#fiumeinpiena Si Organizza E Lancia Nuove Iniziative

#fiumeinpiena si organizza e lancia nuove iniziative

fiumefoto[di Mariateresa Belardo su paralleloquarantuno.com] Il #Fiumeinpiena avanza. Sabato scorso, nella Galleria Principe di Napoli, gli organizzatori della manifestazione che ha visto scendere in piazza più di centomila persone, provenienti da tutta Italia, si sono incontrati con i rappresentanti dei comitati e delle associazioni ambientaliste, per fare il punto della situazione e stabilire le prossime tappe della protesta.

 

Primo tema ad essere stato affrontato è stata la piattaforma del 16 Novembre, con i suoi 10 punti e con le proposte di modifica che comitati e singoli cittadini hanno inviato fino al 26 Novembre all’indirizzo e-mail 16novnapoli@gmail.com. Dopo la riunione, perciò, la piattaforma è più precisa e puntuale; con la stesura definitiva del documento, si è confermata l’importanza di workshop attraverso il quale questi stessi 10 punti verranno approfonditi e affrontati dal punto di vista tecnico.

 

Dal comunicato stampa diffuso dagli organizzatori di #Fiumeinpiena si legge: “Visto il comportamento quantomeno ambiguo delle istituzioni, che da un lato affermano di essere disposte al dialogo con i comitati e dall’altro, in sede parlamentare, approvano il collegato ambientale alla legge di stabilità, il quale all’art. 18 prevede un condono nei confronti di quei comuni che sono stati incapaci di portare la raccolta differenziata al 65% entro il 2012, come previsto dalla legge, a discapito quindi di una gestione virtuosa dei rifiuti, sono stati delineati dei punti fermi sui quali insistere prima di un qualsiasi incontro con le istituzioni, soprattutto a livello regionale: il ritiro del bando dell’Inceneritore di Giugliano; del DDL “Riordino Servizio Idrico Integrato” presentato in Giunta Regionale il 24/6/2013 e del DDL “Riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati in Campania” presentato in Giunta Regionale il 5/7/2013”.

 

#Fiumeinpiena guarda anche al futuro con un progetto a più ampio raggio: “Rappresentare la piazza del 16 Novembre e i suoi manifestanti è cosa particolarmente difficile ed impegnativa; per questa ragione è emersa la proposta di costruire una struttura solida, dai connotati assembleari, in cui tutte le varie realtà possano ritrovarsi e confrontarsi. In tal senso, è emersa la necessità di tornare sui territori, organizzare incontri locali e stabilire una rete che possa favorire, una volta che ne siano state definite le forme e i metodi, la costruzione di un foro comune”.
Ribadita anche l’importanza delle iniziative e delle attività sul territorio, in virtù del bisogno di riportare da Napoli a tutta la Campania l’esperienza del 16 Novembre e la necessità di una mobilitazione continua ed efficace.
Nell’assemblea sono state lanciate nuove date: la prima, contro la militarizzazione del territorio, che anticipa un clima emergenziale contro cui comitati e cittadini si sono sempre espressi, si terrà il 6 Dicembre, alle ore 16, davanti alla Prefettura di Napoli; il 7 Dicembre ci sarà poi un’assemblea #stopbiocidio a Marano di Napoli. Il tema della democrazia, affrontato in assemblea, resta il nocciolo duro di tutto il movimento #Fiumeinpiena: proposte, iniziative e incontri, da calendarizzare e da lanciare, da promuovere e da approfondire, potranno essere segnalati alle varie pagine di #Fiumeinpiena, alla mail 16novnapoli@gmail.com e sul sito www.fiumeinpiena.it per dare ancora una volta organicità alle varie vertenze territoriali.