Guatemala: Dichiarazione Sull’Accordo Tra Centro America E Unione Europea

Guatemala: Dichiarazione sull’Accordo tra Centro America e Unione Europea

Dichiarazione dei movimenti centroamericani, sull’Accordo di Associazione (AdA) tra il Centro America e l’Unione Europea:

Noi, uomini e donne indigeni e contadini  membri delle organizzazioni che compongono la Via Campesina Centroamericana, riuniti nella città del Guatemala il 2 aprile 2008 per analizzare l’intenzione dei governi centroamericani e dell’Unione Europea di negoziare e firmare un Accordo Associativo, abbiamo concluso che: 

La conquista e la colonizzazione hanno significato per i nostri popoli la rottura di un processo politico, organizzativo, economico e culturale sulla base della nostra realtà e visione del mondo. Le nostre terre e le loro risorse naturali sono state usurpate, saccheggiate ed espropriate, e messe a disposizione degli interessi del mercato internazionale. Degli effetti negativi di questi processi, danno conto le statistiche ampiamente diffuse.

Il processo d’indipendizzazione è stato un atto formale determinato dagli interessi criollos in conflitto con la corona spagnola. Nulla a che vedere con la libertà, l’uguaglianza e lo sviluppo socioeconomico dei nostri popoli. L’usurpazione ed il saccheggio delle nostre terre per la produzione del caffè a vantaggio del mercato mondiale, ha costituito l’elemento determinante per la creazione delle istituzioni, leggi, infrastrutture e nel suo insieme del modello economico sfruttatore e depredatore, che tanto dolore ha causato nelle nostre comunità contadine ed indigene.

I TLC sono diventati uno strumento di nuova colonizzazione, depredazione e saccheggio economico, sociale, culturale e politico. Le sementi transgeniche, gli agrocombustibili, il furto indiscusso delle nostre risorse naturali (minerali, acqua, boschi, aria, terra), ci colpiscono tutti i giorni. Tutto ciò che si relaziona con la natura è considerata una mercanzia al servizio del capitale nazionale e transnazionale.

L’accordo associazionista non è altro che la continuazione dei trattati di libero commercio che nei loro principi riflettono falsità e demagogia.
Il DR-CAFTA, l’ALCA ed il NAFTA, sono strumenti nelle mani dei grandi capitali, con l’intento di accrescere povertà, miseria e sfruttamento di chi produce ricchezza con il proprio lavoro. Come dimostrano gli effetti del DR-CAFTA che a due anni dalla sua nascita, ha avuto come conseguenza una maggiore importazione di prodotti nei nostri paesi, l’incremento dei prezzi, minori ingressi fiscali per la riduzione delle tasse doganali, che si ripercuotono su un minore investimento sociale. Oltre al il blocco da parte degli Stati Uniti, dei prodotti agrari centroamericani, giustificato con false ragioni fitosanitarie.   Allo stesso tempo si è aggravata l’inumana deportazione dei nostri compatrioti. L’applicazione dei TLC e del modello neoliberale si appoggia sulla criminalizzazione e repressione del movimento indigeno e contadino, supportati da leggi antiterroriste che castigano le lotte sociali, specialmente quella per la Madre Terra. Per tutte queste ragioni diciamo NO alla negoziazione e alla firma dell’Accordo Associazionista tra Centro America ed Unione Europea, in quanto contrario agli interessi dei nostri popoli.  

In contrapposizione proponiamo:

Riaffermiamo il nostro compito di lotta per l’unità e l’integrazione dei popoli, sulla base dell’unità, giustizia, equità tra uomini e donne, uguaglianza, solidarietà, democrazia piena, salvaguardia e uso razionale delle nostre risorse.  

Vogliamo un commercio ed uno scambio giusto e solidario, sostenibile, a beneficio dei popoli e non delle corporazioni transnazionali.
Rivendichiamo il rispetto dei diritti collettivi ed individuali dei popoli e delle comunità indigene e contadine, della sovranità alimentare, l’attuazione di una riforma agraria integrale ed il rispetto, l’accesso ed il controllo dei nostri territori: diritto alla terra, all’acqua, ai boschi e alle sementi.

Richiediamo il diritto ad un lavoro degno e a un modello di sviluppo rurale integrale in accordo alla nostra identità.

Vogliamo creare e/o rafforzare ampie alleanze con gli altri movimenti sociali, in Centro America e nelle altre regioni del mondo, con il fine di incrementare la mobilitazione contro l’AdA e contro qualsiasi altro strumento di dominazione e sfruttamento dei popoli.

La nostra storia è fatta di lotte e ribellioni contro lo sfruttamento, il saccheggio e la depredazione.

La Via Campesina è fedele alla nostra storia. 

Vía Campesina Centroamericana

CNOC, CONIC, CONAVIGUA e CUC, Guatemala
COCOCH, Honduras
CNTC, El Salvador
Mesa Nacional Campesina e UNAG, Costa Rica.
ATC, Nicaragua
Mesa Nacional Agropecuaria, Nicaragua.

Minga Informativa de Movimientos Sociales
http://movimientos.org/