L’Accordo Tra I Caraibi E L’Unione Europea

L’Accordo tra i Caraibi e l’Unione Europea

accordo“L’Accordo di Associazione Economica con l’Europa è quello di cui hanno bisogno i Caraibi per poter esportare di più, ricevere nuovi investimenti e generare occupazione”.
Non si può continuare a dipendere da un solo mercato, specialmente ora che gli Stati Uniti sono al bordo di una recessione”, ha detto il cancelliere domenicano Carlos Morales Troncoso.
“Rispettiamo la decisione del Presidente Jagdeo del Guyana di realizzare una consultazione nazionale sull’Accordo. Tutta l’industria zuccheriera dei Caraibi, compresa quella guianense, sta investendo nella raffinazione e nella produzione di etanolo. Questa nuova realtà finirà per convincerli che il futuro dell’America Latina sarà quello di esportare più in Europa e che per questo, c’è bisogno di firmare e di ratificare questo accordo negoziando nell’interesse di tutti i Caraibi”.

 

L’Accordo di Associazione Economica ha ricevuto l’appoggio unanime di tutti i settori produttivi domenicani. Apre totalmente ed immediatamente il mercato europeo ai prodotti caraibici. Liberalizza i principali investimenti e servizi d’interesse, incluso il turismo e l’intrattenimento.
Il settore agricolo, che esporta con esito banane, caffè, cacao e tabacco, sarà completato dai produttori di zucchero, che da 40 anni non possono esportare in Europa.

 

Consolida ed espande inoltre il mercato europeo delle esportazioni di rum domenicano, la quale alla fine dell’anno supererà la soglia di 2 milioni di casse. Le imprese tessili delle zone franche godranno di questo accordo di vantaggi mai raggiunti prima, tra i quali c’è la possibilità di utilizzare le materie prime originarie di qualsiasi parte del mondo.

 

Tutte le disposizioni che favoriscono l’America Latina, si stanno già applicando dal 1 gennaio del 2008.
“Siamo impegnati nel futuro e sappiamo che, lontano dalla frammentazione del continente, questo accordo sarà l’anello di congiunzione che consoliderà i Caraibi in un’economia unita, integrata e attraente per i capitali di cui abbiamo bisogno”, ha detto il Cancelliere.

Morales Troncos ha espresso la sua allegria per la designazione di Henry Gill come nuovo Direttore Generale della Struttura di Negoziazione dei Caraibi (CRNM), istituzione chiave nel raggiungimento dei risultati ottenuti.

“Henry Gill è un funzionario impegnato nello sviluppo e l’integrazione dei Caraibi. E’ un professionista capace, lavoratore instancabile e conoscitore profondo di ogni paese e della rilevanza dei temi discussi. La sua presenza nella Struttura di Negoziazione è la migliore garanzia del fatto che questa istituzione sarà nelle mani più qualificate della regione”, ha detto il Cancelliere.