Perù, Fujimori Condannato A 25 Anni

Perù, Fujimori condannato a 25 anni

humala fujimoriIl primo massacro risale al 1991, quando uomini armati fecero irruzione ad una festa privata nel quartiere di Barrios Altos a Lima massacrando 15 persone sospettate di legami con i terroristi di Sendero Luminoso. In realtà si trattava di gelatai ambulanti e loro familiari, compresi un bambino di otto anni.

 

Il secondo massacro è del luglio del 1992, poco dopo l’autogolpe militare compiuto da Fujimori il 5 aprile. Uomini incappucciati entrarono all’università La Cantuta e sequestrarono un professore e nove studenti, poi ritrovati cadaveri in una fossa comune. Di nessuno di loro fu mai provato il legame con Sendero luminoso. I sequestri riguardano il giornalista Gustavo Gorriti e l’imprenditore Samuel Dyer, che nel 1992 furono tenuti prigionieri nei sotterranei del quartier generale dell’esercito.

 

Fujimori, detto “el Chino” per la sua origine nipponica, fu presidente del Perù fra il 1989 e il 2000 quando fuggì in Giappone dimettendosi via fax da Tokio, in seguito ad accuse di corruzione che coinvolgevano anche Montesinos. Nel 2005 andò in Cile, dove fu arrestato ed estradato in Perù. Tenendono conto del periodo già trascorso agli arresti domiciliari, dovrà rimanere in carcere fino al 2032, quando avrà 93 anni. Fujimori si dice innocente e ha annunciato di voler ricorrere in appello.

 

Soddisfazione da parte dei movimenti sociali del Perù. La CAOI, Coordinamento Andino di Organizzazioni Indigene ha dichiarato che si tratta di un atto dovuto, e che assieme a Fujimori, per garantire giustizia al popolo peruviano, dovrebbero essere condannati anche i membri del partito che lo sosteneva, e tutti i gendarmi coinvolti nelle violazioni di diritti umani di cui si è macchiato il governo di Fujimori.

 

Soddisfazione anche da parte delle organizzazioni internazionali impegnate per il rispetto dei diritti umani, come Amnesty International. “E’ stata fatta giustizia in Perù – ha dichiarato Javier Zuniga, osservatore di Amnesty International al processo nei confronti di Fujimori – E’ una giornata storica. Non capita tutti i giorni di vedere un ex capo di stato condannato per violazioni dei diritti umani quali torture, sparizioni e sequestri di persona. Speriamo sia solo il primo di molti processi del genere in America Latina e nel resto del mondo”.