Il Sistema Mose: Tutto Esattamente Come Prima, Nonostante Le Inchieste

Il sistema Mose: tutto esattamente come prima, nonostante le inchieste

[di Antonio Musella su fanpage]

 

Dopo i 35 arresti nell’inchiesta della procura di Venezia sulla gestione dell’appalto per la realizzazione del sistema di paratie MOSE per proteggere Venezia dall’acqua alta, un terremoto politico ha attraversato la regione. Dall’ex governatore Galan al sindaco di Venezia Orsoni, in tanti prendevano i soldi dal Consorzio Venezia Nuova che ha realizzato il MOSE.
Parla Gianfranco Bettin, ex assessore all’ambiente della giunta Orsoni al Comune di Venezia e spiega “il sistema è ancora in piedi”.
Secondo il sociologo ed ex assessore “La magistratura ha colpito un sistema di condizionamento dei poteri pubblici che gira intorno al consorzio di imprese Venezia Nuova, che ha gestito gli appalti in concessione diretta del MOSE”.
Secondo Bettin però ora si rischia che “fatti fuori alcuni politici ed alcune teste del consorzio, resti il sistema esattamente come prima”. Infatti “gli attuali capi del consorzio di imprese Venezia Nuova sono figure storiche del consorzio” secondo Bettin sarebbero facce tutt’altro che nuove.
L’occasione di verifica sarebbe rappresentata dall’esito della questione “grandi navi” ovvero le enormi navi da crociera che sostano a pochi metri dalle case dei veneziani e contro cui da diversi mesi si è intensificata la protesta dei comitati di cittadini. Gli armatori delle grandi navi propongono la costruzione di un nuovo canale che permetta il passaggio delle navi a maggiore distanza dalle case. “Se nelle prossime settimane il governo darà l’ok a tale progetto – spiega Bettin – avremo un nuovo affido diretto al consorzio Venezia Nuova senza gara d’appalto esattamente come il MOSE”.

 

Video pubblicato su youmedia.fanpage.it, 3 Luglio 2014