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Guatemala: Primo processo per Scomparsa Forzata

CHIMALTENANGO, Guatemala, 10 mar (IPS) -
"Mio marito era andato sulla montagna a prendere una mucca, e un plotone dell'esercito se lo è portato via. E' scomparso per 25 anni, fino a che due anni fa hanno scoperto il suo cadavere", ha raccontato Maria Magdalena C., un'indigena del villaggio Choatalum, nella regione di Chimaltenango, nel centro del Guatemala. Maria Magdalena, di 52 anni e con tre figli, ha assistito lo scorso lunedì insieme ad una ventina di abitanti di Choatalum al primo processo che si celebra in Guatemala per la scomparsa di sei indigeni dell'etnia maya kaqchiquel, avvenute tra il 1982 ed il 1984.
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Colombia: gravi minacce alla Leader indigena della ONIC Silsa Arias

A Sud, ambasciata politica in Italia della ONIC – Organizzazione Nazionale Indigena di Colombia, informa e richiama l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni italiane sulle gravi minacce ricevute dalle autorità di Governo Indigeno della Colombia
 
14  Marzo del 2008.
 
Denunciamo a livello nazionale ed internazionale le minacce arrivate nelle ultime ore alla leader indigena Kankuama Silsa Arias, responsabile della comunicazione della ONIC, da parte dei gruppi paramilitari. Si tratta della quarta grave minaccia ricevuta da membri del governo indigeno.
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Paraguay: Condannati a vivere nella miseria

L'assistenzialismo è la peggiore forma di sostegno agli indigeni, che ha creato una generazione di leader insaziabili. Qualcuno di questi ha già deciso di vivere ad Asunción, mentre gli altri usano i loro fratelli per sfruttare la loro miseria nelle strade e nelle piazze. Tra gli indigeni che hanno manifestato l'anno scorso nella Piazza Uruguaya, gli adulti erano vestiti mentre i bambini venivano esposti seminudi. Incorporare gli indigeni nella catena produttiva deve essere l'obbiettivo della politica governativa in questo settore. Raggiungere lo scopo richiederà tempo perchè significa cambiare la mentalità abituata a coltivare la terra il minimo necessario per sopravvivere.
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Ecuador: Incontro Internazionale dei Popoli Indigeni

Nella città di Quito, i giorni 12, 13 e 14 marzo 2008, si sono riuniti 200 delegati delle organizzazioni dei popoli e delle nazioni indigene, delle organizzazioni contadine, e dei gruppi che garantiscono il giusto utilizzo delle acque della Colombia, Perù, Bolivia, Cile, Guatemala, Argentina ed Ecuador. Lo scopo era quello di dibattere sulla necessità di uno Stato Plurinazionale come meccanismo che permetta l’inglobamento della diversità nella costruzione di un modello giusto e equo, dove l’acqua sia considerata un diritto fondamentale alla vita.
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