Honduras: Settori Indigeni E Popolari A Difesa Dei Boschi

Honduras: settori indigeni e popolari a difesa dei boschi

honduras boschiConcessioni minerarie, “accaparramento” dei fiumi per la costruzione di dighe per la generazione di energia idroelettrica, implementazione di politiche che portano alla privatizzazione dell’acqua e la minaccia della creazione di basi militari statunitensi nella comunità degli Llanos de San Antonio sono alcuni dei problemi contro i quali si stanno battendo le comunità indigene.

Nel suo comunicato, il Consiglio elenca una serie di richieste  allo stato onduregno. Tra queste, si chiede che i boschi possano essere utilizzati dalle comunità Lencas a proprio favore, per il consumo locale, che si utilizzi legno solo in prodotti elaborati e che si implementi una vera gestione forestale sostenibile, nell’ambito del Sistema Sociale Forestale.

Richiede anche “che venga sospeso definitivamente il taglio di legname in quei casi in cui ci sia una chiara violazione delle norme tecniche”. Come esempio, il Consiglio cita il caso del municipio di San Marco de la Sierra, in cui le imprese tagliarono alberi in prossimità delle fonti di acqua, violando la Legge Forestale e l’Accordo 169 dell’ILO.

Inoltre, l’organizzazione esige che lo sfruttamento dei boschi privati si realizzi in base al parere e alla decisione delle comunità adiacenti. Nel caso in cui venga accettato dalle comunità, si deve effettuare un auditing sociale forestale permanente al fine di garantire l’applicazione delle norme tecniche per assicurare la protezione delle fonti d’acqua.

Il Consiglio chiede ancora la stretta applicazione dell’Accordo 169 dell’ILO sulle Popolazioni Indigene e Tribali, che garantisce il diritto delle comunità indigene alla cosultazione e alla decisione, alla partecipazione e all’accesso alle risorse naturali. “Non permetteremo le concessioni per l’esplorazione e lo sfruttamento minerario metallico, e allo stesso tempo rifiutiamo lo sfruttamento irrazionale e illegale delle zone minerarie non metalliche”, si afferma nel comunicato.

Il Consiglio esprime il suo rifiuto alla pretesa degli Stati Uniti di installare una base militare nei territori Lencas degli Llanos de San Antonio, ed inoltre esige la liberazione immediata dei contadini della Comunità Guadalupe Carney e del MCA, nella zona del Bajo Aguán, prigionieri politici e difensori della terra e della Riforma Agraria, Carlos Maradiaga e Isabel Morales.

Fonte: Adital
Traduzione: Chiara Franco