Messico: Le Comunità Di Morelos Contro La Discarica Della Morte

Messico: le comunità di Morelos contro la discarica della morte

morelos discaricaNon saremo mai più la discarica del governo.

All’opinione pubblica,
Al popolo di Morelos

 

La discarica di Tetlama ha funzionato per più di 35 anni senza nessun tipo di controllo e nell’indifferenza delle autorità a tutti i livelli. L’accumulo di rifiuti ha avvelenato le nostre comunità. Oggi i nostri figli hanno alti livelli di piombo nel sangue, molti dei nostri fratelli sono nati con malformazioni e l’acqua dei nostri fiumi – grazie ai quali mangiamo e ci laviamo – è avvelenata.Dopo tanti anni vissuti in condizioni intollerabili i nostri popoli si sono levati per esigere la chiusura della discarica. Il 12 giugno 2006 abbiamo ottenuto che la CEAMA si impegnasse a chiudere tecnicamente il posto. Tuttavia, questa Commissione, ad oggi, non ha predisposto come previsto la bonifica completa del luogo.

Lo scorso 2 aprile, il governo centrale e quello del municipio di Temixco hanno annunciato la realizzazione di un nuovo sito per il riempimento sanitario metanogenico in questo stesso luogo. Marco Adame e Javier Orihuela mentono quando dicono di avere dalla loro parte l’approvazione di tutta la comunità; in realtà essi hanno in mano solo un atto dell’assemblea comunale approvato da meno della metà dei suoi membri. Mentono anche quando dicono che ci sono condizioni sufficienti per poter attuare il progetto. Come possono approvare un progetto di riempimento sanitario in una zona devastata dal punto di vista ambientale e che, ancora oggi, non è stata biorimediata?

Oltre agli studi tradizionali sull’impatto ambientale che svolge la CEAMA in maniera inconsistente, il governo dimentica che bisogna prendere in considerazione anche le condizioni sociali per attuare il progetto. A Tetlama e ad Alpuyeca le condizioni sono avverse per la realizzazione del nuovo sito. Entrambe le comunità non sono disposte a continuare ad essere la discarica delle città. Non lo permetteremo.

Oggi annunciamo che inizieremo la difesa dei nostri diritti come comunità per fermare questo progetto. Abbiamo già cominciato a riunirci nelle nostre comunità per organizzarci. Speriamo che il governo non agisca in modo intransigente, che si assuma le proprie responsabilità, che ascolti veramente i popoli e blocchi questo progetto. Noi che abitiamo da secoli i villaggi di Alpuyeca e Tetlama affermiamo con decisione che non ci arrenderemo, che questo è solo l’inizio e non cederemo alle provocazioni da parte del governo che cerca di criminalizzare la nostra lotta. La lotta per la cancellazione del progetto che oggi iniziamo è coerente con le leggi ed è legittima perché sono i nostri popoli a difenderla.

 

Non saremo mai più la discarica del governo.

 

Le comunità di Alpuyeca e Tetlama

 

Traduzione: Federica Napolitano