H2 ORO: Quali Soluzioni Alternative Per La Scarsità Idrica?

H2 ORO: Quali soluzioni alternative per la scarsità idrica?


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L’acqua è un diritto umano fondamentale. Eppure una persona su tre non ha accesso a fonti di acqua sicure. Non solo: di acqua, nel mondo, ce n’è sempre meno. Nel mondo 37 Paesi soffrono di stress idrico e la situazione nei prossimi 20 anni è destinata a peggiorare, soprattutto a causa dei cambiamenti climatici in corso.

Ma qual è la situazione attuale del Sud Italia? E quale sarà il suo futuro? Esistono già delle buone pratiche promosse per evitare gli sprechi e per tutelare questa risorsa fondamentale? Al fine di rispondere a queste domande A Sud Onlus promuove un web talk con esperti, scienziati e comunità locali per affrontare insieme le sfide di oggi e di domani, il 21 Dicembre dalle ore 18:00 alle ore 19:30.

Per partecipare all’evento clicca qui.

Ne parliamo con:
Emilio Giudice, direttore della riserva naturale del “Biviere”
Salvatore Presti, referente dell’associazione “Via delle rondini”
Mario Carbone, permacultore della realtà “Il Giardino delle Belle”

L’appuntamento è inserito nel contesto del progetto Finding Innovative solutions for Water Scarcity in Southern Europe realizzato dal Climate-KIC-Knowledge and Innovation Community (KIC) e sostenuto dal EIT, European Institute of Innovation and Technology. Il ciclo di eventi online vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione sui social media, sull’importanza dell’uso razionale dell’acqua e sulle sfide che le realtà locali stanno affrontando per tutelare la risorsa idrica, denominata H2Oro.

In particolare ci si soffermerà su una delle aree più problematiche da questo punto di vista, come il Sud Italia, concentrandosi su tre prospettive chiave:

– L’ambito scientifico, con l’obiettivo di diffondere dati e aumentare la consapevolezza sulla scarsità d’acqua e le sfide del cambiamento climatico nel Sud Italia.
– Il focus sugli impatti nel sud Italia e le testimonianze delle persone circa la crisi idrica nel sud Italia, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del fenomeno.
– La resilienza e le buone pratiche, con l’obiettivo di promuovere il dibattito su come pianificare e attuare azioni di mitigazione e adattamento efficienti che possano garantire a lungo termine la giustizia economica, sociale e ambientale.