Si Inaspriscono Gli Attacchi Di Union Fenosa

Si inaspriscono gli attacchi di Union Fenosa

Le imprese spagnole Union Fenosa e Iberdrola non hanno imparato dall’esperienza. In risposta al malcontento popolare per la presenza delle imprese in Guatemala, i due consorzi multinazionali si sono prese la libertà inaudita di adottare misure di rappresaglia contro le migliaia di famiglie che difendono la sovranità energetica nazionale ed il loro diritto a disporre di un servizio di energia elettrica efficiente ed a un prezzo giusto.

Nel comunicato seguente si analizzano vari recenti accadimenti, che spiccano per la loro gravità ed i loro impatti. Uno qualsiasi dei casi dovrebbe bastare affinché lo Stato dichiari entrambe le corporazioni lesive per gli interessi nazionali:

– sabotano le linee di trasmissione energetica statali
– ignorano più di 90.000 denunce formali
– denunciano il Guatemala presso tribunali internazionali
– attaccano i dirigenti popolari a Malacatan
– montano un “circo mediatico” nel Congresso
– insultano pubblicamente la popolazione
– minacciano di reprimere militarmente i movimenti popolari


Il nostro appello:

il Fronte Nazionale di Lotta chiede allo Stato di riflettere affinchè comprenda che il suo principale dovere è ascoltare la voce del popolo e rispondere positivamente alle sue richieste.

Chiediamo l’immediata sospensione dei tagli all’energia elettrica e dei sabotaggi fatti da Union Fenosa in virtù di rappresaglia, in particolar modo nei Municipi del Dipartimento di San Marcos. Lo Stato deve punire severamente le imprese per aver assunto certe pratiche.

Esigiamo dalla Commissione Nazionale Energia Elettrica (CNEE), che risolva a favore del popolo ognuna delle 90.000 denunce presentatele.

Lo Stato deve dichiarare lesivi dell’interesse nazionale i contratti firmati con Union Fenosa e Iberdrola, in quanto queste imprese si sono arrogate il diritto di accusare per via giudiziale il paese che ha aperto loro le sue porte.

Esigiamo con fermezza che si chiariscano i delitti di Malacatan contro il nostro compagno Victor Galvez, e che si applichi la legge in tutta la sua estensione.

Chiediamo che Aldo Garcia sia investigato dalla CICIG, essendo una delle persone che hanno arrecato più danni al paese e in quanto ha incitato attacchi violenti di diversa natura. Quest’impiegato di Union Fenosa deve presentare una chiara discolpa pubblica al popolo per le offese inflittegli.

L’Esercito deve rimanere nei suoi quartier generali ed il Ministro della Difesa deve dimettersi. Non bisogna dimenticare il detto popolare: “Chi semina vento, raccoglie tempesta”.

UNION FENOSA

FUORI DI QUI!

LA LOTTA CONTINUA!

 

Fronte Nazionale di Lotta