Le Lobby Contro La Tracciabilità Dei Rifiuti

Le lobby contro la tracciabilità dei rifiuti

Pubblichiamo un comunicato a firma di Lucio Iavarone, portavoce del Coordinamento Comitati Fuochi

 

 

TRACCIABILITAFOTOLe lobby e i grandi interessi economici sono sempre al lavoro per orientare, veicolare e spesso imporre a deputati e senatori (a dispetto degli interessi dei cittadini che questi dovrebbero garantire) misure legislative a proprio unico vantaggio. Da oltre un anno e mezzo la terra dei fuochi e dei veleni è al centro dell’attenzione mediatica, questa comunità sta  denunciando il problema del traffico illecito dei rifiuti industriali e la necessità di mettere mano ad iniziative che potessero incidere efficacemente ed efficientemente sui meccanismi di sistema che hanno consentito tutto questo.

 

Parlamento, Governo e Istituzioni di questo paese, se da un lato sembrano ascoltare le denunce dei cittadini, si dimostrano non insensibili alle pressioni e richieste, sussurrate nelle segrete stanze,  condivise durante colazioni di lavoro in accoglienti location, da parte di referenti di grandi lobbie che continuano a pensare come fare affari in spregio alla salute e alla sopravvivenza dei cittadini.

 

Sono anni che i comitati e cittadini, che ben conoscono le articolazioni e le falle del sistema di smaltimento dei rifiuti industriali, chiedono a gran voce l’assoluta necessità dell’entrata in vigore, obbligatoria per tutte le aziende, di un sistema di tracciabilità dei rifiuti, certo, certificabile, non cartaceo e quindi non facilmente falsificabile come quello in vigore oggi.

 

Eppure, a conferma che gli interessi dei forti non si toccano, assistiamo ad iniziative di nostri rappresentanti in senato che, non “coscienti” della situazione, presentano emendamenti al decreto cosiddetto ‘milleproroghe’ in cui viene chiesto di prorogare ulteriormente l’entrata in vigore del sistema di tracciabilità dei rifiuti.

 

Tutto ciò è assurdo! I parlamentari che oggi votano emendamenti di proroga al sistema di tracciabilità oggi si assumono delle responsabilità enormi. Chi oggi si prende quella responsabilità se la prende di fronte ad un popolo che non è più disposto a tollerare tali favoritismi alle lobbie e a discapito dei cittadini!

 

Conosceremo i nomi di chi ha votato a favore di quegli emendamenti in commissione ambiente al senato. Dovranno tutti rendere conto di questo.