Perù: Solidarietà Da Tutto Il Mondo Con I Popoli Amazzonici

Perù: solidarietà da tutto il mondo con i popoli amazzonici

 
Tutto il movimento sociale peruviano esigè l’immediata fine della repressione e la deroga dei decreti legislativi emessi per favorire la sigla del TLC con gli Stati Uniti. Negli ultimi due giorni sono arrivate alle organizzazioni indigene del Perù centinaia di dimostrazioni di solidarietà da tutti gli angoli dal pianeta.  

Una multitudinaria manifestazione ha percorso venerdì 5, le strade di Lima in appoggio alla lotta dei popoli indigeni amazzonici. Organizzazioni indigene, agrarie, contadine, studentesche, di donne e sindacali hanno unito le loro voci per ripudiare l’assassinio di almeno trenta indigeni ed esigere la derogatoria degli incostituzionali decreti legislativi varati dal governo che violano i diritti territoriali e mettono a rischio l’Amazzonia.

I manifestanti si sono dati appuntamento alle cinque del pomeriggio a Piazza di Francia, nel centro della città, per arrivare fino alla sede dell’América Televisión. Poco prima di arrivare, la polizia ha attaccato la manifestazione con bombe lacrimogene in maniera irresponsabile, perché è una zona di alto traffico veicolare e pedonale.

Il massacro dei giorni scorsi ha ricevuto la condanna nazionale ed internazionale. Il Difensore del Popolo, importanti settori della Chiesa ed altre istituzioni peruviane si sono pronunciate al riguardo. 

Come emerso dal IV Vertice Continentale di Popoli e Nazionalità Indigene dell’Abya Yala, l’impegno dellee organizzazioni sociali di tutto il mondo è di realizzare, in tutti i paesi, manifestazioni e sit-in davanti alle sedi diplomatiche peruviane; appoggiare la richiesta di un giudizio internazionale a García Pérez ed il suo governo per il genocidio e per violazione di Costituzione, leggi ed trattati internazionali che sanciscono e proteggono i diritti dai popoli indigeni.  

 
 
Coordinazione Generale CAOI

www.minkandina.org