Dichiarazione Su Diritti Indigeni Deve Avere Forza Di Legge Nazionale

Dichiarazione su Diritti Indigeni deve avere forza di Legge Nazionale

 

Il Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene (CAOI), le sue entità integranti e l’insieme delle organizzazioni indigene di Abya Yala, continueranno le azioni fino ad ottenere che la Dichiarazione sui Diritti dei Popoli Indigeni delle Nazioni Unite (ONU) diventi Legge Nazionale. Questo è quanto dichiarato dalla CAOI – che raccoglie i movimenti indigeni andini di Perù, Bolivia, Ecuador, Colombia, Argentina e Cile, riuniti a Lima.

 
D’accordo con il comunicato, il Foro Permanente per le Questioni Indigene dell’ONU, dopo aver esaminato il valore normativo della Dichiarazione, ha concluso che questa già “ha acquisito una parte nel diritto internazionale vincolante”. In tale modo, il Foro si dichiara, inoltre, d’accordo con la proposta del CAOI, approvata dal IV Vertice Continentale dei Popoli e delle Nazioni Indigene di Abya Yala, tenutosi dal 27 al 31 maggio a Puno, durante il quale si è deciso implementare i loro diritti e trasformare la Dichiarazione in Legge Nazionale.

Secondo il Coordinamento, gli atti finali del Foro rivelano che “L’obiettivo della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni è quello di essere la base giuridica di tutte le diverse attività nell’ambito delle questioni indigene.” Pertanto, il Foro Permanente dovrà modificare la Dichiarazione in un insieme di leggi specifiche la cui attuazione sarà raggiunta quando i popoli indigeni otterranno risultati concreti”.

Tale Dichiarazione sui Diritti dei Popoli Indigeni dell’ONU, conforme al comunicato del Coordinamento Andino, è una norma sui diritti umani basata sulle regole internazionali dei diritti fondamentali. Il Foro Permanente dichiara, inoltre, che la Dichiarazione è “elaborata nel contesto culturale, economico, politico e sociale dei popoli indigeni” e che il suo valore vincolante “deve essere considerato nel contesto normativo più ampio delle innovazioni verificatesi negli ultimi anni in materia di norme internazionali di Diritti Umani”.


Dati forniti dal CAOI