India: Violenta Repressione A Mumbai. Medha Patkar Tra Gli Arrestati

India: violenta repressione a Mumbai. Medha Patkar tra gli arrestati

medhapatkarOltre a Medha Patkar e all’attivista Simpreet Singh, sono circa 300 i cittadini – abitanti degli slum di Mumbay – arrestati dalla polizia. Più di un migliaio di sfollati dei quartieri poveri stavano protestando di fronte al palazzo dove risiede l’Autorità per lo Sviluppo dell’Area Abitativa del Maharashtra (Maharashtra Housing Area Development Authority-MHADA).

Protestavano contro le atrocità e la corruzione dei costruttori, colpevoli di aver sfollato centinaia di famiglie in nome della riqualificazione dei quartieri degradati. Dopo un dialogo con il MHADA,l’Autorità per la Riqualificazione degli Slum (Slum Rehabilitation Authority-SRA) e ufficiali Mantralaya, i rappresentanti dei dimostranti se ne stavano andando alle ore 15, quando la polizia li ha improvvisamente caricati con i manganelli senza nessun avvertimento o preavviso,e ha cominciato ad effettuare arresti.

Migliaia di persone a Mumbai vivono tuttora in campi provvisori,dopo essere stati sfrattati diversi anni fa.

Le donne arrestate, più di 200, sono state violentemente caricate con i manganelli e molte donne sono state molestate e hanno riportato ferite alla testa,a braccia e gambe. Quando alla fine sono arrivati i giornalisti,i feriti erano stati già portati in ospedale a gruppi. Molte donne e bambini sono tenuti sotto custodia nel Complesso del Bandra Kurla.Le accuse mosse contro la popolazione sono assolutamente false. La polizia ha accusato i manifestanti di averli attaccati,mentre quello che è davvero accaduto è il contrario. I manifestanti sono stati accusati citando gli articoli 353,332,142,147,149;alcuni di questi reati non prevedono rilascio dietro pagamento di cauzione.