Le Cicatrici Di Gela

Le cicatrici di Gela


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Gela è un osservatorio urbano privilegiato per comprendere in che modo le politiche energetiche a livello nazionale si traducono in conflitti e impatti sul territorio. Petrolio e gas hanno radicalmente cambiato la storia della città e sebbene l’arrivo di Eni sia datato fine anni ‘50 ad oggi il ruolo che il cane a sei zampe ha in città è ancora centrale: dai nuovi progetti industriali (si pensi al nuovo gasdotto che connetterà Gela con Licata) ai progetti culturali e sociali che la stessa impresa propone sul territorio per edulcorare gli impatti negativi dal punto di vista ambientale, sociale e sanitario.

 

Ma Gela non è solo un territorio che vive in maniera passiva le conseguenze che questa industrializzazione senza sviluppo (Hytten e Marchione, 1970) ha portato sul territorio. Realtà attive, associazioni e cittadini stanno immaginando nuove possibilità di rigenerare vivibilità, proponendo un’altra visione di città che parte dalla cura delle aree naturali e immagina e mette in campo nuovi scenari, anche dal punto di vista lavorativo.

 

Il 26 maggio, in conclusione del percorso che A Sud ha svolto con i docenti e le docenti di Gela, grazie anche alla collaborazione dell’università di Catania, sarà l’occasione di conoscere cicatrici ambientali e nuove forme di vivibilità, al fine di comprendere meglio la complessità che Gela si porta dietro. 

 

La giornata è organizzata da A Sud, il Laboratorio LabPEAT di Catania, il progetto Reverse – L’Antropocene capovolto, il dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Catania. 

 

Il tour è riservato ai docenti di Gela.

PROGRAMMA

ore 8.30 Incontro presso Liceo Scientifico Vittorini

ore 9.45 Presentazione giornata a cura di Maura Peca di A Sud

ore 9.00 – 11.30 Tour alla scoperta delle cicatrici ambientali di Gela a cura di Andrea Turco, giornalista ambientale di Gela.

Il percorso prevede diverse soste tra cui: Museo Archeologico Regionale di Gela, Discarica Cipolla, Centro Oli, la piana delle trivelle. Per ognuna delle località indicate verrà effettuata una breve sosta per raccontare la storia ambientale della città. In particolare verrà raccontata qual è la situazione oggi e quali sono le prospettive e i piani industriali di Eni che coinvolgono la città. Il percorso ha lo scopo di collegare le questioni locali alle dinamiche nazionali energetiche.

ore 11.30 – 12.30

Luogo: Macchitella, Viale Cortemaggiore

Titolo: Le narrazioni tossiche e le prospettive per Gela a cura di Elisa Privitera

Presentazione della tesi di dottorato di Elisa Privitera che racconta una “storia altra” dei paesaggi di Gela dalla prospettiva di una serie di “piccoli dati” incorporati nell’esperienza delle comunità umane e non-umane di Gela. I piccoli dati sono sistematizzati in quattro diversi campi memorie dell’ingiustizia, memorie sensoriali, storie trans-corporee e storie relazionali. La mappatura dei piccoli dati genera una geografia fatta di storie di vita, contaminazione, corpi, ingiustizie, ma anche pratiche innovative, prospettive e immaginari futuri alternativi allo status quo.

ore 13.00- 14.00

Pranzo al sacco presso Riserva Naturale del Biviere (si consiglia di portarsi il pranzo e da bere)

ore 14.00- 15.00

Luogo: Riserva Naturale del Biviere

Titolo: Il ruolo delle aree naturalistiche della Lipu nel territorio di Gela (il Biviere e Geloi) e l’importanza del monitoraggio ambientale (tutela della biodiversità), nonché della creazione di nuove attività agro-ecologiche (a cura di Emilio Giudice e “amici di Geloi”)

La riserva del Biviere istituita alla fine degli anni Novanta sorge a pochi chilometri dalla Raffineria ed è una delle aree umide più importanti dal punto di vista ambientale della città di Gela e di tutta la sicilia, mentre l’area naturalistica “Geloi wetland” è stata creata nel 2017 e sorge nella Piana di Gela. Chi anima queste aree svolge un lavoro di cura e monitoraggio ambientale, dove le buone pratiche territoriali proposte costituiscono un virtuoso modello di tutela e sviluppo sostenibile del territorio.

ore 15.00- 15.30

Luogo: Riserva Naturale del Biviere

Titolo: Restituzione finale. Impressioni, impatti e impegni verso la rigenerazione della vivibilità, a cura di Maura Peca, Elisa Privitera e Alessandro Lutri