SGUARDO A SUD – Novembre 2019

SGUARDO A SUD – Novembre 2019

RASSEGNA STAMPA SETTIMANALE (4-8 NOVEMBRE)

Scritti da noi:

Qualche settimana fa abbiamo incontrato Pablo Fajardo e Willian Lucitante, dell’ UDAPT nella nostra sede. Protagonisti del processo Chevron/Texaco che ha visto le comunità indigene dell’Amazzonia ecuadoriana opporsi alla compagnia petrolifera che per anni ha inquinato il territorio e calpestato i loro diritti. Guarda le interviste.

Gli abitanti della Valle del Sacco lo conoscono bene: per cinquant’anni il Lindano è stato prodotto negli stabilimenti della Caffaro Srl a Colleferro, rendendo la zona tra Roma e Frosinone una delle più inquinate d’Italia. Ha scritto per noi Alessandro Coltré, Leggi l’articolo

Sei raccomandazioni per un pianeta malmesso: Ripple e colleghi, in sintonia con i precedenti rapporti dell’IPCC, forniscono sei, drastiche, raccomandazioni che, se seguite, possono se non altro tirarci fuori dalla crisi. Fa specie notare come uno degli scienziati “Boero” affermi che le raccomandazioni siano in linea con il PNIEC italiano. Per noi non è così e Cecilia Erba ha spiegato perchè. Leggi l’articolo

Il 6 novembre è stata la giornata mondiale per la “prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in situazioni di guerra e conflitto armato”. Negli ultimi 60 anni almeno il 40% dei conflitti interni (guerre civili come quelle in Angola, Congo, Darfur, Medio Oriente) si lega allo sfruttamento delle risorse naturali. Ce ne ha parlato Maria Marano,leggi l’articolo.

Ogni anno, a causa di carbone, petrolio e gas, milioni di tonnellate di CO2 finiscono nell’atmosfera. Nonostante il bisogno impellente di ridurre queste emissioni nell’aria, non ci sono segnali positivi. I dati su Giudizio Universale 

Da quanti anni ascoltiamo sempre le stesse argomentazioni alla base di osservazioni e comportamenti razzisti? Abbiamo lanciato #SpiegatoaMiaNonna, la rubrica che risponde a tutte le fake news diffuse per generare odio, nell’ambito del progetto Pinocchio. Seguici su #SonoFattiTuoi

Scelti per voi:

La Pecora Elettrica

“Combatti la paura, difendi il quartiere”: dietro questo striscione migliaia di persone hanno sfilato per il quartiere di Centocelle per la Pecora Elettrica, un piccolo spazio indipendente, incendiato per la seconda volta a pochi giorni dall’apertura. Il racconto su Internazionale.

ILVA

– Non c’è pace per l’Ilva di Taranto. ArcelorMittal ha annunciato di voler restituire il gruppo allo Stato per il venir meno dell’immunità penale sul piano ambientale. Dalle 7 di questa mattina i lavoratori di Taranto sono in sciopero e quelli di Genova in assemblea. La cronaca della giornata su Repubblica

– Sono quasi sessant’anni che l’Ilva di Taranto è al centro di politiche sbagliate e cattiva gestione: dalla privatizzazione al sequestro, fino al commissariamento e alla consegna della fabbrica ad ArcelorMittal. Intanto a Taranto si continua a morire. L’ultimo capitolo di una saga industriale costruita sulla pelle dei lavoratori. Articolo su Valori

Secondo gli ultimi dati Ispra il 91% dei Comuni italiani è a rischio idrogeologico, e il 16,6% del territorio è classificato a maggiore pericolosità per frane e alluvioni. Esiste un Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico, di 100mln di euro, ma solo il 19,9% è stato usato. Articolo su GreenReport

Il mese di Ottobre appena concluso è uno dei più caldi mai registrati: Lo rende noto il servizio sul clima della Ue, Copernicus: a livello globale, le temperature del mese di ottobre 2019 sono state più calde di 0,69 gradi Celsius rispetto alla media del periodo dal 1981 al 2010. Articolo su Ansa

Plastic Tax

– La plastic tax, che dovrebbe entrare in vigore dal 2020, è contenuta nella bozza della prossima legge di Bilancio e ha già spaccato in due il governo: tra chi ne chiede il ritiro e chi la sostiene, dovrebbe riuscire a portare nelle casse dello stato poco meno di 3 miliardi. Articolo su Wired.

– Sulla #PlasticTax sbaglia anche Matteo Salvini, che ha sostenuto che la tassa avrebbe fatto pagare almeno il doppio l’acqua minerale.Il costo dell’acqua minerale nelle bottiglie di plastica crescerebbe, ma non del doppio, come dice Salvini, che esagera di quattro volte il possibile aumento più sostanzioso. Il fact checking di Pagella Politica.

COP25

A causa del clima di violenza e disordini di questi giorni in Cile, la COP25 è stata spostata a Madrid. Diventa sempre più evidente che non c’è clima e giustizia ecologica senza giustizia sociale e globale, come dimostrano le proteste in CILE, in cui doveva inizialmente tenersi l’evento. I gruppi nazionali XR si riuniranno e organizzeranno un evento a livello europeo. È tempo di ribellarsi, tutte le info su Rebels Beyond Borders at COP25 in Madrid, Spain