Guatemala: Riprende Il Processo Sulle Sparizioni Forzate Di Persone

Guatemala: riprende il processo sulle sparizioni forzate di persone

Alla fine di agosto è ricominciato in Guatemala il processo contro l’ex militare Felipe Cusanero, presunto responsabile della sparizione forzata di sei persone nel villaggio di Choatalum, durante gli anni del conflitto armato interno. Numerose organizzazioni impegnate nella lotta in difesa dei diritti umani aspettano da tempo che la condanna contro Cusanero venga pronunciata.

Il Centro de Acción Legal para los Derechos Humanos (CALDH) ha voluto ricordare la sospensione della prima sessione pubblica di dibattito – tenutasi nel marzo 2008 –  a causa del ricorso presentato dagli avvocati dell’ex militare per la presunta incostituzionalità del processo.

La difesa addusse come motivazione del ricorso una presunta irregolarità in merito al principio di retroattività della legge sul delitto di sparizione forzata, elaborato nel 1996, mentre i fatti a giudizio erano avvenuti tra il 1982 e il 1984.

Tuttavia lo scorso 7 luglio la Corte Costituzionale del Guatemala si è pronunciata in modo inequivocabile sulla natura permanente del delitto di sparizione forzata, commesso quotidianamente senza che – nella maggiorparte dei casi – ne venga data alcuna notizia.

Secondo quanto dichiarato dal direttore del CALDH, Mario Minera, la speranza adesso è quella che la sentenza di condanna contro Cusanero venga pronunciata in prima istanza, il che rappresenterebbe senza dubbio una vittoria storica, trattandosi del primo caso di sparizione forzata perseguito in sede giudiziaria.

Minera ha aggiunto che, dopo tanti anni, si è andata ormai consolidando una giurisprudenza nuova, che ha rappresentato uno strumento fondamentale e imprescindibile per portare alla luce gli oltre 45 mila casi di detenuti-scomparsi durante gli anni del conflitto armato in Guatemala.

Vale la pena ricordare che durante l’anno in corso almeno 171 persone impegnate nella difesa dei diritti umani hanno subito aggressioni – Il numero di casi di violazione dei diritti umani in Guatemala ha raggiunto livelli preoccupanti. Questo, sommato alla generale impunità diffusa nel paese, contribuisce a peggiorare la grave situazione vissuta dalla popolazione guatemalteca. Alla fine di luglio, in una conferenza stampa, Human Rights First (HRF) ha parlato della situazione che si vive nel paese e della necessità impellente di giudicare i responsabili delle violazioni dei diritti umani avvenute durante il conflitto armato.

 

Fonte: PULSAR/CALDH

 

Traduzione di Francesca Casafina