Nigeria, Il Mend Annuncia Un “cessate Il Fuoco A Tempo Indeterminato”

Nigeria, il Mend annuncia un “cessate il fuoco a tempo indeterminato”

Domenica scorsa (25 ottobre) il Movimento per l’emancipazione del Delta del Niger (Mend) ha dichiarato il cessate il fuoco a tempo indeterminato. La decisione del Mend deriva dall’accordo raggiunto il 19 ottobre in un incontro tra il presidente Umaru Yar’Adua e il leader del gruppo, Henry Okah, nella Villa presidenziale di Abuja.

Il ministro della Difesa, Gen. Godwin Abbey, e il Ministro delle comunicazioni, Dora Akunyil,i sono i primi che hanno espresso ai giornalisti la soddisfazione del governo per il nuovo “cessate il fuoco” e per il dialogo che si è avviato.
Il primo segnale che il Governo Nigeriano stava cambiando il suo atteggiamento verso i ribelli del Delta del Niger, che non accettavano l’amnistia senza una contropartita per le popolazioni della regione petrolifera, è arrivato il 19 ottobre quando le principali agenzie di stampa annunciavano che a seguito delle forti pressioni del suo avvocato, Femi Falana, il leader del Movimento per l’emancipazione del Delta del Niger, Henry Okah, ha accettato di incontrare il Presidente nigeriano Yar’Adua nella sua residenza di Abuja, dopo aver volato di nascosto dal Sud Africa. Falana non ha partecipato alla riunione.
Quel giorno, secondo le fonti di Saharareporters, Henry Okah ha fatto un percorso tortuoso dal Sudafrica al Ghana e poi da Accra ha volato su un jet privato di proprietà di una società editoriale fino ad Abuja.
Sempre secondo le fonti citate da Saharareporters, solitamente attendibile, Okah non ha accettato di farsi fotografare insieme al Presidente Yar’Adua, come era avvenuto con altri capi militanti, per evitare che l’incontro si trasformasse in un’operazione di propaganda del regime.
Okah ha detto di aver ribadito le richieste del Mend, secondo il quale una pace globale e duratura nella regione del Delta del Niger può essere raggiunta solo attraverso un dialogo autentico con i suoi rappresentanti ufficiali già nominati nel Gruppo Aronne.
Secondo SaharaReporters, la scorsa settimana il governo federale, quando il Mend ha dichiarato che avrebbe ripreso le ostilità contro le imprese petrolifere e le truppe federali nella regione, è stato costretto a riprendere le discussioni con Okah.
Okah subito dopo l’incontro ha fatto ritorno in Sud Africa per continuare le cure mediche. Quello stesso giorno altre fonti hanno definito il colloquio tra i due “fruttuoso” dopo che il governo ha accettato di stanziare dei fondi per realizzare opere pubbliche e infrastrutture nella regione del Delta. Secondo quanto riportato dal quotidiano nigeriano This Day, il presidente Umaru Yar’Adua avrebbe offerto due miliardi di dollari da investire nelle infrastrutture del Delta e nei prossimi giorni il parlamento nigeriano dovrà rivedere la ripartizione dei proventi derivati dal petrolio, con la possibilità di aumentare fino al 10% la quota destinata alle comunità locali.
La partecipazione di Henry Okah al processo di pace e di sviluppo della regione è stata fondamentale per la grande stima e popolarità di cui gode tra la popolazione e tra i militanti. Infatti il giorno dopo l’incontro tra Okah e il Presidente è tornato a parlare il Mend. Il portavoce del gruppo, Jomo Gbomo, ha detto in un comunicato che la decisione del cessate il fuoco a tempo indeterminato è stata presa per “incoraggiare il dialogo tra il governo e la squadra che abbiamo selezionato per negoziare la nostre richieste per una pace duratura nella regione del Delta del Niger”.
Martedì 20 Ottobre il governo federale ha espresso la sua disponibilità ad impegnarsi in un dialogo serio con ogni gruppo o individuo per il raggiungimento di una pace duratura nel Delta del Niger. Questo cambiamento di posizione è stato comunicato al Mend da Henry Okah dopo il suo incontro con il presidente Umaru Yar’Adua di lunedi 19 ottobre, dove ha indicato la volontà del governo di negoziare con il Gruppo Aronne nominato dal Mend “. Il gruppo Aronne è costituito dal vice ammiraglio Mike Akhigbe, dal Magg. Gen. Luke Kakadu Aprezi (RST), dal Prof. Sabella Ogbobode Abidde, dal Prof. Wole Soyinka e dal sig Amagbe Denzel Kentebe che ha sostituito la signora Ankkio Briggs.
Questi ultimi sviluppi sono indubbiamente positivi per la pace nella regione e per eliminare le cause della ribellione delle genti del Delta ma siamo in Nigeria e il pericolo di nuove inversioni di rotta è dietro l’angolo. Vedremo alla prova dei fatti se questa volta il governo nigeriano manterrà quanto promesso. L’ultima volta che Yar’Adua e Henry Okah si erano parlati (al telefono) per concordare un piano di pace è stato nel luglio del 2007. Un mese dopo il presunto leader del Mend fu arrestato in Angola e successivamente estradato in Nigeria con l’accusa di alto tradimento e traffico d’armi. Dopo due anni in carcere il leader del Mend è tornato da uomo libero a trattare con un Presidente che dopo averlo fatto arrestare oggi è costretto a riconoscerne l’autorevolezza.

Edo Dominici

A Sud