Perù: Verso La Cumbre De Los Pueblos 2008

Perù: Verso la Cumbre de los Pueblos 2008

“Per la Vita, la Libertà, l’Acqua, l’Unità, costruendo uno Stato plurinazionale”

 

Dichiarazione di Huancayo

 

Dalla città di Huancayo, scenario di lotta e resistenza, le organizzazioni sociali, sindacati,  lavoratori commerciali, ambulanti, studenti, donne, giovani, maestri, operai, agricoltori, pensionati, comunità contadine, nativi, organizzazioni di vicini ed altre entità della Regione Macro centro (Huanuco, Pasco, Junin, Huancavelica, Ancash, provincia di Lima, Ica), si sono riuniti nella CUMBRE DE LOS PUEBLOS DEL CENTRO.
 
Dichiariamo:

Viviamo in uno stato uninazionale, esclusivo, razzista, accentratore e sottomesso al modello economico neoliberale capitalista, che favorisce le Imprese Multinazionali (ETNS), gruppi oligarchici alleati ai blocchi economici. Il governo accondiscendente di Alan Garcia, non fa altro che seguire la ricetta degli organismi multilaterali (BM, FMI, OMC), trasformando il nostro paese in uno scenario di dominazione imperialista che, con il consenso di Washington, si basa sul modello economico esportato dalle Imprese Transnazionali, consolidato con i TLC e l’accordo di Associazione CAN-UE. 

La politica dell’attuale regime prevede l’incremento sistematico della violazione dei diritti umani come: la detenzione di leader e dei dirigenti, la criminalizzazione del movimento sociale, di quello sindacale e delle sue proteste, per favorire la politica neoliberale. Lo dimostra il governo aprista, principale alleato delle imprese multinazionali che serve fedelmente. 
La posizione del governo si manifesta anche nella reazione nei confronti del movimento sociale e sindacale del Perú, che organizza CUMBRES MACROREGIONALES, nel sud, nord, centro, dell’Amazzonia e di Lima, per discutere i problemi del paese e gli accordi commerciali dello Stato. Il presidente Alan Garcia e i suoi alleati, alcuni mezzi di comunicazione e impresari definiscono il nostro evento “anticumbre”. Questa affermazione dimostra la debolezza e la paura che prova il governo nei confronti delle organizzazioni cittadine. 
La partecipazione dei diversi gruppi sociali e sindacali rafforzano la base democratica dello stato nazionale. Nell’attuale situazione socio politica, la realizzazione de las cumbres, che siano officiali o popolari, denota la pratica reale dell’esercizio cittadino. Per tanto la Cumbre de los Pueblos è l’incontro dei movimenti sociali e sindacali e non costituisce un’opposizione agli eventi officiali ma una Cumbre Alternativa che si organizza per dibattere e proporre dalla base, le alternative al modello neoliberale. Un modello Partecipativo, Accogliente, Solidario, Equo, Giusto, che Rispetti i diritti, la Natura e la Plurinazionalità.     
Il modello capitalista di sfruttamento e depredazione è imposto a livello globale ai paesi in via di sviluppo dalle multinazionali e dai governi dei paesi ricchi. Fanno parte di questo processo i Trattati di Libero Commercio, l’IIRSA, iniziativa che all’intenzione di collegare i nostri territori per sfruttare le nostre risorse naturali, e l’Accordo che si sta negoziando alle spalle dei popoli indigeni tra l’Unione Europea e la Comunità Andina delle Nazioni, negoziazione che vedrà il suo momento cruciale nella prossima Cumbre Hemisférica dei Presidenti e Capi di Stato della UE, America Latina e Caraibi, che si riunirà a Lima dal 13 al 16 maggio. 
Davanti a questi processi d'”integrazione” commerciale, sorge la risposta dei movimenti sociali e sindacali, di entrambi i continenti, decisi a costruire una reale integrazione da e per i popoli, articolando le lotte locali e globali, secondo i principi di equità, solidarietà, reciprocità e complementarietà. Questa risposta si esprime nell’Enlazando Alternativas III, uno spazio che riunisce le più ampie diversità delle organizzazioni del movimento sociale: donne, operai, contadini, indigeni, afrodiscendenti, giovani, pensionati e molti altri, tutti impegnati nella costruzione di un mondo dove si rispetti e si valorizzi la diversità. Un mondo senza dominatori ne dominati. Un mondo equo e solidario.  
Enlazando Alternativas III si riunirà dal 13 al 16 maggio in occasione della Cumbre de los Pueblos 2008. In preparazione di questo evento si sono programmati quattro Incontri Macroregionali. Lima Metropolitana, così come altre attività di rete e assemblee regionali con la nostra partecipazione volontaria, senza essere alle dipendenze e sotto l’imposizione di nessuno.   
PER TANTO: 
Primo: Lavoriamo per la fondazione di uno stato plurinazionale, unito e solidale. Per una nuova costituzione politica, visto che siamo discendenti di una grande civiltà come popoli indigeni originari. La colonizzazione ha reso marginale la nostra partecipazione nel territorio. Come prodotto di questo abbiamo una costituzione che esclude, mentre nell’attuale processo di trasformazione degli Stati nel Mondo, il Perù deve riconoscere la diversità dei popoli e delle nazionalità in una cornice costituzionale di tutti e per tutti.
Secondo: Rifiutiamo la politica economica dell’attuale governo e gli accordi commerciali inconsulti, che favoriscono solo l’investimento straniero transnazionale (ETN’s) e come conseguenza di questo si rafforza la ricchezza dei ricchi e la povertà dei poveri. Esigiamo   exigimos el desagravio del gobierno aprista por usar calificativos como “el perro del hortelano” y “terrorismo” a la Universidad San Cristóbal de Huamanga.
 
Terzo: Vogliamo che la Macro Regione Centro venga dichiarata vittima del debito ecologico ed economico, per i passivi ambientali e sociali, prodotto del saccheggio delle ricche riserve minerarie e delle fonti d’acqua. Durante la repubblica si sono istallate una serie d’Imprese straniere, come la Cerro de Pasco – Cooper Coorporation, l’attuale Volcan S.A.C., la Doe Run Perú e altre imprese minerarie collocate in diverse zone della regione. La conseguenza di questo stanziamento sono stati gli impatti sull’ambiente e sulla vita, sulla natura delle regioni, così come l’installazione di diverse centrali idroelettriche come l’Antunez  de Manolo, ed altre, senza alcun beneficio per i popoli.  
Quarto: La Macro regione centro, ricerca il consolidamento dell’unità del movimento sociale nel paese, nella ricerca di alternative alla crisi di stato e alla politica di fame e discriminazione di cui siamo oggetto, nel rispetto della diversità e delle differenze. La Cumbre Social de los Pueblos, dovrà essere lo spazio dove si articola in maniera organica la lotta per la trasformazione dello stato, e per un’economia per tutti nella ricerca del “vivere bene”, e rispettando i diritti con una democrazia partecipativa. 
Quinto: Consolidare la lotta contro la politica repressiva di criminalizzazione e la persecuzione dei movimenti sociali. Applicare sanzioni esemplari ai responsabili degli omicidi dei dirigenti contadini e dei leader. 
Sesto: Esigere l’archiviazione dei Progetti di Legge N 1770-2007-PE, 1990-2007-CR, 1992-2007-PE, 840-2006-PE, 2133-2008-PE, che mette in mano delle ETNs, estesi territori andini dell’Amazzonia di proprietà delle comunità e le zone protette e ha la pretesa di disarticolare le comunità dall’individualizzazione delle proprietà, per consentire l’attuazione dei progetti incostituzionali. 
Settimo: Esigere la revoca della Legge 28852, della Legge della Selva e degli 11 Decreti Legislativi emessi dal potere esecutivo. 
Ottavo: Appoggiare la proposta dei giovani del centro di costituire il Coordinamento Giovanile Andino partendo dal Macro centro fino all’intero Perù, sulla base del dibattito che si compierà nella Cumbre Sociale a Maggio. 
Nono: Partecipare in massa, identificandoci con la nostra origine e simbologia e disciplinatamente, nella Cumbre Sociale dei Popoli di Lima dal 13 al 16 maggio 2008.
 
UOMINI E DONNE PER LA COSTRUZIONE DI UNO STATO PLURINAZIONALE DA E PER IL POPOLO
 
 
Huancayo, 29 Marzo 2008
SI PREGA DI DIFFONDERE
Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene
Ecuador-Colombia-Perú-Bolivia-Cile-Argentina
Tel. 0051-1-2651061
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