Nigeria: Esiti Dei Ricorsi Contro La Validità Delle Elezioni Presidenziali

Nigeria: esiti dei ricorsi contro la validità delle elezioni Presidenziali

C’era grande attesa in Nigeria per le decisioni dell’Alta Corte che avrebbe potuto invalidare l’elezione del Presidente Yar’Adua e del Vice-Presidente Jonathan Goodluck. I ricorsi contro la validità delle elezioni erano stati presentati da A.M. Buhari del ANPP e da A.A.Atiku di AC due altri candidati alle elezioni Presidenziali, che avevano denunciato evidenti brogli. Le elezioni svoltesi nell’aprile del 2007 in un clima di violenza e intimidazione con oltre 200 morti erano state giudicate assolutamente irregolari e non democratiche da tutte le commissioni e gli osservatori internazionali presenti.

Nei giorni scorsi era stato “promosso” ad altro incarico il Presidente del Tribunale stesso, sollevando indignate proteste. Ieri sin dalle sei di mattina i Servizi dei Sicurezza Nigeriani e altri corpi di sicurezza avevano blindato e bloccato tutti gli accessi e le strade che ad Abuja portano nell’area del tribunale. Le sentenze di ieri hanno respinto entrambi i ricorsi.

Queste sentenze lasciano le cose come stanno, ma non legittimano un governo oggettivamente debole, che non sembra assolutamente avere l’autorevolezza per imporre una soluzione condivisa del problema principale della Nigeria, la rivolta del Delta, una polveriera pronta ad esplodere. Senza contare che l’inestricabile intreccio di interessi particolari, coinvolgimento di personaggi politici locali (i diversi gruppi militanti sono stati foraggiati e armati dai vari rivali politici per i propri fini elettorali), la connivenza delle grandi multinazionali del petrolio (che spesso pagano una “tassa di non ingerenza” ai militanti per non essere importunati) ha pervaso tutta la regione del Delta di un senso di diffusa illegalità, in cui hanno finito per prosperare anche gruppi che con la militanza politica hanno poco a che vedere. Nel corso dei vari incontri negoziali – l’ultimo dei quali è avvenuto nei giorni scorsi, con una nuova missione di Jonathan in un campo ribelle – i gruppi hanno perso fiducia. Non credono più che Yar’Adua faccia sul serio e minacciano ormai apertamente un’imminente ripresa delle ostilità.

a cura di: Edo Dominici, A Sud