Crisi economica: la polveriera messicana

Marica Di Pierri Associazione A Sud [su CARTA.ORG il 21 Luglio 2009] - La crisi economica colpisce duramente il Messico, dove ormai più di metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Gli effetti della crisi si sommano all'impatto del trattato di libero scambio firmato 15 anni fa con Stati uniti e Canada. Con le emergenze susseguitesi negli ultimi convulsi mesi, il Messico si conferma come polveriera del continente. Un’intera nazione, cioè, sul punto di esplodere da un momento all’altro, mentre è in corso la peggiore crisi economica e sociale che il paese di Zapata abbia conosciuto degli ultimi 70 anni.

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Messico: crisi economica e diritto al lavoro

Unione dei Giuristi del Messico - Con il PAN al governo e la maggiornanza del PRI in Parlamento, le garanzie a tutela dei lavoratori messicani si assottigliano sempre più. Anche se il PRI ha dominato le elezioni del 5 luglio scorso, gli unici beneficiari saranno, ancora una volta, il modello neoliberale e l'oligarchia che governa il paese, rappresentati dai partiti di destra PRI e PAN; i lavoratori, il popolo messicano, la democrazia e le forze politiche di sinistra sono state nuovamente sconfitte.

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Messico: Oaxaca – Azione Urgente contro la repressione governativa

I governi di Felipe Calderon e Ulises Ruiz reprimono violentemente la popolazione di Oaxaca che difende territori, ambiente e risorse naturali - Il 6 maggio 2009, alle 8:30 di mattina circa la polizia ha attaccato duramente la popolazione civile  che stava pacificamente bloccando l'accesso alla miniera Cuzcatlan, a San José del Progreso - Ocotlàn utilizzando gas lacrimogeni, diverse armi da fuoco, cani della polizia colpendo selvaggiamente la popolazione, violando i loro domicili. Piùdi 2.500 effettivi della polizia FEDERALE, AFI, GIUDIZIALE, DEL CORPO DEI POMPIERI; sono stati colpiti anche giornalisti e mezzi di comunicazione lì presenti, bloccandone l'accesso alla zona  mentre un elicottero volava basso a 15-20 metri di altezza, terrorizzando la popolazione.
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Messico: la nuova raffineria e il degrado ambientale

Due note corporazioni hanno recentemente celebrato la riforma petrolifera messicana - che ha privatizzato la gloriosa Pemex - e loro più grande opera: la nuova raffineria Hidalgo. La prima: il sindacato nazionale dei lavoratori del petrolio, che ha espresso in un comunicato il suo più sentito apprezzamento al Presidente Calderón "per la sua felice decisione di costruire la raffineria di Tula, Hidalgo." Il leader di questo sindacato, Carlos Romero Deschamps (molto apprezzato da Felipe Calderón), ha aggiunto che "dobbiamo prepararci affinchè uniti e forti come paese, intraprendiamo la sfida che sta per cominciare." La seconda, il Collegio degli ingegneri civili del Messico ed il suo Comitato energia, decantano, in un comunicato a Calderòn ed al direttore di Pemex "la storica decisione di annunciare la costruzione della nuova raffineria, che promuoverà lo sviluppo energetico nazionale, la creazione di occupazione ed il  rilancio dell'ingegneria civile messicana, il che ribadisce il suo impegno per il Messico". I due gruppi avrebbero detto altrettanto della scelta di Cozumel come luogo dove realizzare la raffineria.

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Messico: “dall’allerta epidemiologica all’allerta proletaria”

Comunicato stampa dell' UNIONE MESSICANA dei GIURISTI. Primo Maggio 2009: Dall'allerta epidemiologica all'allerta proletaria - In occasione del 119° anniversario della commemorazione del Primo Maggio come Giornata Internazionale dei Lavoratori (1890-2009), l’emergenza sanitaria che sta vivendo il paese con l’allerta epidemiologica, il decesso di diverse persone e la paranoia collettiva che il contagio e la diffusione del nuovo virus dell’influenza ha provocato nella società, complica la crisi generale dell’economia messicana, peggiorando ulteriormente la già precaria condizione dei lavoratori, dei disoccupati e dei settori più poveri sia urbani che rurali.
 
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Messico: iniziati i processi contro la riforma della previdenza

Dalla seconda metà di aprile sono iniziati in Messico i processi costituzionali dei ricorso di protezione contro la riforma dell'istruzione e della previdenza che ha messo in rischio centinaia di migliaia di lavoratori dell'educazione e pensionati in tutto il Paese.  In questi giorni si succedono dunque nelle aule di giustizia celebrazione delle udienze, presentazione e ammissione delle prove relative alle migliaia di denunce presentate dai lavoratori, per lo più dipendenti dello Stato, con l’obiettivo di reclamare la protezione della giustizia federale per preservare i loro contributi pensionistici dalla speculazione e dalla volatilità che colpisce i mercati finanziari, attualmente aggravate dalla crisi e dal costo eccessivo delle commissioni per la gestione dei conti.
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Messico: le comunità di Oaxaca contro le attività minerarie

Ad Oaxaca si contano 29 progetti minerari ad opera di industrie multinazionali, per la maggior parte canadesi e statunitensi, che hanno dato il via a progetti esplorativi, con la scusa di contribuire allo sviluppo dei popoli nativi. Nei prossimi anni, Oaxaca si trasformerà in una zona catastrofica per l’inquinamento ambientale, una situazione pericolosa per tutti gli abitanti che vivono in ogni parte dello Stato. Una delle fonti di maggiore inquinamento è il progetto minerario di San José del Progreso.

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