Il dilemma esistenziale della Comunità Andina

di Ramiro Escobar
 - Da circa 10 anni a questa parte, l’entusiasmo politico per la Comunità Andina (CAN) è andato via via  diminuendo.  Questa fiacchezza integrazionista non è nuova, anche se recentemente si è iniziato a parlare un’altra volta di “reinventare” l’organismo o di dissolverlo in un colpo solo. 

Il presidente ecuadoriano Rafael Correa è stato colui che, lo scorso 13 aprile, ha lasciato fluttuare nell'aria questa idea.

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La ‘Revolución Ciudadana’ in Ecuador. La sinistra di fronte alle elezioni

di Samuele Mazzolini - La comparsa di un nuovo fronte progressista in Ecuador a partire dal 2007 ha tracciato una linea divisoria in America Latina, consolidando internazionalmente il nuovo asse di sinistra e dando fiato al tanto desiderato cambio che nel paese, particolarmente tra i settori medi e bassi, si era manifestato in varie forme negli ultimi 20 anni, ma senza che quest’ultimo avesse avuto soluzioni elettoralmente praticabili e teoricamente coerenti.
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Debito estero: l’Ecuador a un bivio

di Eric Toussaint - Comitato per l'Annullamento del Debito Estero del Terzo Mondo - Nelle elezioni politiche che si sono tenute domenica 26 aprile i cittadini e le cittadine dell'Ecuador hanno riconfermato Rafael Correa alla presidenza per altri quattro anni. Il presidente ha vinto con ben più del 50% dei voti e ha ottenuto un vantaggio di oltre venti deputati sul rivale Lucio Gutierrez, l'ex presidente di destra costretto alle dimissioni nell'aprile 2005 in seguito a una mobilitazione popolare.  A capo di quella che definisce una “rivoluzione cittadina”, Rafael Correa ha già all'attivo importanti traguardi elettorali.

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Ecuador: Correa vince le elezioni politiche e resta presidente

Si sono svolte ieri in Ecuador le elezioni presidenziali anticipate per eleggere, come previsto dalla costituzione approvata l'anno scorso, le più importanti cariche politiche dello stato e molte cariche amministrative. Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha vinto le elezioni con oltre il 55% dei voti, voti e ha conquistato il diritto al secondo mandato. L'ex capo dello stato nazionalista Lucio Gutierrez ha superato di poco il 30% delle preferenze, mentre l'imprenditore conservatore Alvaro Noboa e' rimasto sotto il 10%.

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Ecuador: al voto domenica per eleggere il presidente

Correa promette di convocare una coalizione nazionale se trionferà alle elezioni - Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha annunciato pochi giorni fa che, se vincerà le elezioni presidenziali del prossimo 26 aprile, convocherà una grande coalizione di concertazione, dalla quale ha però escluso i suoi due più importanti avversari politici, il magnate delle banane Alvaro Noboa e l’ex presidente Lucio Gutiérrez.

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Ecuador: grave perdita di petrolio dall’OCP

Un nuovo versamento di petrolio nell’OCP - Oleodotto Crudos Pesados. L’impunità ambientale sorvola le valli dell’equatore, mentre negli affluenti del fiume Napo tonnellate di petrolio grezzo impregnano la vegetazione e qualunque insetto si avvicini. Nei letti dei fiumi si depositano tutti i tipi di idrocarburi nei loro diversi stati, per avvelenare lentamente tutta la catena trofica della foresta ecuadoriana.

 

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America Latina: le nuove costituzioni di Ecuador e Bolivia in italiano

I nuovi processi costituenti latinoamericani hanno significato non solo un passo importante per i processi sociali in atto in quei paesi, ma un avanzamento nel riconoscimento dei diritti per tutta l'umanità. Riconoscendo diritti nuovi ed universali come il diritto all'acqua, definita bene comune, il carattere plurinazionale dello stato, il buon vivere (cioè vivere in armonia con la natura e il prossimo), l'esistenza di forme di economia comunitarie e solidali, queste nuove costituzionani rappresentano punti di riferimento per i movimenti social di tutto il mondo.

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Ecuador: firmato il nuovo contratto con la Repsol YPF

Era prevista per ieri mattina la firma del nuovo contratto tra l'Ecuador e la Repsol sulle attività estrattive della multinazionale nel paese andino. All'ultimo momento la conferenza stampa era stata spostata e pareva non si potesse arrivare a siglare il nuovo contratto come previsto, per la mancata comparizione dei rappresentanti dell'impresa, dovuta al ritardo di documenti legali dell'impresa. E invece nelle prime ore del pomeriggio di ieri il presidente di Petroecuador Luis Jaramillo e l'amministratore della Repsol-YPF Ecuador S.A., Sergio Affronti, alla presenza del Ministro ecuadoriano per le Miniere e il Petrolio, si sono stretti la mano davanti alle telecamere poco dopo aver deposto la firma sul nuovo accordo, annunciato da mesi.
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