Giugliano: “sospeso” L’inceneritore. La Mobilitazione Continua Fino Allo Stop

Giugliano: “sospeso” l’inceneritore. La mobilitazione continua fino allo stop

inceneritoregiuglianofotoIeri il consiglio regionale della Campania ha votato la sospensione del bando per la costruzione dell’inceneritore di Giugliano, la cui scadenza è prevista il giorno 11 ottobre. I cittadini dell’area nord di Napoli sono in mobilitazione contro il nuovo impianto e contro la devastazione territoriale inflitta al territorio campano negli ultimi decenni attraverso sversamenti illegali di rifiuti urbani e industriali, discariche e inceneritori.

La decisione della regione non ferma però le mobilitazioni: “Si continuerà a manifestare e a scendere in strada finché il bando non sarà definitivamente ritirato e il ‘pericolo inceneritore’ sarà definitivamente scongiurato, inoltre si continuerà finché non saranno poste in essere azioni concrete contro gli sversamenti illeciti di rifiuti pericolosi, i roghi tossici ancora fortemente presenti e le bonifiche, sotto il controllo popolare, dei terreni contaminati dall’interramento di rifiuti tossici”.

 

Dopo le mobilitazioni degli ultimi giorni che hanno visto fiumi umani travolgere Giugliano, Casal di Principe, Orta di Atella e Caivano, la lunga marcia prevista per oggi, 8 ottobre, alle ore 15.30 dalla stazione di Aversa per terminare a Giugliano, in piazza Annunziata, resta dunque confermata.

 

Del resto è da mesi che cittadini, comitati, organizzazioni sociali, riuniti nella Coalizione Stop Biocidio, sono in piazza contro l’avvelenamento del territorio e per chiedere azioni concrete contro i roghi tossici e bonifiche sotto il controllo popolare.

 

La protesta dei cittadini riguarda anche la richiesta di azioni concrete per fermare gli incendi di rifiuti smaltiti illegalmente dalla criminalità che sprigionano nubi tossiche e avvelenano l’aria (e i campi) per chilometri e la pretesa di un ciclo di bonifiche del territorio contaminato dai rifiuti tossici interrati, che siano fatte con trasparenza e sotto il controllo popolare. Altro punto fondamentale è l’individuazione delle responsabilità affinché ci sia giustizia per i troppi morti di tumore e si possa ripartire senza il rischio di ‘riciclare’ chi ha contribuito alla devastazione.

 

IL PERCORSO:

Concentramento alle 15.30 alla Stazione ferroviaria di Aversa. Inzio del corteo, passaggio per le ‘Colonne di Giugliano’, tappa nei pressi della stazione metropolitana di Giugliano e infine arrivo in Piazza Annunziata.

A seguire, giovedì 10 ottobre, si manifesterà anche a Mugnano contro la devastazione in atto tra la provincia di Napoli e quella di Caserta: l’appuntamento è alle 18 in Villa Miriam Makeba (via San Lorenzo).
Fonti:
napolitoday.it
internapoli.it
Comitato no inceneritore Giugliano