Perù: Giornalisti Denunciano Censura A Media Indipendenti

Perù: giornalisti denunciano censura a media indipendenti

Il presidente dell’Associazione Nazionale Giornalisti del Perù, Roberto Mejia Alarcòn, ha denunciato una strategia governativa mirante a censurare i mezzi di comunicazione indipendenti, come Radio La Voz de Bagua, in Amazzonia. Il giornalista ha dichiarato al Coordinamento Nazionale delle Radio (CNR) che l’esecutivo cerca di creare uno scenario politico favorevole ad i suoi interessi in vista delle prossime elezioni.

L’attacco sarebbe diretto contro i mezzi che informano sulla situazione reale in cui il paese versa.

Mejia Alarcon ritiene delicato “il comportamento del presidente che vuole mettere a tacere i mezzi di comunicazione.”

Lo stesso direttore di Radio La Voz, Carlos Flores Borja, ha denunciato l’agire del Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni (MTC) che lo sta ostacolando gravando l’emittente di multe.

Il Ministero da parte sua afferma che la radio avrebbe da saldare conti a partire dal 2006, data in cui, però, Radio La Voz ancora non esisteva.

Giorni fa un gruppo di giornalisti ha manifestato di fronte il Ministero per chiedere la riapertura di Radio La Voz.

Il MTC ha revocato la licenza di funzionamento dell’emittente l’8 giugno, in seguito al successo della repressione di Bagua in cui hanno trovato la morte almeno 30 indigeni.

Rappresentati del governo hanno accusato Radio La Voz di “istigare alla violenza”; la licenza è stata cancellata perchè l’emittente non avrebbe inviato in tempo la documentazione relativa al personale, nonostante la difesa della radio abbia provato con documenti ufficiali che il personale fosse in regola.

 

Fonti: PULSAR/CNR