Il Business Dell’energia Pulita In Italia

Il business dell’energia pulita in Italia

di Lucie Greyl e A. Melissano su Comune-info

L’Italia assediata dalle lobby delle energie rinnovabili selvagge si da appuntamento oggi presso il Teatro Valle occupato per un incontro pubblico «Bugie Verdi», occasione di approfondimento sul processo di devastazione di interi territori in nome della green economy.

L’iniziativa prende vita da un progetto collettivo di inchiesta sul dramma dell’introduzione selvaggia delle energie rinnovabili nella nostra penisola: il film documentario Greenlies realizzato da SMKvideofactory con il sostegno del Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali dell’associazione A Sud, che ha raccolto per tutta Italia testimonianze e dati dalla viva voce dei protagonisti vittime di questa ondata speculatrice.

Attivisti, esperti di settore e semplici cittadini hanno raccontato ai giovani attivisti e filmmakers di Greenlies come una grande speranza per il paese rappresentata dalle energie rinnovabili si è trasformata nella nuova minaccia che pesa sui nostri territori, distruggendo interi ecosistemi, economie locali, tessuti sociali e violando il diritto alla salute e a una vita dignitosa irrinunciabile bene di ogni cittadino. Il tutto paradossalmente finanziato da quegli esosi fondi pubblici accumulati con incentivi statali, e quindi di tutti i cittadini, destinati per legge a spingere senza alcuna pianificazione né concretezza economica il settore delle rinnovabili producendo così un vero e proprio far west con assalto alla diligenza da parte di rodati affaristi che, creando società di comodo per lo più srl (con irrisori capitali, anche solo 10.000 euro), investono in progetti di impianti industriali di milioni di euro.

Il progetto Greenlies nasce con un obiettivo preciso, smascherare e portare all’attenzione pubblica nazionale e internazionale questo intreccio di falsità ad arte costruito: dalla geotermia in Amiata, con i suoi impatti ambientali su aria, acqua e salute di intere comunità, dall’eolico nell’Appenino Bolognese, dove si voleva installare mega-pale eoliche distruggendo paesaggi incontaminati, al biogas a biomasse nel Bolognese e nel Ferrarese, il quale minaccia le produzioni agricole locali che verrebbero sostituite da mais da destinare per la produzione industriale di oltre 1900 MW, fino al solare fotovoltaico in Salento, indicato dai cittadini quale la «peste del territorio» che sta stravolgendo habitat naturali, scenari agricoli, uliveti millenari e angoli di storia arcaica.

Con questo progetto, SMKvideofactory, il Cdca e A Sud, si auspicano di fare emergere anche il buono, spesso e volentieri proposto proprio dagli stessi cittadini esasperati da questo assurdo modello energetico che viene spacciato quale energia pulita. Molti esempi virtuosi sono rintracciabili in tanti progetti proposti e realizzati dal basso con applicazioni concrete di sostenibilità giusta in termini ambientali e sociali, di eticità, di risparmio ed economicità oltre che di solidarietà. Esperienze che si appoggiano correttamente con l’energia non più come una «merce» ma come un bene comune utile, un diritto per tutti, rispettoso del territorio e della salute, perseguendo quella essenziale democrazia energetica a cui fisiologicamente le energie rinnovabili tendono: auto-produzione e auto-consumo, reti energetiche intelligenti, distribuzione decentrata, gestione pubblica partecipata, trasparente e localizzata.

Greenlies vuole denunciare scomode verità e si fa anche promotore di un modello di produzione culturale diverso e innovativo basato sull’azionariato popolare a cui ogni cittadino può accedere, diventando non solo spettatore/consumatore ma anche produttore del progetto. Questa formula prevede che i coproduttori possano da una parte sostenere economicamente il progetto direttamente e dall’altra seguire le diverse fasi di elaborazione del film grazie a diverse modalità di interlocuzione con i realizzatori. Con questo invito alla partecipazione, il Teatro Valle Occupato, A Sud e SMKvideofactory chiudono la campagna di coproduzione di Greenlies con l’evento del 3 giugno (pomeriggio e serata). Dopo un primo momento di scambio con un common caffé alle 18 (dedicato alle produzioni dal basso come altra forma di finanziamento) seguirà un secondo momento di condivisione del progetto Greenlies con il pubblico alle ore 21. Ci sarà anche Ulderico Pesce, con una sua performance teatrale, a seguire la presentazione del film con contributi video e confronto con il pubblico per raccogliere impressioni e suggerimenti e restituire in parole e immagini un po’ di verità dietro le bugie verdi.

 

Lucie Greyl (asud.net) e Alfredo Melissano (nuovamessapia.it)

 

Puntata 1 – Eolico  greenlies.it/eolico

 

Puntata 2 – Geotermia  greenlies.it/geotermia

 

Puntata 3 – Biogas greenlies.it/biogas

 

Puntata 4 – Solare greenlies.it/solare