Messico: Oaxaca – Azione Urgente Contro La Repressione Governativa

Messico: Oaxaca – Azione Urgente contro la repressione governativa

oaxaca repressioneVenti i manifestanti arrestati: Ignacio Vàsquez Gòmez, Hilario Vàsquez, Joaquìn Lopez, Victor Sànchez Martìnez, Juan Garcìa, Elìas Lòpez, Bernardo Vàsquez Gomez, Silvino Vásquez Mérida, Alfonso Ruiz, Alfonso Rodrigo López, Luis Ruiz Martínez, Víctor Ruiz Martínez, Juan Carlos López, Agripina Vásquez Sánchez, Bernardo Vásquez Sánchez, Víctor Ortiz Hernández, Apolinar García, Carmela González, Ubaldo González, tutti quelli di San José del Progreso ed Alejandro Aquino Cosme di Magdalena Ocotlán.

Utilizzando tutte queste strategie operative, continuano le ricerche nella comunità di San José del Progreso; nel frattempo le comunità di Magdalena Ocotlàn e Santa Lucia, il Maguey Largo, si stanno riorganizzando per liberare dalle ricerche della polizia San José del Progreso, Ocotlàn, e per realizzare azioni per la scarcerazione dei detenuti.I tentativi di dialogo con la Segreteria dell’Ambiente (SEMARNAT) e la Segreteria di Economia, la PROFEPA; la Commisisone Nazionale dell’Acqua e con la Segreteria di Governo (istituzioni che si occupano della concessione dei permessi per lo studio degli impatti ambientali che la miniera Cuzcatlan produce, studio mai fatto conoscere ai proprietari originari delle terre) sono stati totalmente vani.

Il governo federale e quello statale stanno lasciando largo spazio agli investimenti minerari, senza considerare l’opinione dei popoli, vittime delle conseguenze dell’avvelenamento dell’acqua, del suolo, dell’atmosfera a causa del rumore, della distruzione delle fondamenta delle case per le esplosioni dinamitarde realizzate dall’impresa durante la notte. Nessuna delle azioni pacifiche realizzate fino ad oggi è riuscita a sensibilizzare le autorità per fare in modo che le richieste dei popoli siano ascoltate, come dimostra la dichiarazione di Felipe Calderòn del 21 aprile, in cui fa conoscere tramite i giornali ed il canale nazionale gli investimenti nel settore minerario in Messico, dimostrando inoltre di cedere dinanzi le imprese straniere.

Di fronte a questa situazione, le comunità della zona di Ocotlan esigono:

 

– l’arresto immediato della brutale repressione e delle violazioni dei diritti umani che stanno commettendo il governo nazionale e statale;
– la libertà immediata per i prigionieri politici della Valle di Ocotlàn e dello stato di Oaxaca;
– la chiusura immediata ed incondizionata delle miniere che avvelenano l’acqua e distruggono gli ecosistemi;
– che la Commissione Nazionale dei Diritti Umani (CNDH) garantisca la sicurezza fisica e psicologica dei detenuti, e che si pronunci contro la violazione dei diritti umani commessa nelle operazioni di sgombro;
– che sia cacciato da Oaxaca il criminale Ulises Ruiz Ortiz.

Chiediamo alle organizzazioni ed alla comunità nazionali ed internazionali di pronunciarsi contro la repressione e la violazione dei diritti umani  commessa in Messico contro le comunità e le popolazioni indigene che difendono i loro territori, l’ambiente e le loro risorse naturali, inviando lettere di ripudio al governo del Messico e dello stato di Oaxaca, alle ambasciate messicane nei loro rispettivi paesi, in cui indichino condizioni, in cui manifestino il ripudio verso le azioni dei governi di Felipe Calderòn e Ulises Ruiz Ortiz.

 

“PER LA VITA, DIFENDIAMO LA NOSTRA MADRE TERRA”

– FORO SOCIALE MONDIALE Messico
– CONSIGLIO DI GOVERNO POPOLARE MUNICIPALE DI SAN JOSE’ DEL PROGRESO OCOTLAN
– COMITATO DI DIFESA DEI DIRITTI DEL POPOLO (CODEP)
– COORDINAMENTO IN DIFESA DELLE RISORSE NATURALI E DELLA NOSTRA MADRE TERRA DELLA VALLE DI OCOTALAN

PROPOSTA DI MESSAGGIO:

Denunciamo che i governi di Felipe Calderòn e Ulises Ruiz Ortiz hanno portato avanti una violenta repressione contro le comunità indigene di San José del Progreso e Magdalena Ocotlàn,  colpevoli semplicemente di aver difeso il loro ecosistema e le loro risorse naturali opponendosi all’installazione delle miniere Fortuna Silver Mines e Cuzcatlàn, cause di inquinamento e depredazione dell’ambiente, e che hanno intanto cominciato i lavori senza avere i permessi e senza aver eseguito le pratiche stabilite dalle leggi corrispondenti.

Ci preoccupa che il governo messicano reprima il suo popolo e violi i diritti umani a favore di imprese che non rispettano le leggi nazionali.

Per tanto, chiediamo:

– la sospensione immediata della repressione e della violazione dei diritti umani degli indigeni delle Valli di Ocotlàn, colpevoli del “delitto” di difendere l’ambiente e le loro risorse naturali, atto che dovrebbe essere una priorità per tutti i governi del mondo;
– la libertà immediata ed incondizionata delle persone detenute ingiustamente, dato che conosciamo bene l’abilità del governo messicano nel confezionare delitti contro gli attivisti sociali;
– il compimento della richiesta dei popoli per la chiusura delle miniere della Valle di Ocotlàn, che contaminano l’acqua e l’ambiente.

Confidando in una risposta positiva, restiamo attenti sui contegni a San José del Progreso Ocotlàn, Oaxaca.

FIRMA

INVIATE I VOSTRI APPELLI A:

LIC. FELIPE CALDERON HINOJOSA
PRESIDENTE CONSTITUCIONAL DE MÉXICO
FAX (55) 52 77 23 76
felipe.calderon@presidencia.gob.mx

Ministro Presidente Guillermo I. Ortiz Mayagoitia
Suprema Corte Di Giustizia della Nazione
portalSCJN@mail.scjn.gob.mx

FERNAND FRANCISCO GÓMEZ MONT
SECRETARIO DE GOBERNACIÓN
DIRECCIÓN: BUCARELI 99 EDIFICIO COBIAN PISO 1 JUÁREZ
CUAUHTÉMOC, DISTRITO FEDERAL, 06600
secretario@segob.gob.mx

LIC. EDUARDO MEDINA MORA ICAZA
PROCURADOR GENERAL DE LA REPÚBLICA
TEL. (55) 53 46 09 08 ofproc@pgr.gob.mx

DR. JOSÉ LUIS SOBERANES
PDTE. DE LA COMISIÓN NACIONAL DE DERECHOS HUMANOS
FAX (55) 56 81 71 99, correo@cndh.gob.mx

RPTE. DE LA OFICINA DEL ALTO COMISIONADO PARA LOS DERECHOS HUMANOS EN MEXICO
FAX: (55) 52812409
oacnudh@hchr.org.mx

LIC. ULISES RUIZ ORTIZ
GOBERNADOR DEL ESTADO DE OAXACA
CARRETERA OAXACA-PUERTO ÁNGEL, KM. 9.5,
SANTA MARÍA COYOTEPEC, OAXACA C.P. 71254,
OAXACA MÉXICO EMAIL: gobernador@oaxaca.gob.mx
Fax: (+52) 951 502 0530