Militarizzazione e petrolio in territorio U’wa

Alcuni anni fa in Italia come nel resto del mondo una forte campagna di solidarietà con il popolo indigeno colombiano U’wa riuscì a creare attorno al problema della difesa dei territori indigeni un’attenzione e un movimento di opinione fino ad allora inusuali. Gli U’wa avevano presentato allora il loro testamento, minacciando un suicidio di gruppo se la multinazionale petrolifera Occidental Petroleum [Oxy] non avesse abbandonato il loro territorio. Secondo la cosmovisione degli U’wa il petrolio rappresenta il sangue della terra, ed estrarlo equivale a violare la madre terra, compromettendone il ciclo vitale. In quella occasione si confrontarono due differenti concezioni del mondo e dello ‘sviluppo’. Da una parte la cosmovisione di un popolo che ha saputo vivere l’equilibrio con la natura e l’ambiente.
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Lettera del Parlamento Europeo a Uribe

CHE SI RISPETTINO I DIRITTI UMANI E LE LIBERTA' FONDAMENTALI IN COLOMBIA - La lettera inviata la settimana scorsa dal Parlamento europeo a Alvaro Uribe condanna e chiede serie indagini sul recente massacro contro il popolo Awa; chiede inoltre una commissione di monitoraggio internazionale sull'omicidio di Edwin Legarda, marito della Consigliera Maggiore del CRIC Aida Quilcuè; l'adozione e ratifica della Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite sui diritti dei Popoli Indigeni e il rispetto degli accordi sottoscritti.
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Messico: i popoli originari in difesa della selva

Centro dei Diritti Umani Tepeyac dell'Istmo di Tehuantepec. A.C. - Campagna Salva la selva, Pace con dignità. "Imprese spagnole in Messico: la sporcizia dell'energia "pulita". I popoli originari, le organizzazioni dei diritti umani della regione dell'Istmo di Tehuantepec, (Oaxaca, Messico) denunciano lo sviluppo di grandi parchi eolici sul territorio, lontani dal promuovere il progresso e il rispetto verso l'ambiente,che sta causando lo sfollamento delle comunità dalle loro terre a causa delle pressioni e delle intimidazioni messe in atto dalle imprese.
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Honduras: contro privatizzazione dei territori indigeni

DICHIARAZIONE DI PURUTUKWA -  Riuniti nella Comunidad de Pueblo Nuevo Subirana, Municipio de Dulce Nombre de Culmí, Departamento de Olancho, Honduras, nell’assemblea di Tribu Pech insieme a rappresentanti dei popoli Lenca, Tawahka e Garifuna, e dopo aver discusso delle intenzioni del governo, delle imprese transnazionali e degli Organismi Finanziari Internazionali che stanno cercando di avviare diversi programmi e mega-progetti sui nostri territori ancestrali, che violano il Convegno 169 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sottoscritto dallo stato dell’Honduras nel 1994, e che rappresentano un attentato alla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni approvata recentemente, ci pronunciamo come segue:
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Azione urgente: sono 30 gli indigeni Awa massacrati nel Nariño

Dal 4 di febbraio ad oggi sono circa 30 gli indigeni Awa assassinati nel dipartimento di Nariño. Davanti a queste gravissime violazioni al diritto alla vita e all'integrità personale, l'Autorità Nazionale di Governo Indigeno della Colombia, ONIC, sollecita l'intervento urgente dei Governi Nazionale e locale; degli organi di controllo dello Stato, della Procura Generale della Nazione, della Vicepresidenza del Repubblica, del Programma di Diritti Umani del Ministero dell'Interno e della Giustizia, nonché degli Organismi Internazionali, per frenare il genocidio di cui è vittima il popolo Awa nel dipartimento di Nariño, vicino alla frontiera sud con l'Ecuador.

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Colombia: continua il massacro del popolo Awa

Crisi umanitaria e territoriale per il popolo Awa. Cronaca di un massacro annunciato. Nella zona di frontiera con l'Ecuador dove vive il popolo Awa, 18 indigeni assassinati o fatti sparire, altri 10 uccisi due giorni fa e ieri altri tre membri delle comunità sfollate spariti senza lasciare traccia. La ONIC denuncia di fronte agli organismi internazionali per la difesa dei diritti umani gli autori del massacro, di cui sono accusate le FARC e l'esercito nazionale. Alle FARC chiede di pronunciarsi sulle accuse o di smentire. Allo Stato ed il governo nazionale della Sicurezza Democratica che assuma la responsabilità dei fatti.
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Colombia: massacro contro il Popolo Indigeno Awa

Secondo la ONIC, Autorità di Governo Indigeno della Colombia, urge una missione di verifica internazionale. Nella regione sud occidentale del Narino, dall'inizio del mese sono stati assassinati o fatti sparire 18 indigeni, mentre oltre 1300 membri delle comunità Awa sono confinati in territori accercahiati dalle forze armate senza potersi muovere. Secondo le autorità indigene della UNIPA, il 4 febbraio i membri dell'Esercito nazionale hanno avuto un confronto con i guerriglieri delle FARC e dell'ELN nella riserva indigena Tortugal Telembì, nel dipartimento di Nariño. Dopo lo scontro a fuoco sono risultati scomparsi 18 dei 200 membri della comunità di Bravo che si è ritrovata nel mezzo del fuoco incrociato. Secondo i testimoni le vittime assassinate si trovano in una zona montagnosa tra le comunità di Picadero e Bravo.
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Colombia: Muriel Mining viola e disconosce le autorità indigene

Da anni le autorità indigene della ONIC, Aso-OREWA e OIA,assieme a organizzazioni africane, contadine e ONG, denunciano le molteplici irregolarità che accompagnano la presenza della multinazionale Muriel Mining Corporation sul colle Cara de Perro, nelle regioni di Antioquia e Chocò.  Denunce iniziate con la presenza non autorizzata dell'impresa nella zona alla fine del 2004, che ha creato seri disagi alla sopravvivenza e sussistenza dei popoli indigeni e delle comunità afrocolombiane che abitano i territori.

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