Le sfide educative all’epoca dell’emergenza sanitaria e climatica

IL PROGETTO

L’eredità dell’esperienza della pandemia e della chiusura delle scuole lascia dietro di sé una profonda maturazione della discussione sull’identità della scuola, i suoi limiti e le sue potenzialità, a partire dalla dicotomia didattica a distanza/outdoor education. Una discussione che, a dire il vero, ha coinvolto più la base che gli apici del sistema scolastico italiano, e che ci ha profondamente interrogato, spingendoci a proporre, a partire dalle nostre competenze, un contributo per supportare le scuole e le istituzioni educative nella ridefinzione di una nuova modalità educativa.

L’Associazione A Sud è impegnata da anni sui temi della cooperazione tra nord e sud del mondo, formazione ambientale e interculturale, ricerca sulle questioni legate ai conflitti ambientali, alla riconversione ecologica delle attività produttive e alle economie trasformative come l’economia circolare.

Insieme alle realtà incontrate nel suo decennale percorso, propone un corso di formazione che ha come obiettivo il ridisegno della scuola, dell’infanzia, primaria e secondaria, nell’ottica dell’educazione ecologica, della formazione di una generazione che abbia la capacità di sentirsi parte di una complessità fatta di tanti uomini e donne, di altri esseri viventi, di ecosistemi con risorse limitate da tutelare e rispettare. Amare e rispettare il Pianeta, conoscere il senso profondo dei concetti quali ecologia e biodiversità, clima e riscaldamento globale, non può avvenire – tantomeno nell’epoca dell’emergenza sanitaria- seduti su un banco di un’aula, deve essere un processo empatico che parta dall’attraversamento e dalla quotidiana esperienza di educazione all’aperto, in natura, con la natura, per questo affronteremo e condivideremo con esperti i principi dell’outdoor education.

Vogliamo costruire un percorso condiviso che accompagni i nostri bambini/e e ragazzi/e a un ritorno alla normalità, ma non quella precedente, una nuova normalità più avanzata, più ricca ed armonica con il mondo naturale, con le risorse del pianeta.

Durata totale: 20 ore
Il corso si articola in 12 ore in modalità formazione on line (6 incontri di 2 ore il giovedì dalle ore 17.30 alle 19.30) e incontro finale di 8 ore di attività outdoor.

Il corso è aperto ai docenti, formatori ed educatori di tutta Italia.

Per i docenti della Regione Lazio la giornata finale si terrà il 17 ottobre nel parco di Tor Fiscale, Parco Regionale dell’Appia Antica, Roma (M porta Furba).
Per i docenti delle altre regioni la giornata di formazione outdoor sarà organizzata al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti provenienti da quella regione. Qualora non si raggiungesse il numero minimo di iscritti, i docenti interessati potranno frequentare la giornata outdoor nella regione più prossima in cui questa si terrà. Altrimenti rimane valida la possibilità di frequentare esclusivamente la formazione on line di 12 ore.

Il corso verrà realizzato al raggiungimento di un minimo di 20 iscritti.
Il corso prevede il versamento di un contributo modulato a seconda della Regione di appartenenza.

ISCRIZIONE A:

Per i docenti/formatori della Regione Lazio (o regioni limitrofe comunque nella possibilità di
raggiungere a proprio carico il Parco di Tor Fiscale per la giornata finale)
Contributo all’associazione: 30€;
Corso di 20 ore con giornata finale outdoor

ISCRIZIONE B:
Per i docenti/formatori di altre regioni
Contributo all’associazione: 20€;
Partecipazione alla formazione on line di 12 ore
Per l’organizzazione della giornata outdoor e i relativi costi si valuterà in base al numero di iscrizioni come indicato sopra.

Versare il contributo a:
A Sud Ecologia e Cooperazione Onlus
Presso la Banca Popolare Etica
IBAN IT60O0501803200000011089463
BIC/SWIFT: CCRTIT2T84A
Causale: Contributo corso docenti

10 settembre 2020 ore 17.30-19.30

La centralità dimenticata della scuola nei giorni del lockdown: limiti e potenzialità della didattica a distanza, l’importanza di una scuola che abbia al centro il rapporto con gli ambienti naturali, la didattica esperienziale, l’educazione agli spazi aperti come proposta educativa complessiva e innovativa nell’ottica della formazione di una generazione nuova. Il primo modulo formativo si configura come una tavola rotonda di dibattitto, approfondimento e riflessione sui temi.

Ne discutiamo con :

Franco Lorenzoni- Maestro- Fondatore della casa laboratorio di Cenci

Gianluca Carmosino – giornalista della redazione di Comune-info

Daniele Angeloni – Coordinatore didattico di Docendum, società di formazione di coding

17 settembre 2020 ore 17.30-19.30

Non si può parlare di educazione ambientale e educazione outdoor prescindendo dal fatto che l’umanità intera è alle prese con una sfida, troppo sottovalutata, i cui effetti potrebbero essere molto più disastrosi di quelli di fronte ai quali ci ha messo l’emergenza sanitaria. Capire i dati incontrovertibili raccolti in anni di studio dalla comunità scientifica per elaborare proposte per sensibilizzare e coinvolgere gli studenti nell’impegno al contrasto ai cambiamenti climatici e alla definizione condivisa di un nuovo modello di società. Obiettivo dell’incontro è sostenere i ragazzi/e che in questi mesi si sono impegnati attivamente nelle manifestazioni del Friday for Future a passare dallo slogan, giusto e necessario, a una consapevolezza matura e all’elaborazione di proposte concrete.

Relatori/relatrici:

Cecilia Erba – Ricercatrice A Sud Onlus

Elisa Palazzi– Ricercatrice per ISAC e CNR e docente di Fisica del clima,autrice del libro per ragazzi/e “Perché la terra ha la febbre? E tante altre domande sul clima” (Editoriale Scienza 2019)

24 settembre 2020 ore 17.30-19.30

Educare all’aperto è educare alla cittadinanza e alla sostenibilità. L’importanza della relazione con la natura nei contesti di apprendimento, con la particolare attenzione che tale metodologia assume nella gestione degli spazi destrutturati, immaginati come risorsa e non come ripiego, nell’epoca post Covid19. Comprendere, conoscere e capire come integrare la metodologia convenzionale in uso nella scuola pubblica con l’outdoor education, proposta formativa  complessiva e organica e non occasionale escursione in spazi verdi.

Relatori/relatrici:

Francesca Lepori  pedagogista, fondatrice di Bosco Caffarella

Giampiero Monaca, maestro elementare di scuola pubblica – Bimbisvegli- Movimento di Cooperazione Educativa

Loris Antonelli- outdoor trainer

1 ottobre 2020 ore 17.30-19.30

Esiste un modello economico che non preveda la distruzione delle risorse, può essere spiegato a scuola? Il modulo si propone di comprendere i principi e gli strumenti dell’economia circolare a partire dalla conoscenza dei cicli produttivi e impatto sugli ecosistemi. Che cos’è questo nuovo modello economico, come nasce e come si contrappone al modello lineare. Economia circolare come obiettivo di sviluppo sostenibile nell’Agenda 2030.Tale ragionamento non puù eludere la centralità del ciclo dei rifiuti, le sue criticità e gli elementi di possibile soluzione,  le buone pratiche domestiche e produttive.  Buone pratiche di economia e consumi circolari da insegnare ai ragazzi con laboratori ed esperienze concrete.

Relatori/relatrici:

Alessandra De Santis A Sud- CDCA

Franco Borgogno– Giornalista e divulgatore scientifico esperto di inquinamento da plastica e Ocean Literacy

Paolo Robazza – BAG bioarchitettura ed autocostruzione, progetti di formazione per ragazzi/e nelle scuole

8 ottobre 2020 ore 17:30 – 19:30

L’educazione ambientale come strumento complessivo per i processi educativi alla sostenibilità, nel perseguimento delle competenze in materia di cittadinanza, la formazione di cittadini consapevoli, critici e partecipi alla definizione di un nuovo modello di società. Esperienze pratiche, strumenti metodologici per la strutturazione di proposte organiche e complesse: percorsi scolastici, viaggi, campi estivi, per apprendere i principi del learning by doing.

Relatori/relatrici:

Roberto Travaglini – educatore ambientale Guida Ambientale Escursionistica

Claudio Zucca – educatore ambientale Guida Ambientale Escursionistica

Fabrizio Giacalone – Palma Nana, Palermo – il Metodo Educativo PalmaNana©

15 ottobre 2020 ore 17:30-19:30

L’ultimo modulo formativo teorico ci porta in viaggio negli ecosistemi naturali, alla loro conoscenza e alla scoperta degli elementi alla base della nostra vita. Viaggeremo alla scoperta di un mondo, troppo spesso sottovalutato dalla scuola e dai ragazzi/e perché a prima vista noioso: il mondo vegetale, e proveremo a rivoluzionare tutte le nostre convinzioni sul mondo vegetale e comprendere come le piante siano organismi con resilienza, modularità e strategie di sopravvivenza straordinarie. Viaggeremo nel mondo dell’acqua e delle sue immense potenzialità, diversità e vulnerabilità.

Relatori/relatrici:

Cristiana Cortesi – Biologa e educatrice ambientale

Paolo Carsetti – Naturalista- Forum per l’Acqua

Cosimo Errico– Giocartè Lab- L’educazione ambientale, le esperienze artistiche in un processo integrato e complementare

Per i docenti/formatori della Regione Lazio (o regioni limitrofe comunque nella possibilità di raggiungere a proprio carico il Parco di Tor Fiscale per la giornata finale). Per i docenti/formatori di altre regioni sarà organizzata una equivalente giornata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti, come specificato sopra.

17 ottobre ore 9-18

Parco di Tor Fiscale, Parco Regionale dell’Appia Antica, Roma  (M porta Furba)

Escursione guidata con attività di scoperta del mondo naturale con attività di educazione ambientale e laboratori naturalistici alla scoperta del patrimonio di biodiversità del Parco dell’Appia Antica e delle Aree Protette della Regione – a cura di Cristiana Cortesi e Roberto Travaglini

Laboratorio di Apprendimento Esperienziale

Rielaborare le conoscenze in relazione con la natura, scoprire i propri limiti e le proprie risorse nella relazione con il gruppo e lo spazio aperto. Destrutturare le abitudini consolidate e le barriere all’apprendimento ripensando il punto di vista e il proprio ruolo nel gruppo.

L’attività affronterà gli aspetti legati alla percezione di sé stessi nel contesto professionale, relativamente ai propri limiti e alle proprie risorse, per accompagnarvi con la metodologia dell’apprendimento esperienziale a esplorare potenzialità poco conosciute e a sviluppare una comunicazione più efficace e funzionale, nel vostro lavoro come nella vita – a cura di Loris Antonelli

Conclusione con incursione artistica tratta dallo spettacolo “Altri Mondi Bike Tour” a cura di Semi Volanti

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