Malagrotta, A Pagare Sono I Cittadini. Una Vicenda Surreale

Malagrotta, a pagare sono i cittadini. Una vicenda surreale

malagrottaRoma  novembre 2013. Un gruppo di 30 cittadini residenti nella Valle Galeria, si era costituito, nel  2008,  come parte civile in un processo intentato dalla Procura di Roma, per smaltimento illecito di percolato, contro i gestori della discarica di Malagrotta.

 

Il Tribunale nel Dicembre 2008 emetteva una condanna a un 1 anno di reclusione e a 15.000 euro di ammenda verso Francesco Rando responsabile della GIOVI SRL, per i seguenti reati:

–   Smaltimento di rifiuti pericolosi derivanti dal trattamento chimico fisico del percolato nella discarica e dei fanghi conferiti dall’ACEA;

–   Violava le procedure di ammissione dei rifiuti in discarica, senza che vi fosse la documentazione prescritta e senza alcuna verifica analitica;

–   Nelle motivazioni della sentenza si legge che non sorge alcun dubbio che la condotta dell’imputato ha causato un danno ambientale significativo, tale da dover essere risarcito alle parti costituite,  in sede civile.

 

In sede di appello, novembre 2011, la condanna non veniva confermata, adducendo cavilli giuridici, per il primo capo di imputazione sarebbe intervenuta la prescrizione e per il resto c’è l’assoluzione e i cittadini vengono obbligati a pagare le spese legali verso uno degli imputati la COLARI, di euro 10.752.

 

Questa conclusione viene vissuta dai cittadini come l’ennesima ingiustizia, dopo 30 anni di convivenza ravvicinata con la discarica con tutti i disagi che questo ha comportato, si aggiunge ora anche la beffa.        Se l’esperienza della discarica di Malagrotta è diventata,  sia per gli addetti ai lavori che nel sentire comune,  come l’esperienza più negativa nella gestione dei rifiuti, tanto da non doversi ripetere mai più, per i cittadini che hanno subito tutto questo  ci sarà pure qualche ragione da rivendicare.Il gruppo costituito come parte civile, sente tutto questo come una forma di intimidazione nei loro confronti, visto che molti di loro sono coinvolti in altri processi. Questa iniziativa era stata intrapresa  con lo scopo  di non ricevere soltanto dei soldi, ma con l’idea che questo era un piccolo contributo per far sapere la vera storia della Valle Galeria e contribuire così a un cambiamento nella gestione dei rifiuti e a una vera rinascita della Valle.

 

I  cittadini della Valle Galeria si stanno organizzando per far diventare anche questa occasione negativa,  come un momento positivo di conoscenza e confronto con il resto della città.

 

Per rimanere informati e per adesioni di solidarietà: luciadalessio@hotmail.it