FSM 2009: Giustizia Climatica

FSM 2009: Giustizia Climatica

fsm 2009Ancora una volta, ile stesse persone che hanno creato il problema ci dicono che sono loro ad avere le soluzioni: il commercio delle emissioni di CO2, il cosiddetto “carbone pulito”, l’energia nucleare, i biocombustibili, compreso un “New Deal verde”. Ma queste non sono soluzioni reali, sono illusioni neoliberali. E ‘tempo di andare al di là di queste illusioni.

Quelli che lottano quotidianamente per difendere la natura e le proprie condizioni di vita già stanno costruendo reali soluzioni al cambiamento climatico. Dobbiamo globalizzare queste soluzioni.

Per noi, le lotte per la giustizia climatica e le lotte per la giustizia sociale sono la stessa cosa. Sono le lotte per i territori, per le terre, i boschi, l’acqua, per la riforma agraria e urbana per la sovranità alimentare ed energetica, così come quelle per i diritti delle donne e dei lavoratori, uomini e donne. Lotte per l’uguaglianza e la giustizia per i popoli indigeni, i popoli del Sud a livello mondiale, le lotte per la ridistribuzione della ricchezza e il riconoscimento del debito ecologico e storico dei pesi del Nord.

Contro gli interessi de-umanizzanti e promossi dal mercato dell’elite globale e del modello di sviluppo dominante basato sul consumo e sulla crescita infinita, il movimento per la giustizia climatica reclameranno i beni comuni, e metteranno le realtà sociali ed economiche nel cuore della nostra lotta contro il cambiamento climatico.

Chiediamo a tutti – lavoratori, contadini, pescatori, studenti, i giovani, donne, popoli indigeni e tutti gli esseri umani sensibili del Sud e del Nord – ad unirsi a questa lotta comune per costruire soluzioni concrete per la crisi climatica e per il futuro del nostro pianeta, della nostra società e delle nostre culture. Insieme stiamo costruendo un movimento per la giustizia climatica.

Noi sosteniamo le mobilitazioni contro il vertice del G20 sulla crisi globale dal 28 marzo al 4 aprile, e la mobilitazione di Via Campesina il 17 aprile.

Appoggiamo l’appello per una Giornata Internazionale di Azione in Difesa della Madre Terra e dei Diritti dei Popoli Indigeni il 12 ottobre.

Invitiamo alla mobilitazione a ad organizzare diverse azioni in tutto il mondo, nella fase dei preparativi verso, durante e dopo, la Conferenza sui Cambiamenti climatici delle Nazioni Unite a Copenaghen, in particolare durante la Giornata di Azione Globale il 12 dicembre 2009.

Durante il nostro lavoro, smaschereremo le false soluzioni, alzeremo le voci del Sud, difenderemo i Diritti Umani, e rafforzeremo la nostra solidarietà nella lotta per la giustizia climatica. Se prendiamo le decisioni giuste, potremo costruire un mondo migliore per tutti.