ECUADOR: La Base Di Manta Chiuderà Prima Del Previsto

ECUADOR: La Base di Manta chiuderà prima del previsto

Un accordo tra Ecuador e USA aveva permesso l’installazione della Base aerea degli Stati Uniti per dieci anni  (la base doveva essere ritirata nel novembre di quest’anno). Da quando ha assunto la presidenza, Correa è stato energico non solo per non rinnovare il contratto, ma anche per chiedere il ritiro delle forze militari degli Stati Uniti dal territorio ecuadoriano. 
 
Con la giustificazione di essere utilizzata per il combattimento del narcotraffico, la Base aveva il permesso di sorvolare tutto il territorio ecuadoriano. Tuttavia, durante questi anni sono state numerose le denunce inviate alle organizzazioni di diritti umani ed allo stesso  governo dell’Ecuador sui più svariati incidenti causati dal mancato rispetto dei diritti delle persone che vivono nelle vicinanze del posto. 
 
Alcuni giorni fa una commissione formata da membri del potere Legislativo e rappresentanti della Coalizione NoBasi si è recata a Manta per verificare  alcune di quelle denunce. Secondo documenti elaborati dala Coalizione, le denunce vanno da impatti ambientali causati dall’ingerenza degli Stati Uniti fino a casi di violenze sessuali ai danni delle abitante native, abusi contro lavoratrici del sesso ed appropriazione di barche di pescatori. 
 
Il pretesto della lotta antiterrorista e della lotta al narcotraffico è veementemente criticato da diverse organizzazioni. 
 
La Coalizione ricorda inoltre che persiste la presenza militare statunitense in basi ubicate in Honduras, El Salvador, Cuba, Aruba e Curaçao. “Questa articolazione ci mostra che è fondamentale sviluppare una strategia articolata da America Latina e Caraibi per ottenere l’abolizione delle basi militari straniere nella regione”, ha affermato in un comunicato la Rete Mondiale NoBasi. 
 

da ADITAL

Traduzione di Alice Pelosi