SGUARDO A SUD – Ottobre 2019

SGUARDO A SUD – ottobre 2019

RASSEGNA SETTIMANALE (28-01 novembre)

Scritti da noi:

  • Abbiamo letto e fatto nostro l’Appello alle donne contro la guerra, da parte delle donne che stanno resistendo alla violenza dello Stato turco in Rojava, la regione autonoma a maggioranza curda del Nord Est della Siria. E oggi ci vediamo alle 14 in piazza della Repubblica per il corteo nazionale a sostegno della popolazione curda e per manifestare la nostra contrarietà alla guerra. Articolo su ASudOnlus
  • Siamo stati a Palermo ed abbiamo dato il via al nostro nuovo progetto: Hotstop Giovani contro i cambiamenti climatici. Insieme a HRYO Human Rights Youth OrganizationPalma Nana, Leaf, Ecomuseo, A Sud Sicilia costruiamo la prima HUB cittadina sul clima. Rimanete sintonizzati! Hotstop è un progetto realizzato con il contributo di punto.sud e Fondazione CON IL SUD
  • Ultima settimana per inviare la tua candidatura per seguire il Corso online gratuito sui cambiamenti climatici. Puoi iscriverti al nostro Corso online gratuito sui cambiamenti climatici direttamente qui. Dopo la formazione sarai in grado di distinguere e argomentare cause e impatti dei cambiamenti climatici e ispirarti a pratiche alternative di contrasto. Per ulteriori dettagli visita il sito climaltproject

Scelti per voi:

  • BRESCIA: nuovi sversamenti all’azienda chimica Caffaro: la procura ha aperto un fascicolo per gestione non autorizzata dei rifiuti e per inquinamento ambientale dovuto alla fuoriuscita di mercurio e cromo: tra le persone iscritte nel registro degli indagati anche il commissario straordinario del Sito di interesse nazionale. Articolo su IlFattoQuotidiano
  • CLIMA: Il quotidiano britannico The Guardian scopre una serie di finanziamenti per i gruppi anti-clima. Tra chi sponsorizza i “negazionisti” c’è anche Google e Koch. Dietro di loro una rete di interessi e contributi milionari. Articolo su Valori
  • CILE: Gravi violazioni dei diritti umani da parte della polizia: detenzione arbitraria, bambine e bambini minori di 16 anni nelle celle senza acqua o cibo o accesso per parlare con le loro famiglie, nudità forzata nelle detenzioni e altre forme più gravi di violenza sessuale, tortura, uso eccessivo della violenza; morti e sparizioni. Articolo su Dinamopress
  • LIBIA: L’Italia rinnoverà l’accordo sui migranti con la Libia con alcune modifiche nonostante le numerose denunce di violazioni dei diritti umani, gli inimmaginabili orrori nei centri di detenzione libici finanziati dal governo italiano commessi dai funzionari pubblici, dai miliziani che fanno parte di gruppi armati e dai trafficanti, in un contesto di assoluta impunità. Articolo su Internazionale
  • MEDIO ORIENTE: Dal Libano all’Iraq: è in corso una nuova primavera araba. Gli ultimi episodi in questi paesi mediorientali rappresentano una ulteriore dimostrazione che quello iniziato 8 anni fa è un processo trasformativo di lungo corso che non può essere valutato per i suoi risultati di breve termine ma solo in prospettiva di lungo periodo. Articolo su ISPI
  • MIGRANTI:
    – Ocean Viking approda a Pozzallo, in Sicilia: “Fine dell’odissea”. Dopo 10 giorni in mare, alla nave Ocean Viking di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere è stato finalmente assegnato un porto sicuro. A bordo c’erano i 104 migranti salvati lo scorso 18 ottobre, tra loro 41 minori. Articolo su LaRepubblica
    – Cinquemila migranti chiusi nei centri di detenzione ufficiali, decine di migliaia in quelli non ufficiali gestiti dalle milizie. Una guerra in corso dal 4 aprile che ha provocato 120 mila sfollati, 1000 morti. In mezzo i soldi dell’Europa e dell’Italia, arrivati negli ultimi anni, aumentati anno dopo anno. Sullo sfondo il business del traffico di uomini. Intervista ad un trafficante che nonostante tutto è convinto di aiutare quelle persone perché pensano di non avere scelta. Articolo su L’Espresso
  • INCENDI BOSCHIVI:
    – Per la prima volta la California ha emesso un allarme rosso estremo per il sud dello Stato a causa degli incendi boschivi che da giorni minacciano diverse aree abitate e hanno già distrutto enormi aree di foresta, causando l’evacuazione di centinaia di migliaia di persone, blackout, distruzioni di case ed altri edifici. Sotto assedio ci sono anche i pregiati vigneti della Napa Valley e di Sonoma County. Articolo su GreenReport
    – Nel 2018 record di Paesi Ue colpiti da incendi boschivi. Prima l’Italia. Articolo su GreenReport
  • COP25: La gravissima tensione sociale causata dallo scontro ormai aperto tra i manifestanti e il governo ultraliberista di Sebastian Piñera ha fatto saltare la COP25, la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, che doveva tenersi dal 2 al 13 dicembre prossimi a Santiago del Cile. Articolo su Valori
  • CAMBIAMENTO CLIMATICO:
    – Secondo i risultati di una ricerca italiana pubblicata su Nature climate change i cambiamenti climatici porteranno il caos (anche) nel sistema finanziario e questa instabilità, a sua volta, amplificherebbe gli impatti che i cambiamenti climatici hanno sulla crescita economica. La probabilità di sopravvivenza delle imprese si riduce di circa tre volte e il rischio di fallimento delle banche arriva a raddoppiare, con un costo per i governi pari a circa il 5%-15% del Pil all’anno. Articolo su GreenReport
    – Stop Climate Fake! La petizione arriva in Parlamento. Presentato alla Camera l’appello di scienziati ed ecologisti che chiede a media e giornalisti di fare corretta informazione. Articolo su GreenReport

 

RASSEGNA SETTIMANALE (21-25 ottobre)

Scritti da noi:

  • Abbiamo pubblicato un nuovo report: “Il paese a sei zampe: la questione energetica e il punto di vista de territori”. La sinergia con i territori impattati dall’ENI ha permesso al CDCA di mettere nero su bianco alcuni dei casi più emblematici di attività contaminante nel paese: la Val D’Agri, Taranto, Gela ed estrazione offshore Ibleo a Licata. Guarda il video che presenta il dossier e scaricalo gratuitamente.
  • Secondo l’associazione Peacelink nell’Ex Ilva di Taranto il rischio salute resta altissimo. Le polveri sottili non diminuiscono, restando prima in Italia per emissioni di CO2. Articolo su CDCA
  • Secondo il rapporto Ispra sul danno ambientale, registrato nel biennio 2017-2018, sarebbero circa 30 le aree del Paese caratterizzate da gravi danni all’ambiente. Articolo su CDCA
  • Non sai come orientarti nel mare di informazioni sui cambiamenti climatici? Da questa settimana puoi iscriverti al nostro Corso online gratuito sui cambiamenti climatici direttamente qui. Dopo la formazione sarai in grado di distinguere e argomentare cause e impatti dei cambiamenti climatici e ispirarti a pratiche alternative di contrasto. Le iscrizioni sono aperte fino al 7 Novembre. Per ulteriori dettagli visita il sito climaltproject
  • Si è appena conclusa la terza edizione del Corso di Videomaking e Giornalismo Ambientale d’Inchiesta organizzato da A Sud Onlus con CDCAAssociazione Nazionale Filmaker e Videomaker Italiani e Università Roma Tre nell’ambito del master “Studi del territorio”. Sono stati tanti gli argomenti trattati e gli strumenti consegnati ai partecipanti del corso, pensato per tutti e tutte coloro che vogliono approfondire la comunicazione nel campo ambientale e scoprire le tecniche più efficaci quando si parla di ambiente e conflitti. Dalla carta stampata alla radio, passando per il data journalism e il web fino alle basi di diritto dell’ambiente, anche quest’anno il corso si riconferma un appuntamento partecipato e centrale della nostra offerta formativa che non vediamo l’ora di replicare. Scopri QUI tutti i corsi di A Sud.

Scelti per voi:

  • ATLANTE DELLE GUERRE: Presentato il nuovo “Atlante delle guerre”, la nuova geografica delle tensioni sociali e dei conflitti nel Pianeta, in collaborazione tra Intersos ed il CDCA. Leggi l’articolo su Repubblica 
  • FONTI FOSSILI:
    – Secondo l’analisi trimestrale dell’Enea sui tre parametri del “sistema energetico nazionale”-decarbonizzazione, sicurezza e costo dell’energia- l’Italia è a rilento sulla questione ambientale perché non investe abbastanza sulle rinnovabili. Il cosiddetto indice Enea-Ispred – misura unificata, appunto, dei tre valori– peggiora in un anno del 5 per cento dato l’aumento delle emissioni di CO2 e dei i prezzi dell’energia per le famiglie. Articolo su Repubblica
    – Oxfam nel suo nuovo report, pubblicato in occasione dell’apertura del summit di Parigi sul Fondo Globale per il Clima, denuncia che lo scorso anno l’investimento globale in fonti fossili è stato 100 volte la quota che le economie più avanzate dovrebbero destinare ai paesi più fragili per contrastare gli impatti devastanti del cambiamento climatico. Articolo su LaStampa
  • GROENLANDIA: Lo scioglimento dell’Artico ha registrato livelli record nel 2019 e, secondo il Centro Comune di Ricerca, un’agenzia specializzata della Commissione europea, l’Europa pagherà miliardi di euro per l’innalzamento del Mediterraneo. Solo l’Italia potrebbe sborsare circa 440 milioni di euro nel 2020 e oltre 236 miliardi nel 2100 Articolo su IlFattoQuotidiano
  • ECUADOR: Analisi e prospettive della rivolta popolare, indigena, femminista, ecologista, che resiste alla repressione e al capitalismo estrattivista. Articolo su Dinamopress
  • CILE: Le proteste popolari iniziate per l’aumento di prezzo del trasporto metropolitano sono diventate rapidamente un’espressione della richiesta di diritti sociali inesistenti, in un paese che rappresenta la caricatura del manuale del liberalismo ortodosso. Nonostante stato d’emergenza e coprifuoco, la rivolta continua. Articolo su Dinamopress
  • BOLIVIA: dopo Ecuador e Cile si infiamma anche La Paz: proteste di piazza, saccheggi e incendi dopo la quarta vittoria del presidente Morales. Articolo su IlFattoQuotidiano
  • IRLANDA DEL NORD: Giornata storica per l’Irlanda del Nord dove i matrimoni gay e l’aborto sono diventati legali grazie al voto del Parlamento di Londra che ha approfittato della mancanza di un governo locale che potesse opporsi alla decisione. Articolo su Repubblica
  • LOBBY PETROLIFERE: Secondo l’indagine“Big Oil and gas buying influence in Brussels”, commissionata da Greenpeace EU, Corporate Europe Observatory (Ceo), Food & Water Europe, Friends of the Eeahrt Europe, «dal 2010 ad oggi le cinque più grandi compagnie del Pianeta che operano nel settore di petrolio e gas – BP, Chevron, ExxonMobil, Shell e Total – hanno speso almeno 251 milioni di euro per fare pressione sull’Unione europea per condizionare le politiche sul clima ed energia». Articolo su GreenReport
  • ARMI ITALIANE ALL’ESERCITO TURCO: Mercoledì 23 ottobre una quarantina di attivisti hanno bloccato i varchi di ingresso e di uscita di una fabbrica di armi che si trova in via Tiburtina (Roma) dalla quale sarebbero partite armi destinate all’esercito turco. Articolo su Dinamopress
  • DISSESTO IDROGEOLOGICO: Gli ultimi eventi atmosferici in Italia settentrionale hanno nuovamente messo in luce la fragilità del nostro paese e gli agronomi ed i forestali sottolineano l’importanza della cura dei boschi e dei fiumi per proteggere il territorio. Articolo su GreenReport
  • MULTINAZIONALI: Il Centro “Nuovo Modello di Sviluppo”, da decenni tra i più preziosi osservatori sulle imprese che divorano la ricchezza del mondo, ha curato il Dossier 2019 sulle prime 200 multinazionali del pianeta. Per il decimo anno consecutivo, guida la classifica, Wal-Mart, che in quasi vent’anni ha collezionato, solo negli Usa, multe per un miliardo e mezzo di dollari causate dalle violazioni sui diritti dei lavoratori. Anche le banche, da quelle che finanziano il traffico d’armi a quelle sporche di catrame, non perdono occasione per comportamenti esemplari in fatto di cinismo e danni irreparabili alle persone e all’ambiente. Articolo su Comuneinfo
  • RIFIUTI ELETTRONICI: L’inchiesta di Ecodom e Altroconsumo mostra come la gestione dei Raee in Italia sia ancora indietro, rispetto agli altri paesi europei e la causa è la mancanza di controlli e sanzioni per chi non rispetta le normative. Articolo su Lifegate

RASSEGNA SETTIMANALE (14-18 ottobre)

Scritti da noi:

  • Quando nelle città italiane esplode una crisi dei rifiuti, quando ci sono episodi di roghi tossici in capannoni dismessi l’inceneritore di Bolzano e di Cophenagen tornano nel dibattito politico e pubblico come modelli all’avanguardia da seguire. Niente di più sbagliato, se si considera quanto in Italia la questione inceneritori sia sempre stata sotto la lente d’ingrandimento della magistratura e di quanto si un modello poco sostenibile che si allontana da riduzione, riciclo e recupero della materia. Nella giornata mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti Alessandro Coltré da Ugi Unione Giovani Indipendenti ci parlano di questi due inceneritori caratterizzati da strutture architettoniche imponenti e adibite addirittura ad aria relax ma che sembrano aver dimenticato gli effetti impattanti per salute e ambiente. Articolo su ASudOnlus
  • Lo scorso 9 ottobre, il Climate Accountability Institute ha pubblicato un nuovo set di dati che quantifica quanto le maggiori compagnie del carbone, del gas e del petrolio hanno contribuito all’innescarsi della crisi climatica in cui ci troviamo. Ne emerge che appena 20 imprese sono responsabili per oltre un terzo di tutte le emissioni di anidride carbonica e metano dal 1965 a oggi. Andando ad analizzare tutti i dati storici inoltre, si scopre come 103 compagnie di combustibili fossili hanno causato quasi il 70% di tutte le emissioni di gas serra dal 1751 a oggi. Articolo su A Sud Onlus
  • Insieme a Un Ponte Per A Sud è stata nel Nord Est della Siria per il progetto Health Waste Management in North East Syria: Supporting municipalities and health facilities for a safe and sustainable cycle of waste management. È stata un’esperienza molto intensa e molto importante: abbiamo provato a portare una serie di indicazioni per la gestione dei rifiuti all’interno di un territorio che sta(va) provando a rinascere, che non si era arreso alle macerie che otto anni di guerra avevano lasciato e che voleva costruire un nuovo modello di società giusta, femminista ed ecologista. Articolo su A Sud Onlus
  • Scopri le cause e gli impatti del cambiamento climatico e prendi ispirazione da soluzioni alternative concrete partecipando al nostro corso online gratuito. Lei iscrizioni sono aperte fino al 7 Novembre Evento su A Sud Onlus
  • Veritas, Costruire Comunità in Terra dei Fuochi è il nostro progetto di analisi tossicologiche sui malati oncologici in Terra dei Fuochi con Rete di Cittadinanza e Comunità, A Sud Campania e lo Sbarro Health Research Organization. Vogliamo mostrare come la contaminazione ambientale determini l’aumento di tumori e morte nei territori che vivono la devastazione ambientale. Per questa ragione abbiamo deciso di realizzare una guida che si propone di essere uno strumento a supporto di quanti e quante, ogni giorno, lavorano nella direzione di indagare il nesso tra salute e contaminazione ambientale allo scopo di tutelare il diritto
    alla salute della cittadinanza.
    Scarica gratuitamente la nostra guida metodologica
  • Secondo l’ultimo studio del Climate Accountability Institute sulle emissioni di carbonio e metano, l’impresa che per anni è stata prima in classifica per inquinamento è Chevron. Il 22 ottobre nella nostra sede avremo uno degli attivisti che più si è opposto all’operato dell’azienda petrolifera, colpevole di aver inquinato il territorio e calpestato i loro diritti per anni. Evento su A Sud Onlus

Scelti per voi:

  • “Difendere il Rojava significa difendere chi resiste ogni giorno, in medio oriente e in ogni parte del mondo, contro la barbarie che avanza. Questa carta è un grido di rabbia, indignazione e solidarietà con i nostri fratelli e sorelle curde, che lottano e muoiono in nome della libertà e della democrazia…”. Tra i molti appelli per il Rojava, segnaliamo questo internazionale firmato, tra gli altri, da John Holloway, Noam Chomsky, Massimo De Angelis, Jean Robert, Arjun Appadurai, Etienne Balibar, Barbara Duden, Marina Sitrin, Raquel Gutierrez, Federica Giardini, Wu Ming, Toni Negri, David Graeber. Articolo su comuneinfo
  • Se «la nostra casa brucia», per dirla con Greta, il governo ha approvato l’acquisto di un piccolo innaffiatoio da balcone. Mentre le emissioni di gas serra tornano a crescere, anche per il blocco delle rinnovabili di questi anni, il governo italiano non vuole firmare la lettera degli otto paesi europei che chiedono maggiore ambizione per gli obiettivi 2030 (taglio del 55% sul 1990). Il ministro Patuanelli difende l’attuale proposta di Piano energia e clima, mero aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale di Calenda, che è troppo poco ambiziosa e che mantiene il gas naturale al centro della strategia: con questa sarà impossibile azzerare le emissioni di CO2 al 2050, l’obiettivo dichiarato dal governo. Articolo su comuneinfo
  • Presentato da Ispra il primo rapporto sul danno ambientale (2017-2018). Accertati gravi danni all’ambiente in 30 aree del Paese, dall’interramento di liquami a Rende, alle emissioni della Tirreno Power a Vado Ligure. Articolo su GreenReport
  • Quarantacinque tonnellate di plastica italiana alle spalle di un distributore di benzina dismesso. Nell’area di Gliwice, sud della Polonia. Le ha trovate Greepeace Italia, che all’inizio di settembre aveva già individuato un sito illegale di stoccaggio nella provincia di Smirne, in Turchia. La questione seria è che le ultime cento balle ammassate a Gliwice, di cui appunto almeno cinquanta di provenienza italiana, sono rifiuti riciclabili con ogni probabilità prodotti nel nostro Paese. Articolo su Repubblica
  • Antigone e la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili sono sconcertate per la sentenza della Corte suprema spagnola che condanna ad oltre 100 anni di carcere gli esponenti della politica e della società civile catalana, sotto processo per il referendum indipendentista del 1° ottobre 2017. Articolo su Pressenza
  • Dopo undici giorni di rivolta e di imponenti manifestazioni il movimento indigeno ha vinto: il presidente Lenín Moreno è costretto alla resa e a ufficializzare l’abrogazione del decreto 883 con il quale si istituiva il “paquetazo” economico. Articolo su Global Project
  • Rapporto Eea, smog: Italia maglia nera in Europa e prima per morti da biossido azoto. La scarsa qualità dell’aria che oltre a danneggiare la salute e ridurre l’aspettativa di vita, causa anche perdite economiche, ad esempio, a causa di costi sanitari più elevati, rendimenti ridotti da agricoltura e silvicoltura e minore produttività del lavoro. Articolo su GreenReport
  • Roma, tentativo di sfratto al Nuovo Cinema Palazzo. Ma lo spazio sociale resta aperto. L’edificio fu occupato nel 2011 per sventare la nascita di un casinò e da allora ospita numerose attività sociali e culturali, costituendo un punto di riferimento per il quartiere e la città. È inserito nella lista dei 22 palazzi da sgomberare redatta dalla prefettura di Roma e ribattezzata “Circolare Salvini”. In quell’elenco l’occupazione sanlorenzina si trova al terzo posto. Articolo su Dinamopress