Altro che riduzione dei consumi. Dal 25 settembre siamo in “debito ecologico”

Uno studio rivela che dal 25 settembre 2009 siamo entrati in “debito ecologico” abbiamo cioè già consumato tutte le risorse che la terra è in grado di rigenerare nel corso di un anno, e sino alla fine dell'anno (anzi, purtroppo molto oltre) qualsiasi attività umana o produttiva che presuppone utilizzo di risorse naturali, sarà “in passivo”ambientale. Ci stiamo indebitando con il pianeta.
LEGGI TUTTO

A Ginevra a caccia dei crimini dell’agrobusiness

Piu' di un terzo del commercio agricolo mondiale passa per Ginevra. Dallo zucchero al cotone, dal caffe' al riso, enormi quantita' di materie prime transitano per imprese basate a Ginevra, che crisi o non crisi, hanno aumentato incessantemente i propri profitti. E' per questo che gli attivisti di Our World is Not For Sale, la rete non governativa che in Italia ha come membri Rete Lilliput, Fair, Crocevia, Mani tese e Campagna Riforma Banca Mondiale, ha organizzato oggi, in collaborazione con gli attivisti de La via campesina, una puntata del suo ''Lobby tour'', visita guidata per le strade di Ginevra alle sedi delle multinazionali piu' discusse, dedicata all'agricoltura.

LEGGI TUTTO

Uruguay: “Pepè” Mujica eletto presidente

Uruguay, ex guerrigliero Mujica eletto presidente - José Mujica, l' ex guerrigliero Tupamaro che ha promesso di portare avanti politiche favorevoli agli investitori, ha vinto il ballottaggio presidenziale in Uruguay, consolidando la forza della coalizione di sinistra al potere. Mujica ha ottenuto la maggioranza dei voti, contro il 44% del suo sfidante conservatore, l'ex presidente Luis Lacalle.

LEGGI TUTTO

Honduras: elezioni post-golpe tra le proteste della popolazione

Il candidato dell'opposizione conservatrice Porfirio Lobo avrebbe vinto le elezioni presidenziali di ieri in Honduras, in un voto che vede gli Usa in disaccordo con i governi di sinistra dell'America Latina. Con più di metà delle schede scrutinate, Lobo, un ricco latifondista, ha ottenuto il 55% dei voti, e il suo rivale Elvin Santos del Partito Liberale al governo avrebbe riconosciuto la sconfitta.

LEGGI TUTTO

Honduras: Elezioni di regime

L'Honduras, piegato dal golpe, procede verso una tornata elettorale misconosciuta sia dalla maggioranza della popolazione che dalla comunità internazionale. Ma ora anche parte della classe politica sta cedendo: oltre 100 candidati hanno rinunciato - "Com'era prevedibile, il coinvolgimento del Dipartimento di Stato e del Pentagono nella preparazione del colpo di stato che ha destituito il presidente honduregno Manuel Zelaya ha portato a guadagnare tempo per arrivare a una farsa elettorale, organizzata e presieduta dai golpisti allo scopo di perpetuarsi al potere.

LEGGI TUTTO

Messico: Sciopero nazionale e repressione militare

 

Lo “sciopero civico”, capeggiato da integranti e simpatizzanti del Sindacato Messicano degli Elettricisti (SME), dello scorso mercoledì (11), è finito con una repressione da parte della polizia. La manifestazione – contro la chiusura, da parte dello Stato, della compagnia elettrica Luz y Fuerza del Centro (LyFC) e la dimissione di 44 mila lavoratori, avvenuta lo scorso 10 ottobre- si è conclusa con diverse persone ferite e 10 arresti.

LEGGI TUTTO

Panama: popolo Naso minacciato di espulsione

 

Le minacce d'espulsione che le popolazioni Naso stanno subendo possono essere prossime alla concretizzazione. In seguito alla visita di José R. Mulino, Ministro del Governo e della Giustizia di Panama, il 27 ottobre scorso, nella zona di conflitto tra il popolo Naso e l'impresa Allevatrice Bocas, le comunità di San San e San San Druy hanno deciso di reclamare il rilascio dei propri territori e invocare aiuto.

LEGGI TUTTO